Alberto Grozio - museo Grozio
Dal giovedì 15 aprile 2004
al sabato 08 maggio 2004
Comunicato stampa evento:
Alberto Grozio - museo Grozio
Inaugurazione giovedì 15 Aprile '04 ore 21
la mostra verrà chiusa l’8 maggio ’04
Museo Grozio.
Di solito, ad un artista viene dedicato un museo soltanto quando è molto famoso, meglio ancora se morto. Alberto Grozio non è né l'uno né l'altro, ma non ha voluto aspettare: nel 2002 ha dato vita al Museo Grozio. E' un museo atipico: non ha né una sede fissa, né una collezione. Ma proprio per questo è flessibile e dinamico: si adatta ad ogni situazione, ogni spazio, offrendo un contenitore ideale per le sue opere che vanno da installazioni e sculture a performance e video.
Al visitatore viene anche offerto la possibilità di comporre un catalogo personalizzato del Museo.
Alberto Grozio è nato nel 1962 in Olanda.
All’inizio degli anni ottanta, dopo qualche anno di Politecnico, inizia a dedicarsi all'arte, dapprima alla musica come bassista in gruppi punk-rock, poi al teatro. Frequenta la HKU (DAMS) di Utrecht. E' fondatore del gruppo Dubbel Teek, per cui firma quattro regie, scrivendo anche i testi.
Nel 1988 inizia a lavorare nella compagnia di Jan Fabre in Belgio. E' protagonista degli spettacoli The palace at 4 pm. AG.., Sweet Temptations, Universal Copyrights e Glowing Icons. Collabora come attore e musicista con il Werktheater (Amsterdam) e Lichtend Zwerk (Eindhoven). Nei primi anni ’90 comincia a creare installazioni e performance.
Nel 1998 si trasferisce a Torino, dove diventa direttore artistico di Infinito ltd, organizzando il festival di teatro contemporaneo Torino Chiama!
Dal 2002 si dedica esclusivamente ai propri progetti artistici.
Le sue installazioni, video, spettacoli e performance sono stati presentati in Italia e all'estero.
Le principali: To be and not to be (performance senza pubblico, Utrecht 1997), Nel blu dipinto di Blu ("Il volo invisibile" - Torino 2000), Sarò Breve (Ultracortometraggio, 2001), La Pietra (performance di 12 ore, Nuit Blanche, Parigi 2002), 6.522 - Tractatus Decifrato (Losanna 2002), Who's afraid of Red (Torino 2003).