FUORIBIENNALE2005
Dall’8 al 12 giugno una serie di mostre, eventi e avvenimenti durante la Biennale di Venezia.
“Penso spesso alla quantità di manzo che occorrerebbe
per fare un brodo con il lago di Ginevra”. Pierre Dac L’os à moelle
Viviamo in una società di reti, dove progettare significa “disegnare interfacce, digitali e ambientali, virtuali e tangibili, fisiche e fisiologiche: punti di contatto tra l’uomo, una determinata zona e il mondo”.
Questa è FuoriBiennale: una rete di mostre, eventi e avvenimenti durante la Biennale di Venezia….
fuori dagli spazi occupati dalla Biennale, fuori dagli spazi del consueto e del previsto, in un tentativo reale
di costruzione di un network di produzione del
contemporaneo, coinvolgendo le esperienze territoriali più interessanti e avanzate e inserendole in un contenitore-produrre di senso. All’insegna di uno sguardo assolutamente trasversale ma consapevole.
E tutto questo dall’8 giugno al 12 novembre..per cui sei mesi di opening, installazioni, mostre e divertimento…
FuoriBiennale coinvolge fabbriche e gallerie d’arte, strade, sottopassaggi e statali, palazzi popolari e storici, centri commerciali e vecchi mulini,
ocali pubblici o notturni…treni, metro e asfalto…. con intenti dichiarati di riqualificazione del territorio, prima che fisico, “immateriale”, o
ssia di riassetto di aree degradate dal “brutto continuo”. Si tratta di urban art/design che gioca site specific,
ovvero il contesto entro il quale l'opera d’arte viene collocata, in stretto rapporto con la specificità del luogo,
secondo la più rigorosa pertinenza dell'una rispetto all'altro.
FuoriBiennale lavora sul concetto di arte come specchio della molteplicità delle relazioni collettive e
come strumento di aggregazione, di produzione di attriti, stimolazione di interrogativi per una nuova politica di integrazione sociale attraverso il contemporaneo.
Torna così FuoriBiennale, ideata e diretta da Cristiano Seganfreddo, dopo il successo della prima edizione, con un ventaglio di proposte molto allargate che alternano il sacro al profano, giocando con codici vari, in un curioso, e speriamo stimolante, pot-pourri culturale, alla faccia dei puristi.
Direzione progetto
Cristiano Seganfreddo
direttore@fuoribiennale.org
Press office:
press@fuoribiennale.org Stefania Portinari 3356604405 0444526020 Davide Golin 3291189613
>>>>>>GIUGNO
FUORIDENTRO
Cosa succede se le finestre e le porte di una casa sono chiuse da specchi?
Un’installazione di Stefano Scheda di fianco ai Giardini della Biennale di Venezia, nella sede dell’Istituto di Scienze Marine del Cnr
sede: Venezia – Riva dei 7 martiri 1364/B – Venezia (Giardini della Biennale)
date: 8-12 giugno
Inaugurazione 9 giugno – ore 17.00
Riva dei 7 martiri 1364/B – Venezia (Giardini della Biennale)
a cura: Peter Weiermair e Cristiano Seganfreddo
In collaborazione con I’Istituto di Scienze Marine del Cnr diretto dal Professor Enrico Bonatti
STICKERNIGHT – one night show
Stick, stick stick. Attacca e stacca, prendi su e incolla… questa è la sticker night..
Una notte in galleria con i lavori degli artisti che hanno partecipato a 311cm quadri e Attach the system.
da vivere in completa libertà, attaccando le croci di Verzel o il Che di Robert Gligorov, divertendosi con la
“resistenza acquatica” di Godiechiari, o con il “Marx attack” di Massimo Giacon, oppure con il teschio di Franko B, o con i lavori Bo130 , Microbo e The Don, entità internazionali della street art.
