Aldo Bertolini / Dettaglio evento





Freud e Schnitzler

Dal mercoledì 19 aprile 2006
al venerdì 28 aprile 2006

Orari:
Dal lunedì al venerdì: 09.00/18.00

Comunicato stampa evento: Freud e Schnitzler

Dall’interpretazione dei sogni a doppio sogno


Si inaugurerà mercoledì 19 aprile alle ore 18.00 presso la sede del Forum Austriaco di Cultura a Roma, il progetto site specific “Freud e Schnitzler: dall'interpretazione dei sogni a doppio sogno”, ideato in occasione del 150° anniversario dalla nascita di Sigmund Freud dal gruppo “I Diagonali”, composto dagli artisti Bruno Aller, Aldo Bertolini, Marisa Facchinetti. Durante l’inaugurazione gli attori Nunzia Plastino e David Paryla leggeranno alcuni brani tratti da “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler e da “L’interpretazione dei sogni” di Sigmund Freud.

Un percorso espositivo che ospita tre pitto-scultureopere, tre grandi dipinti e idisegni del progetto espositivo, per cogliere i rapporti che legano arte, letteratura e analisi dell'inconscio.

La mostra, spiega Bruno Aller, si propone di evidenziare la fondamentale importanza che Sigmund Freud e Arthur Schnitzler hanno avuto ed hanno, per lo sviluppo e la coscienza dell'arte: Freud quale padre della psicanalisi e lume filosofico, Schnitzler come sensibile letterato, capace già, tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, di sviluppare con estrema acutezza i principi fondamentali delle teorie freudiane. Il percorso espositivo permetterà di cogliere le affinità fra lo scienziato e il letterato austriaci: l’esperienza scientifica di Freud e quella artistica di Schnitzler procedono parallelamente, intrecciandosi in nome dell'interesse di entrambi nei confronti dello studio della psicologia.

Il rapporto fra sogno e veglia, analizzato da Freud nel saggio L'interpretazione dei sogni (1899), rappresenta il fulcro tematico della novella Doppio sogno, nella quale Schnitzler presenta il rapporto di coppia nella società borghese, svelandone i lati oscuri e il malessere sottile che la avvolge. La novella, rappresenta il punto di partenza delle riflessioni di Aller, Bertolini e Facchinetti: ciascuno dei tre artisti si è attribuito uno spazio e un fantasma, frugando con l'occhio e la mente nelle atmosfere dense e claustrofobiche che avvolgono Fridolin e Albertine, protagonisti del racconto. Ne risulta un'opera plurale, al tempo stesso limpida e oscura, costituita da sei elementi scultorei a forte tensione simbolica. L'ambiente installativo, di taglio fortemente teatrale, ricrea le atmosfere inquiete proprie di Schnitzler e di Freud e immerge lo spettatore in una dimensione onirica, fortemente straniante, da cui emerge una visione plurale ed enigmatica dei processi psichici.

Nella brochure testo di Mario Lunetta


Inaugurazione: 19 aprile ore 18.00
Dal 20 al 28 aprile 2006

(Ripresa della mostra dal 22 maggio al 9 giugno 2006)


Ingresso libero


Forum Austriaco di Cultura a Roma
Viale Bruno Buozzi, 113
00197 Roma
tel. 06-3608371

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