Aïda Ruilova / Dettaglio evento
Clandestini / Clandestine
Dal Thursday 12 June 2003
al Sunday 02 November 2003
Gli artisti correlati
Aïda Ruilova, Amelie Von Wulffen, Avner Ben Gal, Bojan Sarcevic, Colin Darke, Dana Schutz, Doron Solomons, Dryden Goodwin, Enrico David, Etti Abergel, Flavio Favelli, Ghazel, Hakan Gursoytrak, Hannah Greely, Jorge Queiroz, Liu Zheng, Magnus Von Plessens, Michal Helfman, Monika Sonowska, Nobuko Tsuchiya, Paulina Olowska, Shizuka Yokomizo, Tatiana Trouvé, Thompson Cheyney
Comunicato stampa evento: Clandestini / Clandestine
a cura di Francesco Bonami
Nel corso dell'ultimo anno, Francesco Bonami ha viaggiato in numerosi paesi, tra cui Giappone, Israele, Polonia e Turchia, per tastare il polso ai più recenti e dinamici sviluppi dell'arte contemporanea. Clandestini include una trentina di artisti internazionali emergenti che si dedicano a generi diversi, quali la pittura, la scultura, l'istallazione, la fotografia, il cinema e il video. Dai generi tradizionali agli ambienti interattivi, questa rassegna si propone come obiettivo di affrontare la natura sconfinata e inevitabile di una visione "clandestina", che si evolve indipendentemente da ogni tipo di appartenenza formale, individuale o collettiva. In un'epoca in cui il discorso "politico" spesso domina su quello artistico, si è scelto di non subordinare questa mostra a temi dominanti o a generi precostituiti, e di opporsi a qualsiasi categorizzazione diretta. Piuttosto, le opere di Clandestini— enigmatiche e provocatorie—indicano uno spazio condiviso, dove i criteri di valutazione e le condizioni della produzione artistica sono in continua trasformazione.
Mentre il termine “globalizzazione” è spesso ridotto all'invadente prepotenza del fenomeno McDonald’s, ciò che vi è di “globale” nell'arte può essere visto come una forza che lavora nella direzione opposta, proiettando il processo intellettuale degli artisti oltre il loro contesto specifico. In questo modo, il lavoro sfuma i confini della topografia ed enfatizza l'autonomia della sua produzione.
In un mondo che ambisce a classificare ogni singolo elemento, cercare una dimensione politica, per esempio, non sempre significa essere di parte. Al contrario, questa attitudine svela la comune condizione clandestina dell'essere umano. Clandestina non è tanto l'attitudine verso un'opera d'arte, quanto uno stato mentale che genera la condizione per la sua stessa esistenza.
Artisti come Cheyney Thompson, Tatiana Trouvè, Bojan Sarcevic, Monica Sosnowska, Amelie von Wulffen, Dryden Goodwin e Flavio Favelli sondano i dilemmi teorici che circondano la storia dell'architettura, in relazione alla percezione mentale dello spazio fisico o immaginario.
Mettendo in risalto la loro personale relazione con il mezzo espressivo Liu Zheng, Paulina Olowska, Eva Koch, Ghazel, Aïda Ruilova, Magnus von Plessens, Shizuka Yokomizo e Etty Abergel esplorano la loro nozione di identità, autobiografica e/o collettiva.
Attingendo all'universo dell'inconscio, Dana Schutz, Jorge Queiroz, Enrico David, Michal Helfman, Hannah Greely e Nobuko Tsuchiya danno vita ad un mondo che spazia tra il surreale e il teatrale, tra il familiare e il misterioso.
L'attuale clima socio-politico viene affrontato nelle opere di Avner Ben Gal, Hakan Gursoytrak, Colin Darke e Doron Solomons, che interrogano la fonte dominante di immagini violente o iconografiche originate dai sistemi di potere.
Etti Abergel - Israele - Scultura
1960, Tivon. Vive e lavora a Gerusalemme
Avner Ben Gal - Israele - Pittura
1966, Askalon. Vive e lavora a New York e Tel Aviv
Thompson Cheyney - USA - Scultura
1975, Baton Rouge (Louisiana). Vive e lavora a New York
Colin Darke - Gran Bretagna - Disegno
1957, Londra. Vive e lavora a Derry, Irlanda del Nord
Enrico David - Italia - Pittura/ Scultura
1966, Ancona. Vive e lavora a Londra
Flavio Favelli - Italia - Scultura
1967, Firenze. Vive e lavora a Bologna
Ghazel - Iran - Video
1966, Teheran. Vive e lavora a Parigi
Dryden Goodwin - Gran Bretagna - Video
1971, Bournemouth, Vive e lavora a Londra
Hannah Greely - USA - Scultura
1979, Dickson (Tennessee). Vive e lavora a Los Angeles
Hakan Gursoytrak - Turchia - Pittura
1963, Ankara. Vive e lavora a Eskisehir
Michal Helfman - Israele - Luci/Suoni
1973, Tel Aviv. Vive e lavora a Tel Aviv
Eva Koch - Danimarca - Video
1953, Copenhagen. Vive e lavora a Copenhagen
Paulina Olowska - Polonia - Pittura
1976, Gdansk. Vive e Lavora a Amsterdam
Magnus von Plessens - Germania - Pittura
1967, Amburgo. Vive e lavora a Berlino
Jorge Queiroz - Portogallo - Disegno
1967, Lisbona. Vive e lavora a Oporto
Aïda Ruilova - USA - Video
1974, Wheeling (Virginia). Vive e lavora a New York
Bojan Sarcevic - Serbia e Montenegro - Scultura
1974, Belgrado. Vive e lavora a Parigi
Dana Schutz - USA - Pittura
1976, Livonia. Vive e lavora a New York
Doron Solomons - Israele - Video
1969, Londra. Vive e lavora a Tel Aviv
Monika Sonowska - Polonia - Scultura
1972, Rywi. Vive e lavora a Varsavia
Tatian Trouvé - Francia - Scultura
1968, Cosenza. Vive e lavora a Parigi
Nobuko Tsuchiya - Giappone - Scultura
1972, Yokohama. Vive e lavora a Londra
Amelie von Wulffen - Germania - Pittura
1966, Breitenbrunn/Oberpfalz. Vive e lavora a Berlino
Shizuka Yokomizo - Gran Bretagna - Video
1966. Tokio. Vive e lavora a Londra
Liu Zheng - Cina - Fotografia
1969, Hebei Province. Vive e lavora a Pechino
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