Alexandra Boulat

Alexandra Boulat

Alexandra Boulat / Dettaglio evento

WORLD PRESS PHOTO

Galleria Carla Sozzani

Sede Corso Como 10, Milano 20154
Altre informazioni Tel +39 02 653531 | galleria@galleriacarlasozzani.org | http://www.galleriacarlasozzani.org/

Data di apertura mercoledì 14 maggio 2003
Data di chiusura domenica 01 giugno 2003

Comunicato della mostra : WORLD PRESS PHOTO

fotografia e giornalismo: le immagini premiate nel 2003

La mostra verrà inaugurata
mercoledì 14 maggio 2003, alle ore 19
alla Galleria Carla Sozzani, Corso Como 10, Milano

e resterà aperta fino al 1° giugno
con i seguenti orari:
lunedì 15.30 - 19.30
martedì - venerdì ­ sabato e domenica 10.30 - 19.30
mercoledì e giovedì 10.30 - 21.00
ingresso libero

La mostra verrà presentata in contemporanea a Roma presso il Museo di Roma in Trastevere dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione con Contrasto: inaugurazione il 13 maggio, aperta fino al 2 giugno.
Ogni anno una giuria indipendente, quest¹anno formata da tredici esperti scelti tra i più accreditati in campo internazionale, è chiamata ad esprimersi sulle migliaia di fotografie inviate da ogni parte del mondo alla World Press Photo Foundation di Amsterdam da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste.
Il World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell¹ambito del fotogiornalismo. Il meglio della produzione internazionale viene esaminato ogni anno per il Premio, quindi organizzato nell¹esposizione e nel catalogo. Si tratta di un¹occasione unica per vedere raccolte insieme le immagini più belle e rappresentative che per un anno intero hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti di attualità sui giornali di tutto il mondo.
La mostra raccoglie le immagini premiate nelle 18 sezioni tematiche e viene presentata ogni anno in un tour mondiale (oltre 70 le tappe previste nel 2003) all¹unica condizione che tutte le foto selezionate vengano esposte senza alcuna limitazione o censura. A questo scopo un rappresentante della World Press Photo Foundation viene inviato in tutti i paesi che ospitano l¹evento per assistere al montaggio della mostra e verificare che tutte le fotografie siano effettivamente esposte.
Non si tratta soltanto di immagini sensazionali. La mostra World Press Photo è anche un documento storico che permettere di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo. Il suo carattere internazionale, le migliaia di persone che ogni anno visitano la mostra, il grande interesse suscitato ogni anno dall¹evento nel pubblico specialistico e non, sono la dimostrazione del potere che le immagini hanno di trascendere le differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.
L¹edizione del 2003 ha visto la partecipazione di 3.913 fotografi che, da 118 paesi hanno inviato per la selezione un totale di 53.597 immagini. Con un notevole incremento rispetto agli anni passati, il 69% delle immagini sono state presentate in formato digitale (erano il 57% nel 2002 e il 27,5 % nel 2001). Nella selezione finale sono stati premiati 55 fotografi provenienti da 21 paesi; Armenia, Australia, Belgio, Canada, Colombia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone Kyrgyzstan, Inghilterra, Italia, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Popolare Cinese, Russia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa e Ungheria.

* Foto dell¹anno 2002 è stata proclamata un¹immagine del fotografo di nazionalità armena residente a Los Angeles ERIC GRIGORIAN rappresentato da Polaris Images
e in Italia da Grazia Neri. La foto, in bianco e nero, è stata scattata il 23 giugno 2002.
Lo scatto raffigura un ragazzo accovacciato e aggrappato ai calzoni del padre rimasto ucciso nel terremoto che ha colpito la provincia del Qazvin, regione nord-ovest dell¹Iran. Il ragazzo è attorniato da soldati e abitanti del villaggio che stanno scavando le fosse per le vittime del potente terremoto che ha fatto oltre 500 vittime in 12 villaggi della zona.

Due gli italiani premiati in questa edizione: Emmanuel Scorcelletti e Paola Porto, entrambi nella categoria The Arts singles.

Rappresentati in Italia da Grazia Neri : Eric Grigorian (Foto dell¹anno 2002 e menzione d¹onore), Hector Emanuel (terzo premio Spot News Stories), Antonin Kratochvil (primo premio General News single e primo premio Nature and Enviroment singles), Olivier Mirguet (secondo premio General News Stories), Jan Anders Grarup (secondo premio People in the News singles), Bruno Stevens (secondo premio People in the News stories), Kristen Ashburn (terzo premio Portraits stories), David Burnett (terzo premio Sport singles), Balazs Gardi (primo premio Sports stories), Andrew Buurman (terzo premio Sports Stories), Alexandra Boulat (secondo premio The Arts stories), Fernando Moleres (terzo premio The Arts stories), Matias Costa (primo premio Science and Technology singles), Peter Essik (primo premio Science and Technology stories), Witold Krassowski (terzo premio Science and Technology stories), Michael Amendolia (terzo premio Nature and Enviroment singles), Christophe Gin (primo premio Daily Life singles), Joachim Ladefoged (secondo premio Daily Life singles) e Heidi Bradner (terzo premio Daily Life stories).

Per un maggiore dettaglio dei vincitori nelle singole sezioni tematiche consultare il sito www. worldpressphoto.nl

Sponsors ufficiali che accompagnano la mostra nel mondo sono Canon,
KLM Royal Dutch Airlines e TPG global mail, express and logistic.

Alcune informazioni sulla World Press Photo Foundation

La World Press Photo Foundation, fondata nel 1955, è un¹istituzione internazionale indipendente per il fotogiornalismo che ha base in Olanda e che opera senza fini di lucro.
Obiettivo principale della Fondazione è l¹organizzazione del concorso e della relativa mostra, ma anche la possibilità di riunire i più bravi fotogiornalisti del mondo e di farli discutere sui principali temi di attualità legati al fotogiornalismo, avvicinando nazioni diverse. Questo è reso possibile grazie all¹indipendenza della Fondazione, efficace ponte tra le persone e le nazioni.
Lo spirito di World Press Photo è di presentare documenti storici che permettono di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo e di riflettere sul loro significato e la loro portata. Il suo carattere profondamente internazionale è la dimostrazione del potere che le immagini hanno di trascendere differenze culturali e linguistiche, per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.
Dal 1994 World Press Photo propone un¹iniziativa di alto contenuto formativo: il JOOP SWART Masterclass, un corso gratuito di perfezionamento, aperto a giovani fotografi selezionati da una giuria di esperti del settore. Il corso è tenuto in autunno a Rotterdam da insegnanti qualificati in diverse discipline del fotogiornalismo.
Ogni anno la premiazione viene preceduta da due giorni di proiezioni e seminari sulla fotografia con l¹intervento di diversi esperti di settore. Un¹occasione, questa, che permette a fotografi, picture editors e giornalisti provenienti da tutto il mondo di incontrarsi per discutere il futuro del fotogiornalismo.
La World Press Photo Foundation è attiva anche nei paesi emergenti e del terzo mondo per insegnare le leggi del copyright nella commercializzazione della fotografia, la visualizzazione e l¹editing dei servizi fotogiornalistici. World Press Photo ha organizzato seminari in diversi paesi, tra cui Bosnia-Herzegovina, Bangladesh, Perù, Zimbabwe, India con l¹intento di contribuire allo sviluppo di società più pluralistiche e democratiche. Questi seminari sono una delle attività fondamentali della Fondazione.


Ufficio Stampa: Elena Ceratti
elena.ceratti@grazianeri.com
tel. 02 62527220
per info: agenzia Grazia Neri
T. 02 62527.1