Amedeo Martegani / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: video.it - 2 anno a Milano

Rassegna contemporanea di video d’artista e poesia - 2° edizione -
PATROCINIO:
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali,
Comune di Milano Assessorato allo Sport e Giovani
PROMOTORE:
ARTEGIOVANE Milano, ARTEGIOVANE
CONTRIBUTO:
Gioco del Lotto - Lottomatica
SPONSORS TECNICI:
Care of & Viafarini
CURATORI:
Mario Gorni, Francesco Poli, Elena Volpato
CONFERENZA STAMPA:
Venerdì 12 novembre, ore 11.30, sala Alessi - Palazzo Marino



Per il secondo anno consecutivo Arte Giovane Milano si è fatta promotrice della manifestazione video it, scegliendo, per questo anno, di operare in collaborazione con CREAMI al fine di realizzare un progetto di maggiore interdisciplinarietà e internazionalità pur mantenendo le caratteristiche di omogeneità: il fine comune e stimolare i giovani curatori e i giovani artisti a creare un polo culturale che maggiormente coinvolga il pubblico.
La selezione dei video, curata da Mario Gorni, Francesco Poli ed Elena Volpato, che hanno visionato il materiale giunto quest'anno alla videoteca di Careof, ha privilegiato le più alte qualità narrative espresse dai giovani artisti inerenti al tema de "il gioco dell’assurdo – il corpo ludico". La dimensione ludica delle opere presentate spazia dall'atteggiamento ironico di molte di esse, alla elaborazione di un pattern di regole autoimposte alle quali lo svolgimento del video risponde come in una partita a scacchi, al gusto per l'esagerazione che sposta il diaframma tra normalità e follia verso una giocosa iperbole di comportamenti e immagini, fino al riferimento tematico più esplicito che vede il gioco come soggetto protagonista della narrazione video.
Gli artisti selezionati sono:
Alessandra Arnò, Elena Arzuffi, Barbara Brugola, Cacciagrilli, Paola Di Bello, Ra Di Martino, Charlotte Ginsborg, Meri Gorni, Alice Guareschi, Alberto Guidato, Hotaka Koike, Marcello Maloberti, Ottonella Mocellin, Gabriele Picco, Mariuccia Pisani, Luisa Quintavalle, Satoru Tamura, Marcella Vanzo.
Alle proiezioni video si alterneranno gli interventi poetici di Vivian Lamarque e Raffaello Baldini.
Nel corso della giornata si svolgeranno altri due spettacoli teatrali:
ore 13.00: Agar co-produzione TorinoDanza, Perceuse Productions, Arsenic
in collaborazione con Blusuolo, Santarcangelo dei Teatri
MONOCORE – Odissea dell’Immobilità -ideazione e coreografia Paola Bianchi. In scena Paola Chiama, Paola Bianchi
ore 21.00 : Kinkaleri co-produzione KunstenFESTIVALdesArts, Rencontres Chorégraphiques Internationales de Seine-St-Denis, Santarcangelo dei Teatri, in collaborazione con Teatro Studio di Scandicci, Xing
PROGRAMMA

Bicocca: Ansaldo 16, Sala 2 – ore 13.00
Sabato 20 novembre ore 13.00
Agar
co-produzione TorinoDanza, Perceuse Productions, Arsenic
in collaborazione con Blusuolo, Santarcangelo dei Teatri
si ringrazia Luca Scarlini, Veglie in volo
MONOCORE – Odissea dell’Immobilità
ideazione e coreografia Paola Bianchi
in scena Paola Chiama, Paola Bianchi
realizzazione scenografia Renato Ostorero
disegno luci Daniel Demont
creazione sonora Yann Gioria
“Monocore”: un solo cuore. Monocoriale: si dice di ciascuno dei gemelli avvolti da una membrana coriale unica. Un’immagine che ben racchiude il senso del rapporto gemellare simbiotico per eccellenza, quello che spesso devia nella malattia. La malattia della coppia, del doppio identico e diverso allo stesso tempo. Abbandonati allo stato simbiotico di gemellarità, chiusi nello spazio ovulare della comunicazione esclusiva fraterna, i gemelli sviluppano un linguaggio sconosciuto al resto del mondo, “criptofasia”. Il linguaggio dei gemelli si costruisce “a due” con selezione e rinforzo dei segni che diventano significanti solo all’interno della coppia. La criptofasia è la condivisione di un codice comune elaborato inconsciamente, segreto; questo permette ai soggetti di comprendersi usando espressioni molto generiche a discapito della condivisione del codice “esplicito” caratterizzato da precisione, chiarezza e ricchezza che è fondamento della comunicazione verbale tra tutti i soggetti.
“Monocore” è il primo risultato di un progetto più ampio di creazione a tappe, “Odissea dell’Immobilità”, ideato da Paola Bianchi in collaborazione con Paola Chiama.

Bicocca: Ansaldo 16, Sala 2
sabato 20 novembre ore 18.00 – 21.00
Video It
intervento poetico
prima serie proiezioni video
intervento poetico
seconda serie proiezioni video

Bicocca: Ansaldo 16, Sala 1
sabato 20 novembre ore 21.00
Kinkaleri
co-produzione KunstenFESTIVALdesArts, Rencontres Chorégraphiques Internationales de Seine-St-Denis, Santarcangelo dei Teatri
in collaborazione con Teatro Studio di Scandicci, Xing
col sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dip.to Spettacolo e di Regione Toscana
I CENCI
Artaud, “I Cenci” in particolare, sono scelti non come materiale da mettere in scena ma come fallimento di un intento e più in generale nell’impossibilità di essere altro da sé: senza il possesso di sé. Più che un testo da tradurre sulla scena, uno sprofondamento dentro ad un titolo che trascende se stesso per diventare cronaca teatrale e fatto biografico carico di considerazioni. L'esperienza del fallimento che Artaud sperimenta è legata al subire il giudizio da parte della critica e del pubblico. Esistere nella legittimazione altrui. Intollerabile condizione per chi nello squilibrio, nella dissociazione tra sé e sé, ha sempre vissuto non potendo fare altro. Saltano dei rapporti, con il pubblico prima di tutto, con chi decreta cioè la riuscita o meno di un'opera. Considerare “I Cenci/Spettacolo” come tassello finale di un’immaginaria trilogia che parte dai precedenti lavori “My love for you will never die” e “” è stata una constatazione: entrambi i lavori intaccano dei limiti, in modo anche abbastanza disincantato.