Sede: Andrea Arte ContemporaneA - corso Palladio 165 - Vicenza
Artisti invitati: Antonio Riello, Aldo Grazzi, Gianluca Cosci, Robert Gligorov, Goldiechiari, Verzel et Bertok,
Antonio Girbes, Paolo Ferro, Microbo, Franco B, Tung Lu Hun, Matthew b., Nicola Toffolini, Sergey Bratkov, Andrea Chiesi, Massimo Giacon, Adriano Persiani, Primoz Bizjak, Andrea Buglisi, Raptus, Bo130, Microbo, The Don
Con la stanza “Istzatickup”, mostra di sticker autoprodotti della collezione Bo130 , Microbo, The Don
a cura di Cristiano Seganfreddo con studio labo
Opening: 8 giugno 2005 - from 19 to 24.
la mostra è visibile fino al 15 giugno 2005
ATTACH THE SYSTEM
Il potere contaminante e sovversivo dell’adesivo
14 artisti “attaccano” il sistema dell’arte ognuno con la produzione di un adesivo, che sarà attaccato per le calli di Venezia, dentro e fuori gli spazi della Biennale, nella settimana di inaugurazione della Biennale di Venezia e che contemporaneamente contaminerà molte città italiane ed estere, per tutta la durata della Biennale veneziana.
Sede: Venezia durante l’inaugurazione della Biennale e distribuzione in tutte le città italiane
Artisti invitati: Antonio Riello, Aldo Grazzi, Gianluca Cosci, Robert Gligorov, Franco B., Goldiechiari, Verzel et Bertok, Antonio Girbes, Paolo Ferro, Microbo, Matthew b., Raptus, Microbo, Bo 130, The Don
a cura di Cristiano Seganfreddo
dal 12 giugno 2005 al 12 novembre
311 CM QUADRI
Formato arte
311 cm quadri, ovvero un A5, metà di un A4.
Questo è lo spazio a disposizione per i 17 artisti invitati a pensare un lavoro per questo formato consapevoli
che l’opera proposta non finirà in galleria ma nei cruscotti delle auto, nelle cassette della posta,
nei banconi di librerie, in metrò, in treno…in stazione..ovunque e alla peggio nei cestini…….
Luogo: città italiane – Venezia durante la 51° Biennale
Date: giugno-ottobre 2005
artisti invitati: Goldiechiari, Tung Lu Hun, Matthew b., Gianluca Cosci, Nicola Toffolini, Stefano Scheda, Sergey Bratkov, Andrea Chiesi, Massimo Giacon, Robert Gligorov, Franco B, Adriano Persiani, Primoz Bizjak, Andrea Buglisi, Microbo, Bo 130, The Don
cura Cristiano Seganfreddo
L’ISOLA DEI PIRATI
Venezia si trasforma in un’isola di pirati con 2000 bandiere con il teschio…
“Concettualmente penso che tutti quelli che esporranno la bandiera saranno come per magia liberi e liberati da tutte
quelle prepotenze mediatiche e non che giornalmente la nostra società ci propina”.
luogo: Venezia – inaugurazione Biennale
date: giugno – ottobre 2005
artista: Leandro e Davide Bramante
in collaborazione con E-M Arts di Napoli
Con serata di inaugurazione il 10 giugno a Campo Santa Margherita a Venezia e con la Super Pirate’s Party in laguna con la Barca dei Pirati info: 338 2915681
SILENZIO
Vicenza si copre di 2000 bandiere con la scritta silenzio.
Il Silenzio è oggi uno dei beni più rari e più preziosi.
Le città in cui viviamo non sono solo immerse in un’aria inquinata ma in uno sfondo di rumore continuo e
stratificato di rumori di motori, clacson, suonerie di telefoni, musiche più o meno di sottofondo, ronzii di climatizzatori.
Oggi più che mai è il silenzio a colpire, più che il fracasso dell’overdose di stimoli;
il silenzio è fragoroso, eversivo, sexy.
date: giugno – settembre 2005
artista: no-name
ideazione e cura: Cristiano Seganfreddo, in collaborazione con Ombretta Zulian
Progetto sostenuto da Api Industria di Vicenza
YOU ARE HERE
Un progetto virale di Domiziana Giordano, dalla T-shirt al segnale stradale, al manifesto. In collaborazione con MissSyxty.
La scritta YOU ARE HERE si trova usualmente su planimetrie varie quali: edifici, musei,giardini, mappe delle città.
Serve da punto di riferimento per capire dove si è dislocati in relazione al luogo che si vuole raggiungere: piani, padiglioni, reparti, ascensori, vie d’uscita, strade.
