Dal 1976 sino a pochi giorni dalla morte, avvenuta nel Febbraio 1987, Andy Warhol a una certa ora della mattina chiamava al telefono la sua amica e assistente Pat Hackett e restava a parlare con lei per una, due ore.
Le raccontava per filo e per segno che cosa aveva fatto il giorno e la notte precedenti, chi aveva incontrato, che cosa si erano detti, che cosa aveva sentito.
Da queste lunghe conversazioni ne vennero fuori ventimila pagine trascritte a macchina ed una vasta serie d’immagini iconografiche di quegli avvenimenti.
Quelle pagine e queste immagini che la Galleria Ferranti presenta, costituiscono una sorta d’eccezionale autobiografia, visiva, di un’artista che è stato alla ribalta delle cronache mondane negli anni dal sessanta alla fine degli ottanta, ma è apparso anche chiuso nel mistero della sua personalità.
In queste immagini c’è la documentazione di una vita convulsa e affollatissima di personaggi famosi. Le celebrità affascinavano Warhol e ne incontra veramente di tutti i tipi e di tutti i campi: da Marina Schiano a Calvin Klein, da Azzedine Alaia a Robert Rauschenberg, da Roman Polanski a Grace Jones e molti altri ancora.
Il mondo dei vip, dunque, e delle star di soli 15 minuti, gli artisti e la gente di spettacolo, gli snob e gli arrivisti.
Queste immagini dunque, in forte misura, sono l’autoritratto dell’artista, ma anche un grande straordinario spettacolo di vita,documentazione di ambienti e di mode, spia di costumi e di stravaganze, cronaca di notti folli e di dissolutezze impensabili, testimonianza d’esistenze consumate e di presentimenti malinconici.
Spontaneo e scandaloso, indiscreto e provocatorio, il decennale viaggio di Warhol tra cene, party, approcci sessuali, vernissage, festini e pettegolezzi, avvince ancora oggi giorno, e ogni giorno di più, perché è una storia del nostro tempo vissuta ai confini più lontani della banalità.
INAUGURAZIONE MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE ORE 18.30
Galleria Ugo Ferranti
Via De’ Soldati 25/a
Roma 00186
Tel +39 06 68802146
ugo_ferranti@libero.it
http://www.galleriaferranti.it/