Alberto Falchetti / Dettaglio evento
I Divisionisti Piemontesi-Da Pellizza a Balla
Dal Friday 20 June 2003
al Sunday 26 October 2003
Gli artisti correlati
Alberto Falchetti, Alberto Ferrero, Alfredo Belcastro, Andrea Tarvenier, Angelo Barabino, Angelo Morbelli, Angelo Rescalli, Camillo Besana, Carlo Carrà, Carlo Fornara, Cesare Maggi, Clemente Pugliese Levi, Ernesto Barbero, Giacomo Balla, Giambattista Ciolina, Giuseppe Bozzalla, Giuseppe Cominetti, Giuseppe Pellizza Da Volpedo, Giuseppe Sobrile, Guido Di Montezemolo, Leonardo Bistolfi E Romolo Ubertalli, Luigi Bolongaro, Luigi Onetti, Mario Reviglione, Matteo Olivero, Simone Salassa
Comunicato stampa evento: I Divisionisti Piemontesi-Da Pellizza a Balla
tutti i giorni, orario: 9.00-19.00; tel. 0165-275902
E’ la prima rassegna esaustiva sul divisionismo piemontese e presenta ventisei artisti con oltre ottanta opere. Curata dallo storico dell’arte Giuseppe Luigi Marini, prende in considerazione il periodo che va dal 1890 sino alla prima Guerra Mondiale, anche se non mancano sconfinamenti sino agli anni Trenta.
Lo scopo è quello di chiarire qualità e contenuti dell’esperienza divisionista e paradivisionista di numerosi autori, specie di quelli che ancora attendono una più attenta rivisitazione.
Gli autori rappresentati vanno dagli innovatori Angelo Morbelli e Giuseppe Pellizza da Volpedo sino a Giacomo Balla e Carlo Carrà. Si passa, poi, attraverso l’opera di Carlo Fornara, Cesare Maggi, Matteo Olivero, Angelo Barabino, Giuseppe Cominetti e Giambattista Ciolina. Non mancano gli artisti che hanno partecipato al divisionismo solo per un periodo limitato come Alberto Falchetti, Guido Di Montezemolo, Simone Salassa, Clemente Pugliese Levi, Luigi Bolongaro, Alberto Ferrero, Ci sono, poi, coloro che lo hanno sperimentato eccezionalmente come Giuseppe Bozzalla, Giuseppe Sobrile e Luigi Onetti, coloro che ne elaborarono le valenze espressive adattandole a un linguaggio personale, come Andrea Tarvenier, Mario Reviglione, Leonardo Bistolfi e Romolo Ubertalli e, infine, coloro che ne furono prosecutori tardivi ma sicuramente originali come Ernesto Barbero, Camillo Besana, Alfredo Belcastro e Angelo Rescalli.
Tra i tanti capolavori in mostra, è sufficiente citare Il cammino dei lavoratori, una delle più note testimonianze di Giuseppe Pellizza da Volpedo e, sempre di Pellizza, Il sole, esposto una sola volta nel 1941, modello del capolavoro acquistato dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma nel 1906.
Il catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, contiene un importante saggio critico di Giuseppe Luigi Marini sul divisionismo piemontese e una documentazione inedita.
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