La teoria dei quanti asserisce che una perfetta cognizione di una oggettività del mondo non può esistere in quanto non esiste alcun assunto oggettivo...
Il progetto incita a comprendere la nostra presenza casuale nel mondo, nella cultura, nello spazio e pone l’accento sulla mancanza totale di punti di riferimento per quanto riguarda quelli etici e politici.
Luogo: Città italiane e Venezia durante la Settimana di inaugurazione della Biennale di Venezia
date: giugno – ottobre 2005
artista: Domiziana Giordano
cura: Cristiano Seganfreddo
In collaborazione con MissSixty
ATTI OSCENI
Una performance sul valore del pettinare come atto distensivo di pace.
Attenzione! Pericolo in agguato! Per le calli veneziane e all’uscita dei vaporetti si aggireranno performer attratti dalle vostre chiome ...
Non opponete resistenza, ma abbandonatevi ad un reciproco scambio di delicati “colpi di spazzola”.
L’azione non avrà l’ufficialità delle performance teatrali canoniche, ma si caratterizzerà per il suo essere improvvisa, anomala e dilagante a macchia d’olio.
Luogo: Venezia
Stazione-Rialto-San Marco-Giardini
ore 15.00 piazzale della Stazione
ore 17.00 Giardini della Biennale
Date: 11 giugno 2005 durante la settimana inaugurazione Biennale di Venezia.
Artista: Devis Venturelli in collaborazione con Stefano Scheda
Con la partecipazione degli Studenti dell’Accademia di Belle arti di Bologna, e dell’Istituto Internazionale di Grafica di Venezia
La performance si sposterà in varie città italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre
UNDERTONES
Un paesaggio musicale di Andrea Cera in occasione della nuova apertura della galleria Lipanjepuntin a Roma.
“La mia installazione si compone di frammenti di musemi notturni hollywoodiani sepolti in un piccolo cimitero di lettori cd da supermercato, casse di mediocre qualità, legno, silicone, resina, viti, colore.
– spiega Cera, attualmente impegnato in Francia a Les Fresnois, come docente assieme a Gary Hill e Jean Luc Godard, - Alcuni files musicali sono posti al riparo dal destino della riproducibilità e della liquidità della rete, all'interno di lettori cd sigillati, fissati e praticamente fusi per sempre ad una base di legno ed ad una coppia di piccole casse.”
inaugurazione: 23 giugno ore 18.00
fino a metà settembre 2005
dove: Lipanjepuntin – Via Montoro 10 – Roma
artista: Andrea Cera
cura: Cristiano Seganfreddo
RABBIT EYE MOVEMENT
Un coniglio si aggira per le città…il non conosciuto prende forma…un lavoro sull’integrazione sociale e culturale.
Luogo: città del nord-italia. Azioni improvvise e non codificabili nello spazio e nel tempo.
date: giugno – ottobre 2005
artista: Valerio Guadagno
>>>>>>>LUGLIO
NUOVO CINEMA PARADISO
Video d’arte proiettati in grande dimensione sulle facciate dei palazzi vicentini.
Nuovo Cinema Paradiso: le piazze, le vie di Vicenza si animano di video d’arte,
icone fluttuanti dei lavori dei maggiori videoartisti internazionali, proiettati in grande dimensioni direttamente sui palazzi storici.
Promosso da Associazione Industriali della Provincia di Vicenza in occasione del 60° dell’Associazione.
Luogo: centro storico di Vicenza
Date: luglio 2005
a cura di Cristiano Seganfreddo in collaborazione con Elena Bortazzi e avision.it
URBAN TATOO
Dato un muro, cosa succede dietro? Jean Tardieu
Un affresco, una fotografia, un disegno?
Grandi muri nelle città venete tatuati da opere d’arte contemporanea.
Una innovativa tecnica di affresco permette infatti di stampare in grandi dimensioni fotografie e dipinti…
su muro: un vero e proprio tatuaggio urbano.
