a cura di Fabiola Naldi e Alessandra Pioselli
terzo appuntamento
Oliver Kochta Kalleinen, Tellervo Kalleinen e Alejandro Vidal
giovedì 7 febbraio 2008, ore 18.30
sala conferenze
i video rimarranno in visione fino al 9 marzo 2008
ingresso libero
Il MAMbo è lieto di presentare il terzo appuntamento di TIME CODE, progetto a cura di Fabiola Naldi e Alessandra Pioselli. Dopo i primi due incontri di novembre e dicembre, TIME CODE prevede altri sei momenti dedicati al video e articolati fino al 12 giugno 2008, durante i quali saranno presentati altrettante accoppiate di artisti italiani e stranieri che, attraverso i loro lavori, si sono soffermati sull’analisi e la rielaborazione di diversi codici temporali.
Dopo il successo dei precedenti incontri con gli artisti Loulou Cherinet, Kjersti Sundland, Pavel Braila e Roberta Piccioni, è ora la volta di Oliver Kochta Kalleinen (Dresda, Germania, 1971) con Tellervo Kalleinen (Lohja, Finlandia, 1975) e Alejandro Vidal (Palma de Mallorca, Spagna, 1972), che presenteranno il loro lavoro insieme alle curatrici nella sala conferenza del MAMbo giovedì 7 febbraio alle ore 18.30. I video dei tre artisti rimarranno in visione negli spazi d’ingresso del museo fino al 9 marzo 2008.
Tellervo Kalleinen e Oliver Kotcha Kalleinen
Complaints Choir, (video, 2005-2007)
Un gruppo di cittadini canta in coro. La canzone è popolare e vivace, ma le parole sono dei lamenti. Complaints Choir è un progetto basato sull’invito rivolto dagli artisti ai cittadini di diverse città a esprimere pubblicamente rimostranze su ciò che ritengono essere motivo di disappunto, attraverso la forma del coro. L’invito è aperto a tutti, il reclutamento della cittadinanza avviene attraverso la diffusione di flyers e poster. Esiste in finlandese un’espressione: "Valituskuoro", che significa “lamentarsi all’unisono”. Compalints Choir intende ironicamente incanalare l’energia della gente in una forma pubblica di comunicazione, restituendo lamenti condivisi su quello che non funziona a livello individuale, locale e globale. Complaints Choir è un progetto in progress iniziato nel 2005, che finora ha avuto luogo a Birmingham, Helsinki, Amburgo, San Pietroburgo, Budapest e in numerose altre città in Europa, negli Stati Uniti, in Canada e in Australia.
I cori sono documentati in video.
Al MAMbo per TIME CODE sarà presentata una selezione.
Dal 7 febbraio i Complaints Choir saranno visibili anche nel sito del museo (www.mambo-bologna.org), luogo interstiziale per eccellenza.
Tellervo Kalleinen è nata a Lohja (Finlandia) nel 1975. Vive e lavora a Helsinki. Lavora con il video, la performance e la produzione di progetti spesso fondati su logiche aperte alla collaborazione e su modalità partecipative.
Oliver Kotcha Kalleinen è nato a Dresda (Germania) nel 1971. Vive e lavora a Helsinki. Lavora con il video, la performance e la realizzazione di progetti che spesso investigano il tema della costruzione di comunità utopiche. Dal 1993 Tellervo Kalleinen e Oliver Kotcha Kalleinen lavorano in collaborazione.
Alejandro Vidal
One second burns for a billion years (video, 2007)
Una situazione ambigua. Due giovani donne ballano da sole in un paesaggio anonimo. Si vestono, si mettono il rossetto, contano dei soldi, leggono. Nel cielo passano aerei. Ascoltano musica perse nel loro isolamento. C’è anche un ragazzo. Non sappiamo perché sono lì e cosa aspettano. Non sappiamo se qualcosa è già successo o sta per succedere. Vidal costruisce una narrazione sincopata e frammentata, sottolineata dalla colonna sonora, addottando codici propri della pubblicità e dei videoclip, per restituire un universo giovanile e urbano sognatore e malizioso, ingenuo e disinibito. Soprattutto, Vidal mette lo spettatore nella condizione del voyeur di una scena priva di coordinate, costringendolo a confrontarsi con le proprie paure, pregiudizi, aspettative.
Alejandro Vidal è nato a Palma de Mallorca nel 1972. Vive e lavora a Barcellona. Lavora con il video, la fotografia, il disegno e l’installazione. Il suo lavoro è incentrato su temi che riguardano la violenza, il conflitto sociale, l’attivismo. Investiga forme di contestazione e di comunicazione come il punk, i rave o i cult movies, mettendo in luce come il marketing, la politica e i mass media distorgono la nostra percezione della violenza e della vita urbana.
TIME CODE
Il video è senza dubbio il mezzo extra artistico per eccellenza, l’unico ad avere concesso ai più diversi operatori culturali la possibilità di confrontarsi con spazi temporali variabili. Il tempo, tramite la lettura videografica, può essere infatti dilatato, congelato, accelerato, rallentato o iterato all’infinito, in piena sintonia con
l’evoluzione e le esigenze della cultura dei nostri giorni.
Il progetto TIME CODE nasce da questa considerazione e si propone quindi di analizzare i procedimenti e i dispositivi scelti da alcuni artisti per organizzare la struttura temporale e, in una prospettiva antropologica, il modo in cui questa è percepita e interpretata dallo spettatore. A questo scopo sono state individuate e proposte come principale chiave di lettura quattro categorie di decodificazione e messa in scena del tempo: Rappresentazione, Registrazione, Presentazione e Recupero. Si tratta di quattro pretesti concettuali per leggere e comprendere la visione del reale così come viene filtrata dagli occhi degli artisti, rielaborata secondo i loro differenti punti di vista e attraverso i supporti tecnici e gli interventi post-produttivi più disparati.
Ogni appuntamento di TIME CODE vede la presenza di due opere video inserite negli spazi più diversi del MAMbo, al fine di dialogare con la struttura architettonica della rinnovata istituzione, e un incontro aperto al pubblico, alla presenza degli artisti e delle curatrici, allo scopo di approfondire l’opera dei singoli autori partendo dalle quattro categorie individuate. Ogni appuntamento rappresenterà quindi un modo nuovo, e di volta in volta diverso, di avvicinare il pubblico alla fruizione videografica, lasciando le opere esposte fino all’appuntamento successivo.
TIME CODE
Curatore: Fabiola Naldi e Alessandra Pioselli
Sede espositiva: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni 14 – Bologna
Appuntamenti: 7 febbraio 2008, ore 18.30
Oliver Kochta Kalleinen + Tellervo Kalleinen e Alejandro Vidal
13 marzo 2008, ore 18.30
Knut Åsdam e Moser + Schwinger
17 aprile 2008, ore 18.30
Almagul Menlibayeva e Ottonella Mocellin + Nicola Pellegrini
8 maggio 2008, ore 18.30
Sara Rossi e Martin Sastre
29 maggio 2008, ore 18.30
Riccardo Benassi e Shona Illingworth
12 giugno 2008, ore 18.30
Pierre Coulibeuf e Simonetta Fadda
Orari: martedì – domenica 10.00 - 18.00
giovedì 10.00 - 22.00
lunedì chiuso
Ingresso: ingresso gratuito
Informazioni: tel. 051 6496611
fax 051 6496600
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www.mambo-bologna.org
Per ulteriori informazioni:
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