Antonella Catini

Antonella Catini

Antonella Catini / Dettaglio evento

The dimensions of the infinite - Le dimensioni dell'infinito

Complesso Monumentale di S. Gregorio Magno al Celio


Data di apertura sabato 16 ottobre 2004
Data di chiusura domenica 31 ottobre 2004

Comunicato della mostra : The dimensions of the infinite - Le dimensioni dell'infinito

Akkademia dei Prossimali - International Center Promoting Art and Nature
TITOLO: The dimensions of the infinite - Le dimensioni dell'infinito
PERIODO: 16 / 31 Ottobre 2004
ORARIO: 10 / 12.30 - 16.00 / 18.30 Lunedi'chiuso

INAUGURAZIONE : 16 OTTOBRE 2004 ORE 16,30

OPERE: quadri, fotografie, elaborazioni digitali, sculture, video e installazioni

LUOGO: Sala espositiva antico Oratorio di S.Silvia - Complesso monumentale S.Gregorio Magno al Celio ( valle del Colosseo )

INFO: 067014551- 3488234157

Breve nota informativa: Il complesso monumentale di S. Gregorio al Celio comprende vari edifici sorti intorno al IV secolo su preesistenti tabernae romane. Oltre la celebre Chiesa, la Biblioteca ( le mura ) ed vari resti archeologici, presenta intatti tre oratori dedicati rispettivamente a :

S.Barbara IV sec. che conserva l'antico tablinium di S.Gregorio - sede museale

S.Andrea IV sec. con affreschi del Pomarancio e del Domenichino

Entrambi gli oratori furono restaurati nel XVII sec. da Cesare Baronio per volontà del Cardinale Scipione Borghese

S. Silvia costruita nel 1602, conserva - oltre a varie opere d'arte tardo rinascimentale - splendidi affreschi di Guido Reni - .





Il gruppo P.A.G. (- Proximal Art Group- formato dagli artisti aderenti all'Akkademia dei Prossimali di Roma diretto da Anna Maria Baratto ), ancora una volta non deluderà il suo pubblico.Undici artisti affronteranno un tema inquietante ed immaginifico, sospeso tra scienza e res cogitans.



ESPONGONO:



Ann Baratto
Patrizia Benni
Antonella Boscarini
Antonietta Campilongo
Antonella Catini
Giovannini e Petzj
Hugh Fulton
Riccardo Giulietti
Pasquale Lagatta
Claudia Renzi
Nunzio Scibilia

The Dimensions of the Infinite

Chi siamo noi, lucciole di pensiero, per aggredire con le nostre dimensioni razionali l'oltresensibile? La finitezza cartesiana delle tre dimensioni che ci avvolge e ci stritola, trova pace solo oltre il tempo e lo spazio.Rispondiamo a questo desiderio corruttibile con oziosi frammenti di pensiero, senza fissa dimora nel cosmo.Si ricorre ad Einstein, a Kant, a Dio con sforzi terribili, a volte alienanti. Ammettendo la propria finitezza l'uomo ha imparato a diventare più grande, senza quiete, cercando di capire, cercando di sapere.Con questo spirito Giulietti dipinge le sue luminose mappe cosmiche nel nulla della stratosfera e Catini aggredisce con la sua materia sanguinante e vibratile. L'infinito in uno sguardo nelle immagini fotografiche dell'inglese Fulton. Giovannini e Petzj resuscitano l'antico pensiero atzeco sui confini del mondo e Benni trova spazi indeterminati al suo obiettivo nella magica prospettiva aerea di Leonardo. La grafica sensuale di Renzi si contrappone a quella dell'idillio generoso ed icastico di La gatta. Figurativo plastico ed onirico per Campilongo, cromatismo fisico ma prezioso per Scibilia, esplosione di gioia vitale nelle opere di Boscarini.. Nella tormentata installazione di Baratto, spazio, tempo e deità.

AnnaMaria Baratto.