Alberto Garutti - Documentazione

Nato a: Italia



Artista e docente titolare all’Accademia di Brera di Milano, dal 2002 è anche professore a contratto per la cattedra “Laboratorio della forma e della figurazione”, presso la Facoltà di Architettura di Venezia, IUAV.
Invitato a grandi manifestazioni internazionali, come la Biennale di Venezia nel 1990 o il M.A.R.T.A. Museum di Herford nel 2001, è spesso chiamato a realizzare opere pubbliche per varie città e musei: a Gent in Belgio per il Museo S.M.A.K., a Istanbul sul ponte del Bosforo, nel 2002 a Kanazawa in Giappone per il Century Museum of Contemporary Art.
Nel 2000 ha realizzato per l’ACEB di Bergamo un’opera per la città, così per il Comune di Roma in occasione del Giubileo del 2000 in via della Conciliazione.
Ha recentemente realizzato un’opera per una piazza di Bolzano commissionata dalla Provincia Autonoma in collaborazione con il Museion.
Attualmente sta lavorando in Germania a Düsseldorf dove sarà realizzato un suo lavoro l’anno prossimo.
Nel 2004 presenterà un lavoro permanente per la sede Tiscali di Cagliari, e inaugurerà una mostra personale presso i Magazzini d’Arte Contemporanea di Roma.
Ha tenuto numerose lezioni e conferenze: alla Facoltà di Lettere dell’Università di Cassino, alla Facoltà di Architettura a Milano, all’Accademia di Francia a Roma, alla Facoltà di Architettura a Venezia, alla Triennale di Milano, alla Domus Academy, alla Fondazione Teseco a Pisa per la quale nel 1996 ha realizzato un’opera, e ancora alla Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia e numerose altre.
Presidente della giuria del premio Guarene Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nel 2000 è stato membro della commissione giudicatrice del premio Querini-Furla per l’Arte a Venezia.
Membro della giuria per il concorso “I Nuovi Segni: arte nella comunità e committenza pubblica”, indetto dal gruppo Il Sole24ore.
Ha tenuto molte mostre personali e partecipato a esposizioni internazionali in numerosi musei all’estero ed in Italia.
Attualmente è presidente della giuria italiana dell’Italian Studio Program al Museo MOMA/P.S.1 Contemporary Art Center di New York.