EZIONE ARTI VISIVE
A cura di ACHILLE BONITO OLIVA
IL GIOCO E’ FATTO
a cura di Achille Bonito Oliva
La mostra vuole rappresentare iconograficamente il tema generale del gioco che tanta parte ha avuto anche nell’arte contemporanea e particolarmente nelle avanguardie storiche, neoavanguardie e Transavanguardia.
Se l’arte contemporanea, anche per competere con la riproduzione meccanica dell’immagine, ha adottato la strategia della perenne sperimentazione di nuove tecniche e materiali, ecco che il “gioco” diventa l’ambito concettuale e creativo di moltissimi artisti del XX secolo, intenti a ribaltare vecchie regole linguistiche ed adottarne di nuove.
Il gioco trova esplicito protagonismo nelle parolibere futuriste, negli objét trouvè dadaisti, nel cadavre exquis surrealista, fino alle neoavanguardie rappresentate dal gruppo cosmopolita Fluxus e da quello orientale Gutai. A questi movimenti, succedutisi dagli anni dieci fino agli anni sessanta del XX secolo, seguono singoli artisti che coprono gli ultimi decenni del secolo scorso, investendo il proprio processo creativo col motto di spirito, vis comica e senso dell’umorismo: Manzoni, Boetti, Mondino, Ontani, De Dominicis, Rotella e Cucchi, che ha cooptato con sé sei giovani artisti di questo primo scorcio del terzo millennio.
La mostra si sviluppa attraverso diverse tappe in un’unica sede espositiva, Villa Rufolo, in cui vengono esposte opere esemplari, che vanno dalle installazioni Fluxus, ai quadri di Gutai, fino alla smaterializzazione di De Dominicis con la sua “risata” e Rotella con le “poesie epistaltiche”.
In tal modo “il Gioco è fatto” in quanto la mostra realizza una mappa visiva delle dissacrazioni tematiche, linguistiche e tecniche dell’arte del XX secolo fino ad oggi, che ha saputo introiettare nel processo creativo il motto di spirito freudiano ed un atteggiamento di contaminazione linguistica che porta ad un’idea interdisciplinare dell’arte fino al cinema, il video, la fotografia, la musica, l’ Happening e l’evento.
Il percorso espositivo si pone come una sorta di evento in progress attraverso la dislocazione di opere di diversa natura linguistica per realizzare un corto circuito visivo ed una dissonanza culturale, capace di dare del gioco un’idea ludica e complessa, conoscitiva e vitale nello stesso tempo.
Achille Bonito Oliva
Artisti invitati:
Marcel Duchamp, Piero Manzoni, Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Luigi Ontani, Gino de Dominicis, Mimmo Rotella, Enzo Cucchi (con Benassi, Arena, Bauer, Mangano, Benvenuto, Anastasio) e gli artisti surrealisti con i “cadavre exquis”.
Gruppi invitati:
Gutai (Shiraga,Yoshihara, Tanaka, Kanayama,Shimamoto); Fluxus e Happening (Kaprow, Chiari, Saito, Andersen, Vautier, Patterson, De Ridder, Maciunas, Paik, Moorman, Vostell, Marchetti, Spoerri, Filliou)
Video/film d’artista:
Renè Clair, Orson Welles.Salvador Dalì, Luca Maria Patella, Maria Pizzi, Liliana Porter, Paolo Canevari, Adrian Tranquilli
Curatore: Achille Bonito Oliva
Curatori esecutivi: Gianluca Ranzi e Marcello Smarrelli (per una sezione)
Coordinamento dell’immagine: Studio Manta
Allestimento: Bottega San Lazzaro, Salerno
30 giugno 2006 – 17 settembre
Villa Rufolo
Ravello
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