Alberto Giuliani / Dettaglio evento





Alberto Giuliani - Argentina

Dal sabato 21 aprile 2007
al sabato 09 giugno 2007

Orari:
martedì/giovedì 14.00/19.00
venerdì e sabato 14.00/21.30
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Comunicato stampa evento: Alberto Giuliani - Argentina

A cura di Irma Arestizábal
Segretario culturale dell’Istituto Italo Latino Americano

Alberto Giuliani lavora in Argentina da vari anni e ne documenta la vita della classe media, la crisi economica, la passione per il tango, la comunità di psicoterapeuti più grande al mondo (a Buenos Aires ci
sono più psicanalisti che a New York), la vastità degli spazi e le città che, come oasi ingigantite, sorgono nel mezzo di questi vuoti. L’allestimento della mostra ricrea la tipicità abitativa argentina la dicotomia, lo squilibrio tra l’immensità degli spazi e la densità di popolazione nelle aree urbane. Stampe in grande formato per i paesaggi e, in formato più piccolo, un numero superiore di immagini di vita quotidiana.

Paesaggio urbano e paesaggio naturale
di Irma Arestizábal

Da sempre la tematica del paesaggio ha interessato scrittori, pittori, disegnatori, registi e fotografi. Per citare solo alcuni esempi l’attenzione al contesto urbano compare nel recente Istanbul di Osrahm Pamuk, o nel bel libro di Alejo Carpentier, con foto di Paolo Gasparini, Avana, Città delle colonne (1972), in Paris, Texas (1984) e ne Il cielo
sopra Berlino(1987) di Wim Wenders. Mentre la pittura romantica, la foto di Hiroshi Sugimoto o gli scritti di Chatwin ci servono per ricordare come il paesaggio naturale segni l’uomo.
Alberto Giuliani è un fotografo italiano e per tanto erede di questo serto di civiltà (Cesare Di Seta su La Repubblica,
29 Gennaio 2007) che è l’Italia. Un paese che si riconosce dal paesaggio che ci circonda e dalle città che viviamo, koiné visiva di un’identità nazionale. Oggi siamo davanti alla sua opera che riflette sulla città argentina a partire dalle sue più nascoste e soggettive osservazioni, o che si lascia afferrare dal paesaggio senza tempo della Patagonia e ne fotografa il silenzio e la solitudine. Quando ritrae i paesaggi la sua opera ci trasmette una sensazione di ammirazione davanti alla magnificenza della natura e cerca di richiamare la nostra attenzione sulla sua maestosità.
La ricerca di Alberto Giuliani parla della relazione dell’uomo con la diversità delle realtà che lo circondano dall’ambiente domestico a quello naturale, che qui ci appare come luogo dove riflettiamo e incontriamo i nostri propri pensieri.

Irma Arestizábal
Nata a Bahia Blanca, Argentina.
Storica dell’arte, professoressa titolare di Arte Latinoamericana Contemporanea all’Università di Buenos Aires.
Curatrice indipendente, attualmente ricopre la carica di Segretario Culturale dell’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) di Roma.
Cavaliere delle Lettere e delle Arti della Repubblica Francese
Membro dell’Associazione Internazionale dei Critici dal 1980.
Dal 1999 fa parte del Direttivo del CIMAM/ICOM/UNESCO.
Dal 2002 è uno dei membri della Commissione d’Arte della Fundación Telefónica di Spagna.
Ha ricoperto i seguenti incarichi:
Direttrice del Centro Culturale della Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro;
Curatrice del Museo d’Arte Moderna di Rio de Janeiro;
Curatrice delle collezioni della Chase Manhattan Bank in Brasile e in Argentina;
Direttrice del Museo della Casa Rosada a Buenos Aires;
Curatrice della Collezione d’Arte del Ministero degli Affari Esteri dell’Argentina.
Ha curato numerose mostre tra cui:
Precisão (CCBB, Rio de Janeiro, 1992)
Fuera del Centro (Museo delle Belle Arti, Caracas, 1995)
Tarsilia, Frida y Amelia (La Caixa, Madrid e Barcellona, 1997)
Terra Incognita (CCBB, Rio de Janeiro, 1998)
Analogías (Fundación Santillana, Santillana, 1999)
La metamorfosis de la mano (Centro Culturale Recoleta, Buenos Aires, 2000)
Graciela Sacco (Maison d’Amerique Latine, Parigi, 2003)
Fernando de Szyszlo (IILA, 2004)
Gerardo Suter (IILA, 2004)
The night watchmen (Tempietto di San Pietro in Montorio, Real Academia de España, Roma, 2006)
Jerarquías de Intimidad (la anunciación) ( Galleria Volume, Roma, 2006)
Curatrice responsabile del padiglione argentino:
1a Biennale del Mercosur (Porto Alegre, 1997)
49a Biennale d’Arte di Venezia (2001)
7a Biennale di Cuenca, Ecuador (2001)
Curatrice responsabile alla 50a e 51a Biennale d’Arte di Venezia (2003 e 2005) del Padiglione dell’IILA dove hanno esposto artisti rappresentanti Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.
Oltre ai testi dei cataloghi delle mostre sopra citate è autrice di numerosi libri, cataloghi e articoli tra cui:
Guía historico arquitectónica de Rio de Janeiro, Rio Arte, Rio de Janeiro, 1983 (et alii)
Musei in Trasformazione, Mazzotta, Milano, 1992 (co-autore A. Piva)
Lasar Segall, Museo Ruffino Tamayo, Città del Messico 2002 (et alii)
Utopia, Roma, 2002 (testo del catalogo della mostra di Ines Fontenla al Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza)
Il Signore degli Spazi, Roma, 2003 (articolo apparso sulla rivista redatta dall’Università La Sapienza di Roma in occasione del conferimento della Laurea in Architettura Honoris Causa a Clorindo Testa)
1a Muestra de Video Arte de Latino America y el Caribe, BID - IILA, Roma, 2003

Alberto Giuliani
Alberto Giuliani nasce in Italia, a Pesaro, nel 1975. Comincia a scattare fotografie nel 1987 e, dal 1993, lavora come fotografo professionista. La sua passione nel raccontare storie lo porta a scattare foto e a scrivere. Tra le altre, ha documentato la diaspora del popolo tibetano, la guerra in Afghanistan, la crisi economica in Argentina, le campagne di sterilizzazione forzata in Perù.
Insieme alla sua attività di documentazione, sperimenta altre forme di comunicazione visiva e, insieme al musicista Cesare Picco, lavora alla performance teatrale sull’Islam Viaggio a Samarcanda. Crea le immagini fotografiche e i video sui quali scorrono narrazione, musica, suoni e voci. Lo spettacolo è stato in tournée in tutta Italia.
Nel 2003 collabora a P0 Photo, un progetto fotografico della Pirelli, esposto al Palazzo della Permanente di Milano. Nel 2004 pubblica NEXTONOTHING (www.nextonothing.it), un viaggio agli estremi del
mondo, attraverso terre e genti lontane: Patagonia, Siberia, Polo Nord, Australia. Collabora correntemente con riviste italiane e internazionali (L’Espresso, D La Repubblica delle Donne, Amica, LaVanguardia, LeMonde2).
Ha ricevuto vari premi, tra i quali: Canon nel 2000, Agfa nel 2003. Nel 2005 ha partecipato al Joop Swart Masterclass World Press Photo.

Inaugurazione sabato 21 aprile 2007 dalle ore 18.00

21 aprile - 9 giugno 2007

Cedro26
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Roma
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