Andrea Carini / Dettaglio evento
A briglie sciolte - Osservazione 2007 1
Dal martedì 09 gennaio 2007
al venerdì 26 gennaio 2007
Orari: Inaugurazione 9 gennaio 2007
Gli artisti correlati
Alba Savoi, Alessandra Porfidia, Andrea Carini, Antonella Capponi, Antonio Picardi, Diego Mazzaferro, Elena Sevi, Elisabetta Diamanti, Fernando Rea, Franca Bernardi, Gabriella Di Trani, Giuliano Mammoli, Guido Pecci, Marco D’emilia, Maria Teresa Padula, Marzia Corteggiani, Massimo Luccioli, Minuo Amirsoleimani, Nito Contreras, Oriano Zampieri, Paolo Gobbi, Punzo&testa, Renzo Bellanca, Rita Mele, Rosella Restante, Salvatore Dominelli, Salvatore Giunta, Stefano Giovannone, Teresa Pollidori, Vincenzo Ludovici
Comunicato stampa evento: A briglie sciolte - Osservazione 2007 1
Martedì 9 gennaio 2007 alle ore 18,30 a Roma presso Studio Arte Fuori Centro via Ercole Bombelli 22, si inaugura la mostra A briglie sciolte, primo appuntamento di Osservazione 2007, ciclo di quattro collettive annuali curato dall’Associazione culturale Fuori Centro.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 26 gennaio, secondo il seguente orario:
dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.
Trenta sono gli artisti presenti: Minuo Amirsoleimani, Franca Bernardi, Antonella Capponi, Andrea Carini, Nito Contreras, Marzia Corteggiani, Renzo Bellanca, Marco D’Emilia, Elisabetta Diamanti, Gabriella Di Trani, Salvatore Dominelli, Stefano Giovannone, Salvatore Giunta, Paolo Gobbi, Massimo Luccioli, Giuliano Mammoli, Diego Mazzaferro, Rita Mele, Maria Teresa Padula, Guido Pecci, Antonio Picardi, Teresa Pollidori, Alessandra Porfidia, Punzo&Testa, Fernando Rea, Vincenzo Ludovici, Rosella Restante, Alba Savoi, Elena Sevi, Oriano Zampieri, invitati a presentare un lavoro rappresentativo della loro recente ricerca.
L’idea di partenza non è la volontà di sviluppare una ricognizione sistematica tra i differenti esiti delle prassi creative, sviluppate nei molteplici ambiti della sperimentazione che caratterizzano la contemporaneità, né il tentativo di mostrare uno spaccato sulle innumerevoli metodologie progettuali ed espressive che caratterizzano inconfondibilmente questi ultimi anni, in cui a dominare è la fluida mobilità dei linguaggi e delle esperienze.
Si spazia quindi dalla pittura all’utilizzo di materiali eterogenei per esemplificare la diversità delle proposte linguistiche spesso molto distanti per formazione e risultati.
L’elemento connettivo tra le opere presenti in mostra è quindi la molteplicità delle operatività creative, capace di esaltare le differenze, le singolarità, le inevitabili diversità di orientamenti, che rappresentano il tessuto vitale della sperimentazione contemporanea.
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