Una mostra su informazione e comunicazione
a cura di Manuela Gandini e Gigi Rigamonti
Inaugurazione con il primo show televisivo live in una galleria d’arte contemporanea
Alterazioni Video, Nanni Balestrini, Guy Debord, Etcetera, Peter Kees, Olivier Pietsch, Radek Community, Jean Toche, Hans Winkler
“Qualsiasi bugia, se ripetuta frequentemente, si trasformerà gradualmente in realtà”, sosteneva Herr Doktor, il piccolo potentissimo Joseph Goebbels, ministro della pubblica istruzione e della propaganda durante il Terzo Reich.
Informazione e comunicazione sono armi di realizzazione e de-realizzazione dei fatti salienti del pianeta, che scorrono nella logica del Pensiero Unico. La creazione della realtà, una mostra curata da Manuela Gandini e Gigi Rigamonti, inaugura ad artandgallery martedì 6 giugno, dalle 19 alle 23, con un set televisivo allestito da Alterazioni Video.
Durante l’inaugurazione, saranno trasmesse live, via internet (www.alterazionivideo.com), opere, spezzoni di film, pubblicità devianti, reportage di fatti veri, falsi, inediti, interventi di artisti, giornalisti, passanti, band, creando in galleria l’idea esportabile di un modello televisivo nato dal cuore critico dell’arte contemporanea. Il carattere dei contenuti rovescia il concetto di trasmissione, informazione, galleria, produzione artistica, creando un clima secco ed essenziale.
L’analisi prismatica, proposta degli artisti invitati, ritrae da un lato l’imponenza del sistema di costruzione delle emozioni (paura, desiderio, controllo). Dall’altro propone micro-sistemi di pensiero, puntiformi, autonomi e critici. La creazione della realtà riflette sul concetto di formattazione dell’individuo e crea uno sfasamento rispetto alla comune rappresentazione del reale, usando gli stessi media dell’informazione ufficiale.
Durante l’opening ci sarà una performance, a sorpresa, del gruppo moscovita Radek Community. E tra la ricostruzione di un’esplosione – (ricordate a piazza Cadorna il sangue finto e i finti morti per la simulazione di un attentato terroristico?) – e la voce di Orson Welles, che annuncia lo sbarco dei marziani sulla terra, saranno proiettati video all’interno dello studio televisivo-artandgallery. Hans Winkler propone l’intervista criptata a un’impiegata della Casa Bianca che racconta i retroscena del comportamento disinvolto del presidente Gorge W. Bush nei suoi confronti. La macchina della verità di Peter Kees, per rilevare ogni singolo frammento della vostra persona – come in un esame del dna - restituisce un ritratto dettagliato di ciascun visitatore che, schedato, entrerà nella banca dati dell’artista. Articoli frullati di Nanni Balestrini esplodono, come bombe, nel reiterarsi dell’assurdità della cronaca. Autoritratti postali di Jean Toche, con commenti vivi e sferzanti sulla politica estera americana, raggiungono - quotidianamente e antieconomicamente - ogni parte del mondo in una comunicazione personale; le silhouettes mediatiche degli Etcetera, intitolate “Gente armada”, riportano in scena personaggi televisivi e feroci assassini come in un incubo costantemente direzionato. Papa Wojtila - nel video di Olivier Pietsch, scippato a una conferenza di Marina Abramovic’ - trasforma la sua comunicazione con una enorme platea di giovani al Madison Square Garden, in un’esibizione animale di versi e inconsuete espressioni facciali. La ripresa, che veniva trasmessa in diretta televisiva sul primo canale americano, fu allora immediatamente interrotta.
Il film “La Societè du spectacle” di Guy Debord, nella sua preveggente visione, conclude il vivace pellegrinaggio nelle fauci dell’apocalisse.
Contributi visivi Marco Scotini Contributi sonori: Nicola Tripaldi.
LA MOSTRA NON SI ESAURISCE CON QUESTE OPERE, NEL SUO SVOLGERSI SI AGGIUNGERANNO ALTRI ARTISTI IN SINTONIA CON L’EVOLVERSI DEL REALE.
Inaugurazione: 06 giugno 2006 dalle 19.00 alle 23.00
fino al 15 luglio 2006
artandgallery
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