Aaron Romine

Aaron Romine

Aaron Romine / Dettaglio evento

Supereal

Primo Marella Gallery

Sede Via Lepontina 8, Milano 20159
Altre informazioni Tel +39 02 69311460 | info@marellagallery.com | http://www.marellagallery.com/

Data di apertura mercoledì 29 ottobre 2003
Data di chiusura sabato 06 dicembre 2003

Ufficio stampa Ilaria Rossi

Comunicato della mostra : Supereal

SUPEREAL
Opening Reception: mercoledì 29 ottobre 2003 dalle ore 19.30 alle ore 21.30

Date di apertura: 29 ottobre – 6 dicembre 2003

Sede Esposizione: Marella Arte Contemporanea, via Lepontina, 8 – 20159 Milano

Orari galleria: martedì-venerdì dalle ore 12.00 alle ore 20.00, sabato dalle ore 12.00 alle 19.00



Marella Arte Contemporanea è lieta di annunciare Supereal, collettiva di artisti operanti all’interno di un "nuovo iperrealismo", curata da Lauri Firstenberg.

Saranno in mostra una trentina di opere degli artisti Lordan Bunch, Fritz Chesnut, Karel Funk, Frantiska and Tim Gilman, Ellen Harvey, Ulrich Lamsfuss, David Nicholson, Monica Majoli, Terry Rodgers, Aaron Romine, Peter Rostovsky, Pieter Schoolwerth, Christoph Steinmeyer, Kehinde Wiley, Brenda Zlamany .

Supereal vuole porre l’attenzione su un nuovo momento dell’arte contemporanea, nel quale una nuova generazione di artisti che propongono una originale ed inedita riflessione sulll’iperrealismo, si sta affacciando sulla scena pittorica internazionale.


Supereal è una mostra che, interrogandosi sulla rinascita del realismo – una sorta di realismo magico-, mira ad unire un gruppo di artisti dalle provenienze più disparate i cui diversi approcci pittorici spaziano dal "quasi-reale" all’"iper-reale". A differenza dei loro precursori degli anni ’70 infatti, ora il loro stile fluttua da un minimo ad un massimo grado di "reale".


Il prefisso "super" indica non tanto una accentuazione della qualità illusionistica dell'immagine, quanto piuttosto il suo divenire, attraverso la mediazione della tecnica fotografica, immagine "seconda": l'artista, cioè, partendo dalla rielaborazione di un testo fotografico, lo reinterpreta e lo modifica secondo la sua personale sensibilità, cosicchè l’immagine che ne fuoriesce, pur essendo raffigurata con uno stile realistico-oggettivo, costituisce un prodotto del tutto soggettivo.

Gli artisti di Supereal, apparenti rappresentanti del "reale" rappresentano invece il "Super-reale", ciò che va oltre il comune ed il quotidiano.

La descrizione dettagliata delle forme, la loro riproduzione "oggettiva", in una parola il trompe l'oeil non cancella la deformazione subita dall'ingrandimento dell’immagine e dalla sua rielaborazione soggettiva; gli oggetti raffigurati divengono di conseguenza insoliti e paradossali, sono reinterpretati, non rappresentati, divengono "supereale".

La dicotomia che viene così a crearsi tra oggettività e soggettività provoca dei giochi di significato complessi ed inaspettati che rivelano la complessità del loro fare artistico.

L’opera di Ellen Harvey "I see myself in you" può essere portata ad esempio di questa trasformazione e trasfigurazione subita dall’immagine fotografica: l’artista realizza dei falsi autoritratti di se stessa da bambina reinterpretando delle polaroids di amici adulti; con uno stile assolutamente realistico che sembrerebbe atto a rappresentare comuni immagini del quotidiano l’artista raffigura invece le rielaborazioni immaginarie della sua mente.

Ulrich Lamfuss crea invece multipli dello stesso dipinto in cui ogni tela è unica e al tempo stesso una replica delle altre. L’atto della duplicazione, sia dell’immagine fotografica originale che dei dipinti, offusca la linea di confine tra la fotografia e la pittura.

Aarone Romine raffigura persone riconoscibili ed amici ma le sue opere non sono una semplice rappresentazione oggettiva: divengono delle "allegorie psicologiche".

I personaggi dipinti da Karel Funk invece, spesso dipinti con gli occhi chiusi o con lo sguardo distolto dallo spettatore, lo invitano – pur nella loro apparente indifferenza – a scrutare la superficie pittorica traendone delle sensazioni visuali e tattili.

David Nicholson, Frantiska e Tim Gilman, Lordan Bunch, Fritz Chesnut, Peter Rostovsky, altri eccelsi protagonisti di Supereal, indagano anch’essi, con uno stile pittorico di estrema accuratezza formale, il sottile ma complesso confine tra "reale" e "supereale".




MARELLA ARTE CONTEMPORANEA
via Lepontina, 8 - 20159 Milano - Italy
tel. +39 02 69311460-fax +39 02 60730280 www.marellart.com
UFFICIO STAMPA: Ilaria Rossi
pr1@marellart.com