Assume Vivid Astro Focus / Dettaglio evento





The stars of track and field are beautiful people

Dal Tuesday 28 September 2004
al Saturday 06 November 2004

Comunicato stampa evento: The stars of track and field are beautiful people

Il 28 settembre alle ore 19,30 presso la Changing Role inauguara “The stars of track and field are beautiful people” mostra collettiva con Anna Sew Hoy, Amie Dicke, Assume Vivid Astro Focus, Dean Sameshima a cura di Javier Peres.

Quattro artisti presentati per la prima volta in Italia, diversi nelle tecniche e nella poetica che rispecchiano la società contemporanea nelle sue frenesie e contraddizioni, reinterpretando la realtà secondo schemi personalissimi e con un latente autobiografismo. Dalle sculture-installazioni di Anna composte con materiali di scarto, ai cut-out di Amie, oniriche trasformazioni di simboli femminili del fashion-system, alle fotografie prelevate dal web di Dean e le psichedeliche composizioni digitali di Assume, per offrire uno spaccato delle nuove sperimentazioni artistiche contemporanee intrise di moda, musica e cultura digitale.

I lavori di Anna Sew Hoy sono sulture-installazioni composti dall’accumulo di elementi prelevati dalla vita quotidiana. C’è sempre il pericolo che le sue sculture cadano a pezzi ed è questa fragilità che ne incrementa la bellezza. Come un moderno re Mida, l’artista tocca e ricompone materiali di scarto tramutandoli da spazzatura in oro, colmando il gap tra arte e vita. Queste sculure sono impreziosite con gioielli stickers e da fragranze profumate. Così composizioni di lattine di birra “Sapporo” accartocciate, creano una catena alla quale sono intrecciate collane d’oro e un flacone di profumo “Comme des Garcons”.

A.V.A.F., pseudonimo nato dalla unione di due nomi desunti dal mondo della musica: UltraVivid Scene, un gruppo, e Assume Power Focus, titolo di una canzone, è divenuto un progetto di un diverso, positivo e psichedelico modo di guardare il mondo. “Un punto imprescindibile del mio lavoro, e il motivo per cui uso uno pseudonimo, è quello di attaccare la legge corrente sul diritto d’autore…la musica come le immagini, diventano parte del corpo, personali e libere”(A.V.A.F.). Il suo lavoro è influenzato dalle tendenze artistiche e culturali più disparate: dagli arazzi medievali al mondo floreale cinese (Chinese-Lotus), al barocco veneziano, al cubismo (Picabia), ai video anni ‘70 (Duzzler). A.V.A.F. ruba le immagini e le musiche sfidando ogni etica tradizionale sulla proprietà, le disegna, scansisce e modifica a computer per poi ricomporle, mixandole, in installazioni psicheliche che sovrastano i sensi.

Amie Dicke utilizza come elemento base del suo lavoro immagini rubate a magazine patinati o poster pubblicitari. Con un laborioso e lento processo di intaglio, trasforma i soggetti iniziali, star del cinema e modelle (Naomi Campbell, Shakira…), in una ragnatela di linee nere dal forte sapore neogotico. La bellezza ideale della silhouette si traduce, divenendo irriconoscibile, in una fragile e spaventosa figura. Dagli occhi la bocca e il naso scorrono linee di desideri e passioni ottenute attraverso la sovrapposizione di strati di inchiostro e disegni. Dicke trasfigura queste immagini di donne arroganti in fantasmi intrecciando sesso e morte in maniera seduttiva.

Dean Sameshima riflette nei suoi lavori, fotografie e collages, argomenti che derivano dalle sue esperienze personali. Rispecchiano, dunque, quel mondo gay dell’America post anni 80 con un tocco di nostalgia verso quell’illegalità e quella trasgressione che un tempo lo caratterizzavano. Emblematico a questo proposito il lavoro “Deaf Dudes” in cui un modello rifotografato da un magazine pornografico degli anni 80, tecnica spesso adoperata dall’artista, usa un linguaggio gestuale riferito al sesso. Sameshima si serve di questa immagine come metafora: la paradossale accettazione dell’omosessualità ha determinato il silenzio della voce radicale della comunità gay. Dopo aver lamentato anche la diffusione e conseguente legalizzazione dell’omosessualità su internet, il suo ultimo lavoro, presentato da Changing Role “Figures of Lust, Furtively Encountered in the Nights”, è relativo alle chat omosessuali su cui lo stesso Sameshima si è cimentato collezionando immagini inviate dai suoi corrispondenti occasionali.

La mostra resterà aperta fino al 6 Novembre e sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 17:00 alle 20:00


Via Chiatamone 26, 80121 Napoli
Tel. 08119575958
infogallery@changingrole.com
www.changingrole.com



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80121 Napoli
+39 08119575958
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