Andrea Sampaolo / Dettaglio evento
AreaO. L'arte nello spazio del cerchio
Dal mercoledì 09 gennaio 2008
al venerdì 01 febbraio 2008
Orari: lunedì/venerdì 8.30/13.30 e 14.40/15.40
Gli artisti correlati
Alfredo Bonanni, Andrea Sampaolo, Antonella Avataneo, Cate Maggia, Clarice Zdanski, Daniela Nasoni, Eliana Frontini, Elisa Mazza, Elisabetta Visentin, Fabrizio Molinario, Finalba Di Pietro, Francesca Pastore, Franco Sinisi, Ilaria Mugnaini, Loredana Barillaro, Maria Rosa Frigieri, Rita Sarzi Amadè, Sandra Giovannini, Serafina Marranghino, Sergio Tomasi
Comunicato stampa evento: AreaO. L'arte nello spazio del cerchio
Si aprirà mercoledì 9 gennaio 2008 presso la succursale di Banca Sella a Ferrara, in via Baluardi 29, la mostra ‘area0- L’arte nello spazio di un cerchio’ a cura di Barbara Pavan e Cinzia Minuti Innocenti.
In mostra le opere di Antonella Avataneo, Loredana Barillaro, Alfredo Bonanni, Finalba Di Pietro, Maria Rosa Frigieri, Eliana Frontini, Sandra Giovannini, Cate Maggia, Serafina Marranghino, Elisa Mazza, Fabrizio Molinario, Ilaria Mugnaini, Daniela Nasoni, Francesca Pastore, Rita Sarzi Amadé, Andrea Sampaolo, Franco Sinisi, Sergio Tomasi, Elisabetta Visentin, Clarice Zdanski.
La mostra rientra nell’ambito della rassegna ‘L’arte si mostra in succursale’.
AreaO è una mostra collettiva in cui venti artisti si sono confrontati con lo spazio di un cerchio. Il leitmotiv delle opere è infatti la loro forma, tonda appunto, come lo zero.
Lo zero, al di là del valore matematico, ha nell’uso comune un’accezione filosofica e psicologica. E’ lo spazio del nulla, ma anche di ogni possibilità. Il punto di partenza, l’inizio. Nella sua forma grafica di cerchio porta con sé significati che arrivano sino alla valenza religiosa. Il cerchio rimanda a percorsi mistici di rinnovamento, continuità, conclusione di un percorso spirituale. E oltre lo spazio racchiuso in un cerchio è uno spazio circoscritto, protetto, eppure isolato dai vincoli e dalle correnti che fluttuano al di fuori del suo perimetro. E’ un’area di grande fascino creativo, lo spazio della fantasia, della creatività, dell’arte.
Come ha scritto la critica d’arte Cinzia Minuti Innocenti, ‘Lo zero ha sempre rappresentato nell’immaginario collettivo una certa attrazione, lo zero è l’assoluto, è il vuoto, il nulla, l’infinito. Questa concezione “cosmica” dello zero racchiude in sé un universo fatto di misteri da svelare e rivelare all’osservatore chiuso nella contingenza terrena. Ecco allora che questo campo diviene terreno fertile per l’artista che ricerca il senso del suo esistere. La storia dell’arte ci ha regalato capolavori come quelli di Kiefer e Friedrich che trasmettono quel nostro essere infinitamente niente di fronte all’infinito cosmico.
In questo senso lo zero non può contenere impurità, imperfezioni ma la sua stessa natura lo impone come perfetta armonia. In arte quale forma migliore del cerchio avrebbe mai potuto comunicare tutto questo? Lo stesso Boullè o Ledoux in architettura ci hanno mostrato come la sfera possa divenire emblema di pura funzionalità ed armonia.
Sicuramente è grazie a questo numero straordinario che la mente umana ha iniziato ad andare oltre i limiti del visibile.’
9 gennaio - 1 febbraio 2008
Banca Sella
Succursale di Ferrara
Via Baluardi 29
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