ADRIANO LEVERONE – Nasce a Quiliano (SV). Vive e lavora a Ferrada di Moconesi (GE).
Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Chiavari e successivamente al Magistero Artistico presso l’Istituto d’Arte per la ceramica di Faenza. Dal 1973 ha tenuto mostre personali e collettive ed ha partecipato alle più importanti rassegne internazionali della ceramica. Ha svolto, come esperto della lavorazione della terracotta, su incarico del Ministero degli Esteri e del Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli attività didattiche e di formazione in Etiopia e in Brasile. Ha ottenuto premi e riconoscimenti internazionali: 2002 – 3° Premio all’International Ceramics Festival Mino in Giappone. Nel 1994 espone per la prima volta anche opere in marmo, granito, bronzo. Realizza altresì opere monumentali pubbliche: nel 1979 una scultura in bronzo a Ferrada di Moconesi dedicata a Cristoforo Colombo. Nel 2002 viene inaugurata nella Sala consiliare del Comune di Moconesi la grande scultura in ardesia e gres “Il filone di ardesia”. Nel 2003 realizza il monumento in bronzo alto 5 metri intitolato ai “lavoratori dell’ardesia” a Pianezza di Cicogna. Nel 2004, ancora in bronzo, realizza il monumento “dalla terra al cielo” situato nel Cimitero dei Pini storti di Genova - Sestri Ponente. Ad Arenzano nel 2006 inaugura il monumento in bronzo ai “combattenti per la Libertà”. Nel 2007 riceve il “Premio Pozzo Garitta” dal Comitato di Rigore Artistico di Albissola. Nello stesso anno è l’artista selezionato all’Esposizione “10° Parcours ceramique carougeois” a Carouge – Ginevra ed è l’artista scelto a Barth (Germania) all’11° International Simposium “Arte è vita” dove vince il 1° Premio. Nel 2008 è selezionato al Seto International Ceramic in Giappone per tenere conferenze, lezioni, dimostrazioni e realizzazioni di opere con successiva esposizione al City Art Museum. Nello stesso anno viene invitato a Fuping, in Cina, a realizzare le opere per la collezione del Museo dedicato all’arte della ceramica contemporanea italiana.
Adriano Leverone nasce ceramista. La sua origine contadina affonda nella terra, in quella terra che studia e indaga con passione, con un continuo controllo degli impasti, delle temperature, delle forme:assemblaggi di pieni e vuoti, concavi e convessi, interni ed esterni.
Nel lavoro di Leverone nulla è mai lasciato al caso, tutto è attentamente controllato e prestabilito da un progetto, da un attento studio. La continua sperimentazione ha portato l’artista a dominare la forma ed il colore, a sapere sempre come ottenere ciò che si prefigge.
La mostra presenta due momenti diversi dell’artista. Il primo raccoglie opere dove le sculture si alternano con superfici a volte materiche, altre perfettamente lisce, creando volumi vibranti di luci ed ombre. Scudi, gusci, tartarughe, personaggi silenziosi in gres, bronzo e raku. Nell’ultima sala saranno esposte opere inedite (da esse il titolo della mostra) che raccontano di paure ancestrali e sono cariche di una violenta forza primordiale.
INAUGURAZIONE sabato 7 marzo ore 17.00
Dal 7 al 29 marzo 2009
Galleria Cristina Busi Arte Contemporanea
Via Martiri della Liberazione 195/2
Chiavari 16040
Tel +39 185 311937
cristinabusi@libero.it
http://www.galleriacristinabusi.it/