Luogo: città italiane
Date: giugno-novembre 2005
Artisti invitati: Antonio Riello, Aldo Grazzi, Gianluca Cosci, Nicola Toffolini
STILL LIFE NIGHT – special event fuoribiennale
Special event di FuoriBiennale con Vitaliano Trevisan. Letture dal carcere…
Un carcere dell’ottocento diventa la sede di una notte di reading con Vitaliano Trevisan e i quattro attori del nuovo film Indipendente “Still Life”,
di cui è sceneggiatore, dopo il successo internazionale di “Primo Amore” di Garrone.
Atmosfere sospese ed intriganti, lette nella penombra di 4 cellette, in una notte ad Asiago,
con la regia sapiente di Vitaliano Trevisan,
Dove: Prigioni di Aiago (Vi)
Date: 7 luglio 2005 – dalle ore 21.00
Con djset
>>>>>>>>>>SETTEMBRE
HOW TO BECOME A STAR
Come diventare una star, una mostra molto “glamour”, nel lavorio dei grandi artisti contemporanei.
I lavori più glamour dell’arte contemporanea da Anton Corbijn a Robert Longo..da Robert Gligorov a Tung Lu Hung
si confrontano con le grandi stanze di un palazzo veneziano del quattrocento, nel pieno centro di Vicenza,
che con i suoi trecento metri di gran salone diventa la sede di una mostra davvero “stellare”.
Luogo: Palazzo Squarzi, Vicenza
Date: 16 settembre – 16 ottobre 2005
Artisti: Anton Corbijn, David Byrne, Robert Gligorov, Tung Lu Hung, Robert Longo, Stefano Scheda, Kees Kreuter
A cura di: Cristiano Seganfreddo
In collaborazione con Tatiana Marcomini
“Quando i diavoli, le streghe o i giocolieri ingannavano la vista, si diceva che essi gettassero
“glamour” sugli occhi dello spettatore”.
SALEFINO
Nuovi sapori del design italiano. Un libro, una mostra.
SaleFino è una mostra che racconta di design, di grafica, di fotografia, di passione.
Quattro realtà del nuovo design italiano, JoeVelluto, Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Around Design, accomunate da un filosofia progettuale similare. Un design condito di
sagacia, da assaporare dopo aver gustato il prodotto;
un design che prende forma dal pensiero.
Il sale, quel tocco in più che dona alla progettazione uno spirito intriso di qualità poetica, di comunicazione di messaggi, emozioni.
Luogo: Bisazza spa – Alte - Vicenza
Date: settembre 2005
Designer: JoeVelluto, Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Around Design
in collaborazione con Editrice Abitare Segesta -
www.abitare.it
a cura di Cristiano Seganfreddo
L’ARTE SCENDE IN CAMPO
Cosa succede se un campo da calcio diventa la sede di una grande operazione artistica di land art?
L’arte scende in campo: un’operazione unica che avvicina il grande pubblico all’arte contemporanea.
Il manto erboso diventa la sede per una inedita
installazione artistica con il semplice sfalcio, positivo o negativo, dell’erba che permette di creare forme, lettere, motivi e immagini.Lo stadio è uno straordinario teatro che permette di godere in maniera perfetta dello spettacolo che stavolta sarà offerto non solo dai 22 calciatori in campo.
Ma cosa succederà la prima di campionato?
date: prima di campionato di serie B 2005/2006
Luogo: stadio Romeo Menti di Vicenza
ideazione e cura: Cristiano Seganfreddo
In collaborazione con Vicenza Calcio Spa
IL FATTORE K
Arte, design e architettura contemporanea nella zona industriale di Zermeghedo: il fattore di un nuovo sviluppo per il Nordest.
Quale elemento è infatti più fondante della poetica territoriale del nordest se non il capannone?
Oscurate le ville Venete, le linee palladiane e i dolci paesaggi collinari, le zone industriali sono diventate il fattore unificante del territorio veneto, il leit motif del suo sviluppo, la cifra della sua estetica.
Nella sola provincia di Vicenza sono state censite 530 zone industriali! che hanno cementato man mano tutto il
territorio, trasformando il Veneto in una città diffusa, la cosiddetta “metropoli inconsapevole”, estesa e popolata come Los Angeles.
Il Fattore K è quindi pensato come motore di una nuova stimolazione creativa
Luogo: Zermeghedo (VI)
Date: da settembre 2005
Cura: Cristiano Seganfreddo
In collaborazione con il Comune di Zermeghedo