presentazione volume MATERIA IMMATERIALE
Dal Saturday 17 April 2004
al Saturday 17 April 2004
Comunicato stampa evento: presentazione volume MATERIA IMMATERIALE
Sabato 17 aprile 2004 ore 18.00
presentazione del volume
MATERIA IMMATERIALE
identità, mutamenti e ibridazioni dell’arte nel nuovo millennio
MARINA ABRAMOVIC, JOSEPH BEUYS, CLAUDIO COSTA, GIULIO DE MITRI,
SHIRIN NESHAT, ALESSANDRA TESI, BILL VIOLA
di MIRIAM CRISTALDI
prefazione di GILLO DORFLES
Edizioni Peccolo, Livorno
Intervengono con l’autrice:
GILLO DORFLES, STEFANO BIGAZZI e PAOLO MINETTI
Nell’ambito del ciclo < Incontri di Satura >, sabato 17 aprile 2004, alle ore 18.00 presso la sede dell’Associazione Culturale SATURA, piazza Stella 5/1 16123 Genova, sarà presentato il volume < MATERIA IMMATERIALE > Identità, mutamenti e ibridazioni dell’arte nel nuovo millennio. MARINA ABRAMOVIC, JOSEPH BEUYS, CLAUDIO COSTA, GIULIO DE MITRI, SHIRIN NESHAT, ALESSANDRA TESI, BILL VIOLA, di Miriam Cristaldi, prefazione di Gillo Dorfles. Edizioni Peccolo, Livorno.
Intervengono con l’autrice: Gillo Dorfles, Stefano Bigazzi e Paolo Minetti.
Siamo testimoni diretti di una nuova era e la tecnologia digitale sta sradicando il nostro modo di pensare, di comportarci e di operare. I media si sono fatti portavoce di tali innovazioni; anche l’arte non è esente. Per equilibrare la spinta della civiltà verso l’immateriale tecnologico, nasce l’urgenza di cogliere validi punti fermi ai quali sia possibile ancorarsi. Uno di questi potrebbe individuarsi nella formazione di una coscienza antropologica. Da qui una scelta di campo in cui siano presenti artisti che, pur nella differenza dei linguaggi specifici della contemporaneità (laddove è usata la tecnologia, non
non è da intendere come fine, bensì come mezzo), sappiamo cogliere l’universo nella primigeneità dei suoi elementi - secondo accenti di carattere antropologico - rispettando un’iconografia fortemente essenzializzata (non esente da aspetti simbolici) nella sua elementarietà, atta a riflettere le istanze dell’uomo contemporaneo.