Proiezioni-Incontri sull’arte contemporanea
Willy Darko presenta
Anna Comba
L'importante è fuggire 1996 - San Sebastiano 2099 anima di carne,1998 - Oltre le maschere 2000
Cinema di carta, 2002
Martedì 3 febbraio 2009 ore 18.30
Curatori Willy Darko e martinArte
ingresso libero
VideoPerformance
arte contemporanea
LA DIVA ANNA.
Anna le capiva, le dive, perché si sentiva come loro. Ogni volta un personaggio diverso, un copione da indossare sulla propria pelle, a cui dare faccia e respiro. Un ciack ed ecco un'altra vita. Anna quando va al cinema ci entra dentro, allo schermo, e lì le ha conosciute tutte : chiacchierava con loro, ne diventava la confidente, le accoglieva nella sua amicizia. Succede da quando era piccola. La sua prima volta al cinema se la ricorda ancora bene, perché da allora accade sempre così : si spengono le luci, si accende lo schermo e sui titoli di testa Anna si addormenta. Paf, e comincia il sogno. Non è mai stata sicura di aver visto un film o di averlo sognato. Un po’ come la vita, di cui ha sempre il dubbio che non sia reale. Da quel primo sonno\sogno, in una sala di barriera di Torino, ne sono arrivati altri, anni di film, di storie, di incontri. Forse per questo ha iniziato a dipingere, a creare collage, che del sogno mantengono la frammentazione e l’aspetto simbolico…………….Nei primi anni Sessanta Anna Comba comincia il suo percorso artistico, entrando nel 1966 nel movimento della Mec Art di Pierre Restany
Nel 1978 partecipa alla manifestazione "Non Stop" al Mulino Feyles con la sua prima performance "Call me madam". Inizia il lavoro di elaborazione sui miti di Hollywood, con mostre itineranti come "Oh effimera me, oh effimera te"(quindici lavori su Marilyn Monroe, con testo di Taylor Mead). …Nell’83 viene invitata alla rassegna "Liber/azione-2 Donna Arte Territorio" a Pordenone, espone in una personale nel Chiostro di Santa Caterina di Final Borgo (SV). Nell’84 una personale all'Over Studio di Torino dal titolo "Que reste-t-il", con catalogo per le edizioni Panda's di Alain Burnett.
Nel 1985 è presente al Castello di Rivoli di Torino nella mostra "Il Museo Sperimentale di Torino - Arte Italiana degli anni Sessanta nelle collezioni della Galleria Civica d'Arte Moderna", e la GAM acquisisce una sua opera. Stesso periodo per l'allestimento dell'installazione "L'importante è fuggire" nella Biblioteca Nazionale di Torino, per la mostra itinerante "Anche Gilda aveva un'anima" che arriva negli spazi della Galleria L'Ollave a Lione
Nell'88 a Calice Ligure il Museo d'Arte Contemporanea le presenta un’antologica e l'Artista partecipa alla fondazione del MAR, Movimento Arte Ricca. Nell’89 viene invitata sia da Paulina Humeres alla rassegna "Parti Private" nella Galleria AZ Incontri di Firenze, sia al Palazzo delle Mostre di Alba (CN) in occasione della mostra "14 Soli" e pubblicata nel catalogo storico di Fabbri Editori. Nel 1991 invece la Galleria Salamon ospita la personale "Spazi di memoria" con testi in catalogo di Enrico Crispolti e Luca Beatrice. Invito alla mostra "Torino e l'arte 1950-1970" allestita al Castello di Rivoli (TO), personale di opere della Mec Art alla Galleria Free Art di Torino a cura di Francesco Poli e invito alla rassegna "Terzo Incontro con Artiste Torinesi" a Palazzo Lascaris di Torino
….. Dal 1998 Anna Comba inizia a dar vita a una serie di performance da cui poi nascono mostre fotografiche e video. La prima è "Multietnico” (foto di Paolo Pellion). Segue nel '99 "San Sebastiano 2099 ovvero Anima di Carne" (video di WIlly Darko e foto di Paolo Pellion). L'anno dopo è la volta di "Oltre la maschera" realizzata alla Rocca di Costigliole d'Asti (TO) (video di Darko e foto di Pellion), mentre nel 2002 realizza "Passeggiata di cinema" all'interno dell'ex cinema torinese Selene, in via di trasformazione nel nuovo cinema Fratelli Marx (foto di Dario Lanzardo).
.. Il 2002 si presenta come un anno dedicato al cinema, tema su cui Anna lavora per realizzare varie personali : "Cinema di carta" al cinema Centrale di Torino, "Ciak a Caserta, "La cittadella del corto" 8° International Short Film Festival a Trevignano Romano. Nel 2003 l’Aiace pubblica il libro “Anna Comba. Pittura\Cinema\Pittura” dedicata al suo lavoro sul cinema, parallelamente a una personale dallo stesso titolo alla galleria OverStudio. Nel 2004 la galleria 41artecontemporanea (To) presenta una sua personale dal titolo “Al cinema come al mare”, mentre al Salone del Libro di Torino la Regione Piemonte ospita una sua installazione dedicata all’idea del libro d’artista. Con la personale “Storie di cinema”, un progetto internazionale itinerante realizzato dalla Regione Piemonte, corredato dal libro “La diva Anna”, l’artista è presente nel 2004 a Minsk (Biellorussia), a Bombay (India) al Performing Art Nariman Point e all’Overstudio (TO) - con il titolo “Strada facendo”-;
nel 2005 a Berlino al Cine Arsenal. Nel dicembre 2005 a Torino Comba presenta la personale “Parlami d’amore Mariù” all’Overstudio e partecipa alla collettiva “Segni, forme e colori” alla galleria Carlina. Nel 2006 partecipa alla Biennale Arte Moderna e Contemporanea del Piemonte, a Villa Giulia a Verbania; si tiene la doppia personale “Anna Comba\Mimmo Rotella” nello spazio Cinem’Art di Chieri (TO) e la personale “Non solo bellissima” all’Overstudio (TO). Nel 2007 partecipa alla collettiva “Segni di donne. Il ‘900 a Torino” presso la galleria Il Ponte.
olga gambari
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