Premio Oscar Signorini XXII^ edizione
La XXII° edizione del Premio Oscar Signorini, in occasione dell’anno della Scienza e della Tecnica, volge l’attenzione all’espressione artistica della Bioarte. Il Premio di quest’anno giunge nel venticinquesimo anniversario della scomparsa di Oscar Signorini (1910-1980), fondatore della D’Ars, sempre attento alla creatività dei giovani artisti e alle nuove forme espressive in ambito artistico.
Molti sono i giovani che hanno affrontato questo concorso riservato ogni volta a ricercatori in ambito di differenti espressioni artistiche e rigorosamente segnalati da specialisti di settore. Si tratta di ricercatori di età inferiore ai quarant’anni, in linea con il pensiero di Oscar Signorini, invitati al fine di promuovere e sostenere la creatività dei giovani artisti «ponendola in contatto con la vita …perché possa inserirsi e vivere nel luogo, nell’ambiente, nel tempo che le si addice», in un confronto che «è una necessità culturale dell’artista, luogo di concerto della propria anima messa sufficientemente allo scoperto e sospinta a manifestarsi».
La Bioarte, arte genetica o transgenica è una delle forme contemporanee di arte che avvicina la sperimentazione genetica e biologica, nell’ambito della vita artificiale, alla ricerca artistica. Nasce circa negli anni ’90 anche se ci sono testimonianze precedenti che risalgono agli anni ’70 e ’80. L’arte biotech vuole creare la vita artificiale, in forme digitali, dove i processi biologici sono programmabili (Peter Weibel 1993).
I bioartisti utilizzano le conoscenze e gli strumenti scientifici per la creazione di opere d'arte nelle quali il medium utilizzato, la biotecnologia, sia nello stesso tempo il soggetto dell'opera. I bioartisti hanno spesso alle spalle una formazione scientifica e lavorano a stretto contatto con ricercatori e scienziati che danno supporto alle loro creazioni.
Le opere possono essere realizzate prevalentemente o affiancando e inserendo le nuove tecnologie ai vegetali reali, o utilizzando i linguaggi tecnologici per ricreare gli stessi vegetali sotto forma di sintesi digitali, di video e realtà virtuali. Vi è anche una possibilità, che prevede l’utilizzo dell’elemento biologico trasferendolo per mezzo della tecnologia in essere digitale oppure andando oltre la simulazione e agendo sul vivente stesso intervenendo e modificando geneticamente il vegetale o l’animale preso in considerazione. I Bioartisti ci stimolano quindi a mettere in dubbio la scienza e la tecnologia e a riconoscere all’arte non solo un valore culturale, ma anche sociale; diffondendo infatti efficacemente i risultati della ricerca, si riesce ad ottenere un notevole impatto sulla coscienza collettiva.
CURATORE:
Alberto Mattia Martini
ARTISTI:
Andrea Caretto / Raffaella Spagna, Dario Neira, Alessandro Quaranta, Nicola Toffolini
Giuria:
Piero Gilardi (presidente), PierLuigi Capucci, Grazia Chiesa, Alberto Mattia Martini, Nidia Morra, Franco Torriani
INAUGURAZIONE: MARTEDì 20 DICEMBRE ORE 18,00 fino alle 23,00
PREMIAZIONE: Martedi 20 dicembre ORE 18,00
DAL 20 DICEMBRE 2005 AL 9 GENNAIO 2006
ORGANIZZAZIONE: FONDAZIONE D’ARS
OSCAR SIGNORINI onlus
via Sant'Agnese, 3 20123 Milano - Italia - tel. 02860290
http://www.dars.it – Email
dars@email.it
STUDIO D’ARS
via S.Agnese
12/8 Milano
02 860290
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email:
dars@email.it