La Sgorbio Art di AlePOP Staffa
Idee Zeero, Conteenuti Meeno
Mostra a cura di Francesca Colasante
“Cosa rende gli sgorbi di AlePOP Staffa così diversi, così attraenti?”(1). Nulla, verrebbe da dire, infatti sono studiati per essere scomodi, non desiderabili. Certo, sono colorati, ma con tinte piatte violente e acide. Sono moduli geometrici che si intersecano o che si impilano, realizzati a tratto grosso e senza sbavature. A volte sono animaloidi, ma sono pur sempre sgorbi, nemmeno ammettono la poetica del mostro. Eppure allo stesso modo calamitano e incuriosiscono, queste teste quadre dalle estremità cilindriche o mattoncini con occhi e propaggini tondi. Anche se finiscono per tirar legnate, quando parlano capitanati da Popy Dack o quando occhieggiano allucinati con la testa a forma di razzo. Se pure qualcuno di loro riuscisse ad essere carino, di sicuro avrebbe qualcosa di poco rassicurante. Con la prepotenza della loro evidenza ci costringono a rivedere i canoni di una consolante normalità. AlePOP parte dal dato di realtà per non discostarsi poi dalla sua critica, portata avanti senza mediazioni. Se utilizza riferimenti a personaggi assurti a simbolo, lo fa per smascherare i meccanismi che ne hanno reso possibile il mito, candidamente riproponendoli come vittime delle umane sfighe. Come da prassi di un linguaggio che è pop, ne cura anche il packaging mentre - facendo il verso al teorico della comunicazione - lo correda dell’unico pay off spendibile per lo sgorbionismo: “Idee Zeero, Conteenuti Meeno”. Si muove con pari abilità tra fumetto, disegno e immagine digitale operando su vari tipi di carta, cartoncino, cartonato e su supporto elettronico. La sua grande esperienza ci ricorda il fare del generico fu punkettone fautore dell’autoproduzione ma, altrettanto, ci impedisce di montare qualsiasi visione romanzata del mondo, in favore del disincanto e dell’ironia.
Francesca Colasante
(1) Sgorbiatura di “Just What Is It that Makes Today’s Homes So Different, So Appealing?”, titolo del celebre collage di Richard Hamilton, 1956.
AlePOP Staffa
Informazioni sull’autore
Lo Sgorbionismo è nato in una notte del luglio 1982.
Da allora AlePOP Staffa ha prodotto fumetti ipercolorati e dissacratori, illustrazioni con tecniche eterogenee, progetti grafici per aziende, associazioni culturali, centri sociali, rassegne d'arte, riviste, gruppi musicali, quadri e disegni in varie dimensioni.
Le sue visioni psicopop sono comparse in materiali cartacei, eventi e servizi informativi curati da: Green Peace, ArciNova, Amnesty International, LILA Cedius, Legambiente, Centro Sociale Leoncavallo, Radio Sherwood, Comuni di Milano, Roma, Torino, Verona, Vicenza, Folgaria, Grottammare, Alter Alter/Rizzoli, Frigidaire, Il Manifesto, Rumore, Il Cuore, Tank Girl, Tribù, Musica/Repubblica, Par Condicio, TuttoMusica/Mondadori, Sotto Mondo Edizioni, Mtv, VideoMusic, Odeon Tv, Lupo Alberto Almanacco, Blue, Inguine Mah!gazine, Centro Fumetto Andrea Pazienza, AAA Edizioni, Ass. Culturale Interzona, Rizla+, 2003 Condom, l'Espresso, MegaChip, Kufia, Matite per la Palestina, XL Repubblica.
Ha ideato ed organizzato diverse rassegne dedicate all'arte underground in tutto il territorio italiano e i suoi anomali e provocatori fumetti sono stati pubblicati in molte riviste e fanzine appartenenti al circuito alternativo nazionale.
Ha all'attivo una copiosa serie di mostre personali e collettive.
Dal 1990 è stato ideatore e art director di caratteristiche pubblicazioni d'immaginazione atipica (Bzz, Tribù, Interzona, AlterVOX, AgitPOP, BRR!).
Alcuni suoi videocartoons (www.molecole.it), realizzati in collaborazione con Tibor Fabian, sono stati proiettati in alcuni festival, tra cui: Polyphonix 40 (Centre Pompidou Parigi), Cartoombria (Mostra Internazionale delle Immagini Animate Perugia).
AlePOP Staffa, nato a Verona nel 1959, vive e scarabocchia a Bassano del Grappa (VI).
(http://www.agitpop.info)
inaugurazione: Domenica 19 Marzo 2006, alle ore 21.00
dal 19 Marzo al 2 Aprile 2006
Ingresso Gratuito
Direzione Artistica di Luigi Pagliarini
Ecoteca
Via Caboto, 19 – 65126 - Pescara
Telefono/Fax: 085 67341
e-mail:
info@ecoteca.org
http://www.ecoteca.org