Alberto Cottignoli / Dettaglio evento

Nato a: Ravenna Italia



Alberto Cottignoli - tra sogno e realtà

Dal Saturday 15 May 2004
al Sunday 13 June 2004

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Comunicato stampa evento: Alberto Cottignoli - tra sogno e realtà

ALBERTO COTTIGNOLI
“Tra Sogno e Realtà”
a cura di Vittorio Sgarbi

Luogo: Galleria Patrizia Poggi
Via Argentario 21, 48100 Ravenna
tel.: +39 0544 219898 www.galleriapoggi.com
galleriapoggi@galleriapoggi.com

Inaugurazione: 15 maggio 2004, ore 18
Conversazione di Vittorio Sgarbi sul concetto di bellezza
Durata: dal 16 maggio al 13 giugno 2004
Catalogo: testi di Vittorio Sgarbi, James Beck, Kiyoshi Tamenaga
Orari: dal martedì al venerdì 16,30/19,30
sabato 10,30/12,30 ∙ 16,30/19,30
domenica 17/19,30 – chiuso il lunedì
Ingresso gratuito

Si inaugurerà sabato 15 maggio p.v., alle ore 18, una grande mostra personale di Alberto Cottignoli, dal titolo “Tra Sogno e Realtà”. Per la prima volta a Ravenna saranno esposti trenta quadri, che documentano oltre ventanni della sua ricerca artistica: dagli anni Ottanta fino ai giorni nostri.
Alberto Cottignoli nasce a Ravenna, città in cui vive e lavora. Risale al 1989 la sua pluriennale esperienza con Kiyoshi Tamenaga, proprietario di una catena di gallerie fra le più importanti del mondo, ed espone nelle sue sedi di Tokyo, Osaka, New York e Parigi
La prima fase della pittura di Cottignoli (inizi anni Settanta al 1987) nasce dallo scoperta e dallo studio del Surrealismo e poi della Metafisica dechirichiana: quadri segnati dalla presa di coscienza di una realtà oggettiva, che si presenta unicamente tragica. E’ questo anche il periodo in cui approfondisce lo studio delle tecniche pittoriche rinascimentali, fino ad approdare all’utilizzo delle stesse velature composte da grandi quantità di olio e pochissimo pigmento.
Successivamente l’opera del pittore Gustavo Foppiani gli suggerisce l’esistenza, all’interno della psiche, di un altro mondo, quello fantastico, che trae da quello reale le coordinate atte a renderlo percepibile ai sensi, ma che affonda le sue radici nei sogni e negli ideali vissuti da bambini, ignari della tragica essenza della realtà circostante.
Importantissima poi per l’evoluzione della sua ricerca artistica la scoperta da lui fatta che i due angeli ai lati della “Madonna del Parto” di Piero della Francesca sono invece un uomo ed una donna alati. I colori complementari utilizzati per dipingere questi due personaggi e la complementarietà delle figure stesse rappresentano lo stimolo dei suoi ultimi lavori, quasi tutti su tavole, simmetricamente concepite, all’apparenza statiche, ma ricche di tensioni altissime causate dal sapiente uso di complementarietà cromatica e geometrica, che dilatano fino ad evocare forti tensioni emotive e sentimentali.
La mostra è accompagnata da un libro, che contiene i contributi critici di Vittorio Sgarbi, James Beck e Kiyoshi Tamenaga (italiano, inglese e giapponese) nonché un’abbondante documentazione a colori della sua opera grafica e pittorica.
All’inaugurazione sarà presente l’artista. Interverrà pure Vittorio Sgarbi, che più volte si è occupato del suo lavoro, inserendolo ultimamente fra i protagonisti della mostra sul “Surrealismo padano” nel marzo 2002 al Palazzo Gotico di Piacenza e successivamente al Museo Civico Revoltella di Trieste nella mostra “Da De Chirico a Leonor Fini, pittura fantastica in Italia”. Vittorio Sgarbi terrà poi una conversazione sul concetto di bellezza.

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