Alex Katz: New Paintings 2001-2002
Dal Saturday 25 January 2003
al Saturday 01 March 2003
Comunicato stampa evento: Alex Katz: New Paintings 2001-2002
Si inaugura sabato 25 Gennaio 2003 alle ore 18.30 la mostra Alex Katz: New Paintings 2001-2002 a cura di Richard Milazzo.
Dopo le mostre del 1990 e del 2001, la Galleria d’Arte Contemporanea Emilio Mazzoli presenta nuove opere dell’artista statunitense.
Alex Katz è un esponente di spicco del nuovo realismo figurativo americano, corrente in cui egli si inserisce a partire dagli anni ’50, nel periodo che vede la scena artistica americana dominata dall’espressionismo astratto. Con il suo lavoro, sin dagli anni ’70 ha riavvicinato l’espressionismo astratto americano al nuovo realismo, influenzandone lo sviluppo e la divulgazione nell’arte contemporanea americana, e guadagnandosi per questo la stima del pubblico statunitense.
La principale espressione artistica di Alex Katz è il ritratto, che ha spesso per protagonisti parenti e amici dell’artista, rappresentati solitamente in primo piano, con una prospettiva frontale e piatta, e caratterizzati da un’aria distaccata, neutrale, impersonale, eppure allo stesso tempo capaci di trasmettere velate complessità psicologiche. Altro tema importante nell’opera di Katz è il paesaggio, sia esso silvestre o marino, o metropolitano, come nei suoi meravigliosi scorci newyorchesi.
Uno dei tratti distintivi delle opere di Katz è certamente la dimensione imponente, molto simile a quella che caratterizza alcune forme di comunicazione popolare tipicamente americana come cartelloni pubblicitari e schermi cinematografici, e utilizzata anche dalla Pop Art, alla quale ancora oggi Alex Katz viene a volte associato.
La mostra è di grande impatto visivo sia per il numero che per le dimensioni delle opere, tutte inedite, tra cui ritratti e paesaggi, e piccoli bozzetti su tavola.
Le grandi figure femminili elegantemente rappresentate in pose di totale tranquillità, lasciano vagare l’occhio fin verso l’orizzonte come in “Windy Day”, oppure si lasciano scompigliare leggermente i capelli dal vento come in “ Ocean wind and sun”, o accennano un sorriso, figure tutte accomunate dal loro apparente distacco ed impersonalità. Di grande effetto sono anche i paesaggi, tra cui Birch,quadro di piccole dimensioni, dominato dalla figura della betulla che si staglia su uno sfondo buio nel quale il contrasto tra l’oscurità e il verde delle foglie crea un’atmosfera misteriosa, Snow Scene # 1, e Marine, opera in cui Katz raffigura uno dei suoi soggetti preferiti, il mare, in un atmosfera di assoluta serenità.
Note biografiche e mostre principali
Nato a New York nel 1927, Alex Katz frequenta la Cooper Union dal 1945 al 1949, e in seguito la Skowhegan Art School nel Maine. Negli anni ‘60 ha esperienze in qualità di docente presso la Skowhegan, la School of the Visual Arts a New York, la New York Studio School e il Pratt Institute. L’artista ha esposto in tutto il mondo, dall’America all’Europa e al Giappone. Tra le sue mostre personali si ricordano quelle al Whitney Museum of American Art, al Brooklyn Museum e alla Marlborough Gallery di New York, all’Istitute of Contemporary Art di Londra, alla Staatliche Kunsthalle di Baden Baden, al P.S.1 di New York e alla Saatchi Gallery a Londra. Tra le mostre collettive più recenti sono invece da ricordare quelle all’Odakyu Museum di Tokyo e al Museum of Art, Kinetsu, Osaka, al Centro Cultural de Arte Contemporaneo di Città del Messico, al Museum für Moderne Kunst di Francoforte, alla Deichtorhallen di Amburgo e al Whitney Museum of American Art. Le sue opere sono inoltre esposte in maniera permanente anche in musei americani di rilievo internazionale, come il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art a New York, l’Hirshhorn Museum, la National Portrait Gallery e lo Smithsonian Institute di Washington, l’Art Institute of Chicago, e il Los Angeles County Museum of Art, oltre che in famose collezioni pubbliche europee, come la Tate Gallery e la Saatchi Collection a Londra, il Museum Moderner Kunst di Vienna, l’I.V.A.M. Centro Julio Gonzales di Valencia, e giapponesi, come il Metropolitan Museum of Art di Tokyo e l’Hiroshima City Museum. Alex Katz vive e lavora a New York.