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Ri-scoprire la città da Riccardo Costantini Contemporary a Torino
Data: 05.07.2013

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Vai all'evento: Vieni… vieni in città (che stai a fare in campagna?)

Vai alla sede: Riccardo Costantini Contemporary

Gli artisti correlati: Mario Daniele, Patrick Van Roy, Gianpiero Fanuli, Pierpaolo Maggini, Piero Mollica, Silvio Zangarini


Già dal titolo, la mostra inaugurata il 20 giugno alla galleria Riccardo Costantini Contemporary di Torino introduce ad una visione interessante della relazione che si può intrattenere con la città in questo inizio del XXI secolo. “Vieni… vieni in città (che stai a fare in campagna?)” è, infatti, il titolo di una famosa canzone di Giorgio Gaber del 1969, nella quale esaltando la città come ideale di modernità, ne vengono messi in evidenza anche i lati negativi di frenesia e problemi economici.

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PATRICK VAN ROY, Osseghem - Bruxelles - Lambdaprint su alluminio - cm. 60x60 - edizione 5 esemplari - 2005

Situazioni oggi ben note, che il  grande cantautore rivela  con la sua insostituibile verve ironica, ideale premessa ad un’esposizione intelligente, che invita a guardare con occhio rinnovato all’immaginario urbano.

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Piero Mollica, Fen Church - Digital print Lambda - Diasec System - cm. 100x70 - 2013 - edizione d3 esemplari + 1 AP

Curato da Maria Cristina Strati, il progetto  presenta i lavori di sei fotografi diversi tra loro per formazione ed esperienze, accomunati da un percorso attraverso una città dai contorni inusitati, ora quasi priva della presenza umana, ora invasa da folle multicolori di persone. La presenza straniante e mutevole dell’uomo sembra porre un punto di domanda sulla sua condizione attuale.

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Silvio Zangarini, Palazzo Granieri della Rocca - Inkjet print su dibond - misure 90x37 e 180x75 cm. - tiratura 5 esemplari e 2 AP - 2011

Si passa così dalle immagini urbane dominate dalle architetture razionali di Gianpiero Fanuli, nelle quali la figura umana appare di passaggio in una situazione di sospensione metafisica, agli interni di Mario Daniele che riprendono dall’alto persone in un momento di assorta pausa, alle visioni di Patrick van Roy nelle quali l’uomo è un’apparizione fugace, il frame di un ambiente. Più assenza che presenza nelle foto sospese di Piero Mollica, l’essere umano è suggerito dalle sue realizzazioni nelle vertiginose visioni di Silvio Zangarini, mentre è una moltitudine policroma senza nome nei lavori di Pierpaolo Maggini.

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PIER PAOLO MAGGINI, A sud di nessun nord N. 7 - foto su leger e acrilico - cm. 100x100 - Milano - 2012

Sei artisti di età anche diverse, ma tutti con un bel curriculum espositivo,  guidano in un viaggio attraverso un’idea della città che diviene archetipo del nostro tempo, declinando il medium fotografico nelle sue molteplici possibilità, dalle lambda print all’intervento pittorico. Una serie di porte si aprono in un viaggio poetico e conoscitivo, passaggi di benjaminiana memoria che vale la pena di attraversare in quest’estate dall’inizio così incerto. La mostra rimarrà aperta fino al 14 settembre.

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Gianpiero Fanuli, Urban Landscape - Italy - Digital print su carta Ilford montata fra plexiglass - cm. 58x60 - Edizione 5 esemplari - 2013


In copertina: Mario Daniele, Nei Musei #1 - MAXXI Roma - cm. 40x60 - ed. 7 es. - 2012





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