Anton Zoran Music / Documentazione
Nato a: Gorizia
Italia
1909 Nasce a Gorizia, primogenito di due figli maschi.
1909 - 1914 Passa l’infanzia nel paesino di Bukovica vicino Gorizia dove i genitori erano insegnanti.
1914 Scoppia la Prima guerra mondiale che porterà alla dissoluzione dell’impero austro-ungarico.
1915 Inizia il fronte sull’Isonzo e la famiglia viene trasferita a Villacco in Carinzia.
1916 – 1920 Dopo la fine del conflitto il padre viene trasferito a Volkermarkt in Carinzia. Qui frequenta il liceo tedesco, che terminerà poi a Maribor.
1920 – 1930 Primi viaggi a Vienna e Praga, nella prima conosce le opere di Klimt e Schiele e degli impressionisti francesi nella seconda.
1930 – 1935 S’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Zagabria dov’è allievo di Ljubo Babić, allievo di Von Stück e amico di Guido Cadorin. Primi soggiorni in Dalmazia.
1935 Soggiorna in Spagna, a Madrid, Toledo e Barcellona, dove ha modo di conoscere le opere di Velasquez, Goya e di El Greco.
1936 – 1940 Alla scoppio della guerra civile spagnola si trasferisce in Dalmazia sull’isola di Korčula (Curzola).
1941 – 1942 Espone a Zagabria e Lubiana. Ritorna a Gorizia dove ha modo di decorare tre chiese: a Drežnica e Grahovo con Augusto Cernigoj e a Gradno con Lojze Spacal.
1943 Primo viaggio a Venezia. Espone a Trieste dove conosce Guido Cadorin.
1944 Arrestato dalla Gestapo a Venezia viene internato per sette mesi a Dachau.
1945 Dopo la liberazione in ottobre è già a Venezia dove Ida Cadorin, allieva dell’Accademia, gli cede l’atelier.
1946 – 1947 Collabora con Cadorin agli affreschi della parrocchiale di Cortina d’Ampezzo.
1948 Prima partecipazione alla Biennale di Venezia grazie al sostegno di Massimo Campigli. Riceve la visita di Kokoschka e di collezionisti europei e americani. Espone a Roma alla Galleria Obelisco.
1949 Matrimonio con Ida Cadorin. Soggiorna in Svizzera.
1951 Al “Premio Parigi” di Cortina d’Ampezzo la giuria composta dai francesi Villon, Bouret, Zadkine, Arland, Chastel e Elgar gli assegna il primo premio.
1952 – 1955 Prima esposizione a Parigi, dove si trasferisce con la moglie, alla Galerie de France, organizzata da Gildo Caputo e Myriam Prevot. Prima mostra a New York.Nesto Jacometti pubblica alcune acquatinte.Espone a Londra, Milano e alla Quadriennale di Roma. Esce la monografia edita da Obelisco.
1956 – 1957 Vince il Gran premio per l’arte grafica alla Biennale di Venezia.Vince il premio alla Biennale internazionale d’arte grafica di Lubiana.
1960 Alla Biennale di Venezia riceve il premio UNESCO.
1962 Al museo di Braunscweig viene allestita una retrospettiva dell’opera grafica.
1964 Il Gabinetto dell’incisione di Basilea organizza una mostra di disegni, dieci dei quali eseguiti nel campo di concentramento di Dachau.
1970 Inizia il ciclo “Non siamo gli ultimi”. La serie viene esposta a Monaco di Baviera, poi a Bruxelles e infine a Trier. Molti quadri di questo ciclo entrano a far parte di collezioni pubbliche: Parigi, Oslo, Monaco di Baviera, Gerusalemme, Venezia.
1972 Prima mostra retrospettiva di un pittore vivente al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris curata da Jacques Lassaigne. È anche la prima mostra di Music in un museo parigino.
1974 Personale alla Fondazione Quercini Stampalia di Venezia curata da Giuseppe Mazzariol.
1977 Espone a Basilea, Darmstadt e Oslo.
1979 La città natale gli dedica una mostra a Palazzo Attems dal 6 gennaio al 25 febbraio 1979.A Lubiana è insignito del Premio Jakopič.
1980 Si susseguono mostre a Basilea, Londra, Salisburgo, Milano. A Venezia nelle Gallerie dell’Accademia Francesco Valcanover cura una retrospettiva con un contributo di Jean Clair. Esce la monografia curata da Giuseppe Mazzariol.
1981 Nominato membro dell’Accademia slovena di scienze e arti.
1982 Nominato “Commandeur des Arts et Lettres” a Parigi.
1982 - 1983 Mostre a Basilea, Ginevra, Parigi.
1984 La Biennale di Venezia gli dedica una sala.
1985 Mostra al Museo Correr di Venezia curata da Giuseppe Mazzariol.
1986 - 1987 Espone a Salisburgo, Vevey in Svizzera, Mestre, Asiago, Parigi e Milano.
1987 Nominato cittadino onorario di Gorizia.
1988 Jean Clair cura un’esposizione di opere su carta al Centre Pompidou di Parigi.
1990 Il Municipio di Klagenfurt crea la Fondazione Music. Espone a Ginevra.
1991 Nominato “Officier de la Legion d’Honneur” da Francois Mitterand.
1992 Tre grandi esposizioni alla Villa Medici di Roma, a Palazzo Reale a Milano, all’Albertina di Vienna e alla Galerie Krugier a New York.
1994 Espone al Centro Culturale Bancaixa di Valencia.
1995 Al Grand Palais di Parigi si tiene la più grande mostra antologica curata da Jean Clair. Inoltre espone a Bordeaux, Caen e Monaco di Baviera.
1997 Mostra a Francoforte, che comprende l’opera di Music dal 1945.
1998 Mostra al Museo Morandi di Bologna.
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