Andrea Cascella / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Mostra della Collezione Peruzzi

Mostra della Collezione Peruzzi di grafica e multipli di arte italiana informale, povera, concettuale:
Sabato 24 Aprile 2004 alle ore 17
al Centro attività espressive Villa Pacchiani di Santa Croce sull'Arno, Pisa

inaugurazione della mostra
La Collezione Peruzzi: grafica e multipli di arte italiana informale, povera, concettuale

Mostra curata da Eugenio Cecioni e realizzata con il contributo
della Provincia di Pisa
Apparati critici del catalogo di Francesco Poli e Chiara Giorgetti

La Collezione Peruzzi è attualmente composta per la maggior parte di opere di grafica e multipli di arte informale, povera e concettuale, oltre cento opere raccolte a cominciare dalla fine degli anni 70.
Lo sforzo del collezionista è stato quello di creare una collezione capace di rappresentare in modo esaustivo i movimenti e gli artisti italiani che si pongono ai massimi livelli per originalità e capacità propositiva rispetto al panorama delle avanguardie internazionali della seconda metà del Novecento.
Dice Vittorio Peruzzi "cerco di selezionare i migliori risultati raggiunti dall'autore: per esempio, l'acquaforte "Cretto Bianco", l'acquaforte "Combustione 1963-64" e la litografia acquaforte "Grande Nero 1970" di Burri, il decoupage in alluminio e cartone rosso con buchi e l'acquaforte nera con buchi del 1963 di Fontana, la grande acquaforte acquatinta "Controcanto" e l'acquaforte acquatinta "L'isola di Cleopatra" di Afro, il bronzo "Legame" di Andrea Cascella, le tre litografie del "Trittico" e il multiplo con giornali, ferro e carbone di Kounellis, le due litografie sovrapposte e incorniciate in ferro e le 14 litografie dell'erbario di Merz, le 33 litografie "33 Erbe" di Penone, le 11 serigrafie "Leggere" di Anselmo, il gesso e carta appallottolata "Una scultura" di Parmigiani, il feltro ricamato "Il Bel Paese, 1994" di Cattelan sono sicuramente tra le opere più valide di questi artisti".
La Collezione non è la classica raccolta di grandi incisori o litografi, ma di opere multiple di artisti fondamentali nella storia dell'arte. "La validità di un'opera moltiplicata" continua Peruzzi "risiede nella sua capacità di rappresentare l'autore e non nella tecnica di stampa utilizzata".
La mostra della Collezione Peruzzi è una occasione anche per riflettere sulla questione del multiplo, della riproducibilità dell'opera d'arte contro la sua unicità e soprattutto sul significato delle immagini, resa ancora più attuale dall'avvento dei nuovi media.


Autori esposti:

Valerio Adami, Afro Basaldella, Vincenzo Agnetti, Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Carmelo Cappello, Andrea Cascella, Maurizio Cattelan, Alik Cavaliere, Pietro Consagra, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Mario Merz, Bruno Munari, Giulio Paolini, Gianfranco Pardi, Claudio Parmiggiani, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto,Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, Giuseppe Spagnulo,Mauro Staccioli, Emilio Vedova, Gilberto Zorio

a mostra rimarrà aperta fino al 22 maggio 2004
dal martedì alla domenica dalle 16.30 alle 19.30 - lunedì chiuso
Ingresso gratuito

Centro Attività Espressive Villa Pacchiani Collezione Peruzzi
Via Provinciale Francesca Sud www.collezioneperuzzi.it
56029 Santa Croce sull'Arno (PI) collezione.peruzzi@tiscali.it
Tel. 0571-30.642 Fax 0571-30.645
villapacchiani@interfree.it oppure
biblioteca@comune.santacroce.pi.it