Accademia Degli Artefatti / Dettaglio evento





FRIGO tutta la nuova creatività al fresco

Dal Thursday 16 June 2005
al Tuesday 26 July 2005

Gli artisti correlati Accademia Degli Artefatti

Comunicato stampa evento: FRIGO tutta la nuova creatività al fresco

FRIGO tutta la nuova creatività al fresco.
A Fiesta, Ippodromo delle Capanelle, Via Appia Nuova 1245.

Il programma del 29 giugno prevede:
Reading: Babette factory, reading con dj

Dj set: Screamadelica

ingresso unico giornaliero Frigo, Fiesta, RomaRock EURO 6
dopo la mezzanotte EURO 5



Il FRIGO secondo me...
Il Frigo. Un mondo da scoprire. Stili di vita che spesso non corrispondono ad abitudini alimentari. Prodotti freschi e a lunga conservazione. Gli artisti di FRIGO* aprono le porte dei loro frigoriferi...


FRIGO* 2005Per la prima volta insieme all'interno di Fiesta tutte le realtà protagoniste della scena culturale emergente ed alternativa romana e non solo: musica, teatro, danza, cinema, scrittura, arte e performance all'insegna dell'innovazione e della qualità.

....:Introducing:.agatha e zoneattive presentano Introducing
Ormai è estate. Fa caldo! Basta stare rintanati in un studio o nelle vostre camerette, incollati al monitor. E' tempo di portare la vostra musica fuori, al fresco... nel FRIGO!
Se passate il 90 per cento del vostro tempo a smanettare su software e campionatori questa estate avete la possibilità di far ascoltare quello che avete creato, presentandolo ad un pubblico più ampio dei vostri amici! Introducing è questo: una capatina sul palco con il vostro live, così, per vedere che aria tira...
Potete portare i vostri CD all'infopoint di FRIGO, indicando i vostri contatti mail e telefonici. Le produzioni più interessanti saranno presentate live a partire da giovedì 23 giugno, per tutti i giovedì di FRIGO. I set potranno avere una durata massima di 40 minuti. Non è un concorso, non si vince niente, ci si diverte e basta!...




Il FRIGO secondo me...
Andrea Lai
Da otto anni, tutti i venerdì, Andrea Lai e Riccardo Petitti suonano al Brancaleone.
In questi anni, grazie alle migliaia di persone che han ballato davanti alla consolle di agatha, hanno avuto modo di muoversi in lungo ed in largo per tutti i ritmi che amano: drum'n'bass, breakbeat, techno, jazz, elettronica, hip hop, rock. Non son stati molto attenti a quello che negli anni è stato più o meno di moda, piuttosto sono stati a caccia di cose nuove, interessanti che spostassero sempre in avanti la frontiera della musica elettronica e della dance. Nel frigo agatha prosegue il suo Introducing, dando spazio ai live di (più o meno) esordienti e suona cose strampalate...
Dentro il frigo di Andrea Lai:
"Redbull, birra, fragole e panna, un supercocktail a cui si aggiungono uova per le proteine, sempre vodka nel freezer, capperi sotto sale e verdure, essenziali per un vegetariano. Un frigo ipermetodico, da veri ex-cuochi dove c'è poco ma di tutto."
Prodotto fresco: "Prefuse 73, un gruppo inglese"
A lunga conservazione: "Sempre buono, "Turtle", singolo dei Bonobo".


Francesco Petreni -Bandao
L'aria fresca di Bandao sarà quella di un'orchestra di percussioni con persone di tutte le età, compreso un gruppo di bambini, che è anche riunito una banda indipendente, i bandainhos.
Il nostro repertorio comprende una carrellata dei più di 500 ritmi del Brasile, dal samba di Rio, al samba reggae del nord-est, che si sviluppa soprattutto a Bahia, ma anche i ritmi ijexà, quelli dei riti del candomblè che vengono normalmente suonati anche in strada.
Una festa in cui il repertorio lo decidiamo lì per lì, e in cui l'improvvisazione ha tantissima importanza.
Dentro il frigo di Francesco Petreni:
"Il mio frigo in questo momento piange un po': qualche verdura, un pezzettino scarso di prosciutto e una mezza bottiglia di birra...speriamo non avanzata lì da troppo tempo."
Prodotto fresco: " Luz das cordas, un album di Marco Pereira ed Hamilton de Holanda, un giovane di Rio che suona il mandolino a livello mostruoso e che abbiamo preso all'amo: suonerà infatti nel nostro disco in uscita il prossimo settembre, dove facciamo il punto di dieci anni di attività."
A lunga conservazione: "Una volta in un questionario dove si chiedeva ai componenti di Bandao perchè erano entrati nella banda, molti hanno risposto "Non perchè mi piace la musica brasiliana"; di certo però un album che abbiamo sentito in tourneè fino a consumarlo è quello di Sergio Méndez, "Brasileiro": nel primo pezzo ha riunito a suonare cento percussionisti dalle migliori scuole di samba di Rio, con un risultato travolgente."


