A cura di Fabrizio Parachini
Sabato 4 ottobre 2008 alle ore 17.00 presso Palazzo Biumi - Innocenti, Verbania - Pallanza si inaugura la mostra organizzata dal Museo del Paesaggio: “Un dialogo con la musica. Serigrafie di Antonio Calderara” a cura di Fabrizio Parachini.
In questa occasione Marco Rosci e Fabrizio Parachini presentano il volume: “Antonio Calderara. L’opera astratta” ( Silvana Editoriale) ed il compositore Enore Zaffiri introduce all’ascolto di alcuni brani del suo lungo percorso musicale dedicato alla musica elettronica e concreta.
A un anno circa dall’importante antologica dedicata all’opera astratta di Antonio Calderara e nella ricorrenza del trentennale della morte, il Museo del Paesaggio ripropone un ulteriore approfondimento del lavoro dell’artista di Vacciago. Questa volta l’attenzione è posta sull’opera grafica e in particolare su quelle “edizioni” di serigrafie realizzate in collaborazione con musicisti e poeti che tanto interesse hanno suscitato in occasione della loro parziale esposizione nella rassegna del 2007-08. In mostra saranno visibili le serie complete delle tavole che costituiscono le raccolte: Tempo spazio luce, otto partiture di Bruno Canino e otto serigrafie di Antonio Calderara; Progetto Q 81, nove serigrafie di Antonio Calderara, nove serigrafie e un disco di Enore Zaffiri; Le quattro stagioni. Omaggio a Antonio Vivaldi, otto serigrafie di Antonio Calderara e un disco di Enore Zaffiri; Policromie per voci e sintetizzatore di Enore Zaffiri, a cura di G. Franzoso, quattro composizioni musicali di Enore Zaffiri su testi di Antonio Calderara eseguiti al sintetizzatore da Enore Zaffiri e dalla voce di Ellen Kappel; Tre tempi a modulo quadrato, ventuno frequenze serigrafiche di Antonio Calderara situate da un testopoema inedito di Carlo Belloli.
Si tratta di opere in cui si realizza progettualmente un vero e proprio “Dialogo con la musica” variamente interpretato e sviluppato da Antonio Calderara e dai musicisti e poeti di volta in volta coinvolti: Bruno Canino, Enore Zaffiri, Carlo Belloli. La mostra vuole esplorare e presentare al pubblico le diverse ragioni operative con cui sono state realizzate, e che vanno dal principio di assonanza tra brano musicale e immagine astratta alla definizione di una struttura concreta comune applicata con esiti diversi alla composizione musicale e a quella figurale; dalla traduzione di poesie in cantate per musica elettronica alla realizzazione di tavole in cui la sensazione di ritmo nasce silenziosamente dalle sole scansioni cromatiche applicate a una struttura compositiva mantenuta costante.
Inaugurazione sabato 4 ottobre ore 17.00
Fino al 2 novembre 2008
Museo del Paesaggio
Palazzo Biumi-Innocenti, Salita Biumi 6
Verbania - Pallanza ( Vb)
Tel. 0323 556621
Fax 0323 508167
museodelpaesaggio@tin.it