Anton Corbijn
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Anton Corbijn / Dettaglio evento
La donna oggetto
Castello Visconteo
Sede Piazza Ducale, Vigevano 27029
Altre informazioni Tel +39 0381 299216 | mcantella@comune.vigevano.pv.it
| http://www.comune.vigevano.pv.it/
Data di apertura sabato 20 maggio 2006
Data di chiusura domenica 30 luglio 2006
Orari: martedì-giovedì 10-18
Venerdì, sabato, domenica 10-22
Chiuso lunedì
Gli artisti correlati
Alberto Ziveri, Alessandra Spranzi, Alexander Rodchenko, Alice Cattaneo, Andy Warhol, Anna Galtarossa, Anton Corbijn, Beatrice Catanzaro, Cellina Von Mannstein, Chantal Joffe, Cindy Sherman, David LaChapelle, Donatella Spaziani, Elena Arzuffi, Elisa Rossi, Elizabeth Aro, Ester Viapiano, Francis Picabia, Giovanni Boldini, Henri Matisse, Lucia Leuci, Man Ray, Marinella Senatore, Mario Sironi, Mimmo Rotella, Nan Goldin, Pablo Picasso, Paul Klee, Rebecca Agnes, Renato Guttuso, Tom Wesselmann, Umberto Boccioni, Vanessa Beecroft, Yan Pei Ming, Zhou Meijun
Comunicato della mostra : La donna oggetto
Miti e metamorfosi al femminile 1900-2005
Il Comune di Vigevano promuove nella prestigiosa sede del Castello Sforzesco la mostra La donna oggetto. Miti e metamorfosi al femminile 1900-2005, curata da Luca Beatrice e in programma dal 20 maggio al 30 luglio 2006.
Il Castello, uno dei complessi fortificati più grandi d'Europa, si può considerare una piccola città nella città. Il primo nucleo risale all'età longobarda (VII-X secolo), mentre la sua trasformazione in residenza signorile è legata alla figura di Luchino Visconti, podestà di Vigevano che, deciso ad ampliare il dominio territoriale della città, nel 1341 fece costruire la rocca vecchia, una fortezza a guardia della strada per Milano, e nel 1345 il castello vero e proprio. Dal 1494 al 1499 è Ludovico il Moro che, con il contributo artistico di Donato Bramante, trasformò il castello in una grandiosa residenza principesca.
Negli ultimi anni si è registrato un proliferare di mostre e iniziative dedicate alle donne. In particolare nell’arte va molto di moda la mostra di “sole donne”, come se il genere sessuale potesse in qualche modo definire una categoria creativa, se non dello spirito.
Molto più interessante è invece considerare la donna come “oggetto” di rappresentazione artistica, questione che peraltro si lega ad una tradizione secolare, indipendentemente da chi si ponga come autore dell’opera e osservatore della stessa. Rovesciando, con ironia spero sufficientemente percepibile, il vecchio adagio femminista che contestava la percezione maschile della “donna oggetto”, questa mostra vuole analizzare, a differenti gradi di intensità, quanto l’immagine femminile sia fondamentale nella creazione artistica e nell’indagine sociologica attraverso un’indagine ravvicinata per luoghi comuni, aspetti tipici, sovversioni e trasgressioni. Tale progetto parte dai primi decenni del XX secolo per raggiungere l’attualità ed è diviso in quattro sezioni tematiche al fine di presentare l’evoluzione del modello femminile tra ieri e oggi.
La mostra è divisa in quattro sezioni, con oltre 150 artisti e 200 opere e si snoda attraverso i suggestivi spazi del Castello: le prime due nella Cavallerizza del Castello, un edificio con una bellissima struttura a capriate in legno; nella seconda scuderia del Castello è allestita la terza sezione, la quarta è ospitata nel nuovo tratto della Strada sotterranea.
La mostra è accompagnata da un pregevole catalogo edito da Umberto Allemandi & C.
Si segnalano opere di: Giovanni Boldini, Umberto Boccioni, Pablo Picasso, Mario Sironi, Renato Guttuso, Henri Matisse, Paul Klee, Francis Picabia, Andy Warhol, Vanessa Beecroft, Mimmo Rotella, Tom Wesselmann, Man Ray, David Lachapelle, Alexander Rodchenko, Nan Goldin.
0 – La donna nella giovane arte italiana -
A cura di Laura Carcano
Rebecca Agnes
Anna Galtarossa
Benedetta Panisson
Elena Arzuffi
Beatrice Catanzaro
Elizabeth Aro
Alessandra Spranzi
Donatella Spaziani
Alice Cattaneo
Lucia Leuci
Marinella Senatore
Ester Viapiano
1 – 1900 – 1950
La cosiddetta sezione storica in cui convergono alcuni capolavori italiani e internazionali. Tra gli artisti scelti: Giovanni Boldini, Fillia, Giorgio de Chirico, Felice Casorati, Salvador Dalì, esponenti della scuola romana (Donghi, Ziveri ecc...), Gustav Klimt (disegni), Francis Picabia (disegni), Pablo Picasso (forse), Amedeo Modigliani, Massimo Campigli, Achille Funi,Renato Guttuso, Mario Sironi, Carlo Carrà, Gruppo dei 6 di Torino, Meret Oppenheim, Carol Rama, Arturo Martini, Marino Marini
Testo: Beatrice Buscaroli
2 – 1950- 2005
Una sezione contemporanea/classica incentrata sull'arte del secondo '900: Andy Warhol, Tom Wesselmann, Alex Katz, Mimmo Rotella, Allan Jones, Mel Ramos, Fernando Botero, Michelangelo Pistoletto, Vettor Pisani, Gina Pane, Ana Mendieta, Marina Abramovic, Orlan, Francesco Clemente, Marlene Dumas, Tracey Emin, Silvie Fleury, Erwin Olaf, Elke Krystufek, Sue Williams, Zoe Leonard, Karen Kilimnik, Nicky Hobermann, Shirin Neshat, Cindy Sherman, Kiki Smith, Vanessa Beecroft, Elinor Carucci, Ghada Amer, Milan Kunc, Luisa Raffaelli, GianMarco Montesano, Betty Bee, Sukran Moral, Marco Silombria, Daniele Galliano, Cecily Brown, Margherita Manzelli, Regina Galindo
Testo: Luca Beatrice
3 – La donna nella fotografia dal ‘900 a oggi
Tra gli autori: August Sanders, Florence Henri, Edweard Weston, Man Ray, Paul Outerbridge, Tina Modotti, Hans Bellmer, Leni Riefenstahl, Diane Arbus, Bill Brandt, Cecil Beaton, Horst Paul Horst, Henry Cartier-Bresson, Helmut Newton, Carlo Mollino, Milton Greene, Tazio Secchiaroli, Nobuyoshi Araki, Nan Goldin, Robert Mapplethorpe, Y. Morimura, Herb Ritts, Bettina Rheims, Philip Lorca Di Corcia, Anton Corbijn, Thomas Ruff, Richard Kern, Plinio Martelli, Enzo Obiso, Jurgen Teller, Terry Richardson, Francesca Woodman, Tracey Moffatt, Fabrizio Ferri, David LaChapelle, Daniela Rossell, Diane Scheunemann
Testo: Maurizio Sciaccaluga
20 maggio - 30 luglio 2006
Castello Sforzesco - Vigevano
Piazza Ducale
Cavallerizza del Castello - Vigevano
Strada Sotterranea
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