Miriam - Accademia degli Artefatti per A.D.A performance
Il nostro spettacolo con Big Horses è una performance sui trampoli che nasce dall'esperienza in discoteca per un pubblico che vaga, anche con l'occhio, come un video da vedere. I nostri cavalli sono figure oniriche: ce n'è uno più tribale, mentre l'altro è più metallico, con una cresta d'alluminio. La nostra vuole essere una danza d'improvvisazione, dalle dinamiche dissociate, disincantate, in cui i trampoli, con la loro verticale allungatissima aiutano la ridondanza del ricordo arcaico del cavallo. I performers hanno poi le braccia legate a dei ganci, in un essere come appesi che ha dell'acrobatico lasciato andare al gesto improvvisato.
Dentro il frigo di Miriam:
"Ho un vecchio frigo che è veramente una cosa fantastica. Tempo fa ho mandato una serie di sms ai miei amici: "Mi serve un frigo". Ed ecco un mio amico portarmi un frigo con attaccato un bambi come quello che da piccola avevo in un indimenticabile portafoglio di cuoio... Ora ho così un ricordo infantile che mi accompagna nello spazio di transizione che è la mia cucina, nei sei mq della mia casa, fra stanza da letto e laboratorio. Nel frigo ho cose antiche, non riesco a riempirlo. Tanto ghiacchio, non ho la porticina del congelatore, una serie di barattoli con conserve calabresi e un dolce turco, di zucchero e pasta di mandorle, residuo del mio ultimo viaggio."


Raffaele Costantino
Il dj set di venerdì vuole essere una sorta di dj set d'apertura, in cui la mia predisposizione da dj hip-hop viene contestualizzata nel macrocontenitore di Fiesta: ci sarà tantissima africa che passerà attraverso i ritmi che propongo in radio: nera, jazz, funk, cercando di unire i due mondi nella maniera meno scontata possibile.
Dentro il frigo di Raffaele Costantino:
"Ho un frigo molto piccolo con un freezerino in alto: molto vino bianco d'estate, birra, gin, acqua tonica, per fare colazione non c'è niente, ma sempre almeno quattro pacchetti di parmigiano, quello già grattuggiato, per ogni evenienza. Un'altra cosa che non manca mai è il pesto, indispensabile per piatti di pasta improvvisati all'ultimo momento Il frigo è salvato dalla suocera Daniela che porta verdure che poi non riesco a finire. Il freezer invece è pieno di carne portata da mia madre: l'unico aspetto della mia vita completamente condizionato da lei, in cui la mia creatività viene surgelata!"
Prodotto fresco: "Uno dei suoni più freschi del momento è quello di Dimlite, della Sonar Collective, un artista fantastico che fa abstract pop strumentale, né per la pista, né tappeto per buttare sopra delle rime."
A lunga conservazione: "Sextant" di Herbie Hancock, un disco degli anni settanta da cui capisci da dove vengono artisti della Warp come Aphex Twin, Villalobos, Lidell Uno di quei dischi per cui non riesci a non chiederti: "Ma di che anno è???"


Cristiano Armati -Sulla curva
Da un punto di vista letterario, "Sulla curva" è una sperimentazione che voleva rappresentare Roma sotto l'aspetto della violenza, della violenza subita, di cui già l'esistenza stessa della periferia è una prova. Da un punto di vista performativo, non vogliamo essere qualcuno che legge dei fogli, ci rifacciamo più alla nascita del rap, a qualcosa di detto, parlato, non recitato. L'inglese con la sua duttilità lo rende bene: speaking words. La parola ha il ritmo, il tempo dentro di sé. L'elemento di freschezza di questa lettura è proprio questo riproporre la parola facendo uscire fuori la parola dai suoi luoghi deputati, legati a circoli piuttosto ristretti. Siamo stati spesso associati ai poeti beat, ma ci riconosciamo molto più nel rap e negli stornellatori in ottava rima, irriducibilmente blues.
Dentro il frigo di Cristiano Armati:
"Io sono un iperattivo, e in quanto tale mi lascio andare anche a lunghi momenti di pigrizia: il frigo rispecchia questo mio alternare. Non è un bello spettacolo per 89 giorni ogni tre mesi. Da uomini romani, ricordando il patto fra i sabini e questi ultimi, che si presero le done a patto di cucinare per loro, dovremmo avere sempre tutto a disposizione: il mio compagno di casa riesce ogni tanto a spingermi a fare la spesa, riempio il carrello di qualsiasi cosa, compro cose di cui non conosco il nome, per tre o quattro giorni sembra la casa di persone attente, curate, poi le buste si gonfiano, le scatolette esplodono, i formaggi ammuffiscono, il frigo torna vuoto, e io torno ad affidarmi alla Shawarma Station, un egiziano nel palazzo dove Gadda ha ambientato il pasticciaccio."
Prodotto fresco: "per entrare nel mio cuore, bisogna essere invasivi, i prodotti freschi sono presenze effimere che dimentico con facilità."
A Lunga conservazione: "I Diaframma di Federico Fiumani, per me il più grande poeta italiano del Novecento; Lou Reed; i Jane's Addiction del primo album; I Nirvana: nel '91, al Castello, un locale che ora è la sala stampa del Vaticano, mi sono per caso trovato a mangiare con Kurt Cobain, ora mi sento un sopravvissuto; Mike Patton, un mito per i gruppi che è riuscito a creare e per i generi musicali che riesce ad attraversare."


Sara -Skin-Trade
Fiesta è per noi una sfida, dove mettere alla prova di un pubblico più ampio una commedia amara che ironizza sulla società di oggi. Due persone che stanno per nascere, fanno ordinazioni per la vita, dando uno spezzato della nostra realtà, dai mestieri all'amore, alla famiglia, ai soldi, con una cameriera che incalza per farli nascere.
Dentro il frigo di Sara:
"E' colorato fuori, ci attacco tutto, poi dentro è un po' triste: c'è sempre yogurt, latte vino, tortellini, ma soprattutto tantissime cose da bere. Il freezer invece esplode, è il punto strategico, il frigo è la sopravvivenza..."
Prodotto fresco: "I Von Neumann, il nostro gruppo musicale, il nome è apparentemente non fresco, ma ha una chiave assolutamente ironica, che si ritrova nei suoi suoni, rumori e nei titoli totalmente surreali".
A lunga conservazione: "John Lennon e i Beatles, e i R.E.M. degli album prima di Out of Time".

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