Anton Corbijn

Anton Corbijn

Anton Corbijn / Dettaglio evento

Anton Corbijn

Galleria d'Arte Moderna

Sede P.zza Costituzione, 3, Bologna
Altre informazioni Tel Tel. 051/502859 | ufficiostampagam@comune.bologna.it | http://www.galleriadartemoderna.bo.it/

Data di apertura giovedì 26 giugno 2003
Data di chiusura domenica 31 agosto 2003

Gli artisti correlati Anton Corbijn

Comunicato della mostra : Anton Corbijn

A cura di Peter Weiermair
Ente organizzatore Galleria d’Arte Moderna Bologna

Inaugurazione 26 giugno ore 19
Orari
10 - 18 chiuso il lunedì

Ingresso intero euro 4; ridotto euro 2
Catalogo Schirmer/Mosel


La Galleria d’Arte Moderna di Bologna inaugura giovedì 26 giugno alle 19, negli spazi del piano centrale, la prima grande retrospettiva italiana di Anton Corbijn, fotografo delle più grandi star della musica e dello spettacolo. La mostra raccoglie circa 120 opere di grande formato, tra fotografie e video, del famoso artista e si articola in diverse sezioni che ripercorrono le tappe della sua crescita. Il nucleo centrale dell’esposizione consiste nei lavori più recenti, opere nelle quali il fotografo si fa anche attore e soggetto delle fotografie interpretando i vari personaggi della musica e dello spettacolo con il suo volto e i vari travestimenti.
Anton Corbijn è nato a Strijen, in Olanda, nel 1955. Nel 1972, affascinato dal mondo musicale, durante un concerto dal vivo scatta le sue prime fotografie e poco dopo l'amore per la musica lo spinge a trasferirsi a Londra dove entra subito in contatto con i gruppi più originali e famosi del momento. L'amore per la musica diviene ben presto amore per la fotografia.
Dopo il 1985 fotografa principalmente personaggi del mondo dello spettacolo, sia per ricerca personale che per numerose riviste come Vogue, Rolling Stones, Icon, Stern, Elle, Glamour o Max. Appaiono in questo periodo i primi ritratti di musicisti e attori tra cui gli U2, i Rem, Lee Hooker, Ferry, i Rolling Stones, Cave, i Depeche Mode, Robert De Niro, Johnny Depp, Cameron Diaz. Parallelamente inizia a girare come regista i suoi primi video-clip per gli artisti più disparati dai Nirvana, a Joni Mitchell, dai Metallica a Naomi Campbell.
Nelle immagini di Corbijn i soggetti sembrano distratti, solenni, alle volte sorridenti ma allo stesso tempo velatamente soffocati dalla loro celebrità. Sembrano ritratti di persone vere, sincere, catturati in momenti di tranquillità, ben lontani dalla loro condizione di personaggi pubblici. La capacità speciale di questo fotografo è infatti quella di riuscire a cogliere, dietro ad una facciata glamour superficiale, sentimenti ed emozioni private delle celebrità che ritrae. "Mi considero un fotografo decisamente tradizionale", dice Corbijn. "Credo che la forza delle mie foto stia principalmente nello stato d'animo e nelle sensazioni che riesco a catturare nelle persone che incontro. Ma tecnicamente non credo di essere all'avanguardia.....Il mio segreto? Una Hasselblad, due obiettivi, una sacca, e il sottoscritto".
Corbijn predilige il monocromatico, ma le sue opere non sono affatto mono...tone. Anzi, hanno dentro un grande calore e un grande colore.

La mostra di Anton Corbijn è stata realizzata grazie al contributo di Nissan, Mondriaan Foundation e Netherlands Culture Fund of Dutch Ministries for Foreign Affairs and Education, Culture and Science, Settore Cultura Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi di Roma e Sate Industria Grafica.