Bernardì Roig

Bernardì Roig

Bernardì Roig / Dettaglio evento

Bernardí Roig - Pratiche per la costruzione di un’immagine

Instituto Cervantes

Sede Via Dante 12, Milano 20121
Altre informazioni Tel + 39 02 72023450 | cultmil@cervantes.es | http://milan.cervantes.es/

Data di apertura martedì 06 maggio 2008
Data di chiusura lunedì 02 giugno 2008

Orari:
lun/ven h. 16.00/20.00
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Comunicato della mostra : Bernardí Roig - Pratiche per la costruzione di un’immagine

A Milano il 6 maggio alle ore 18.00 al Salon de Actos dell’Instituto Cervantes in Via Dante, 12, sarà inaugurata la mostra sul processo creativo della scultura L’Uomo della luce di Bernardí Roig che il 9 maggio, in occasione della giornata nazionale dedicata alle vittime del terrorismo, sarà posta nella sua collocazione definitiva in via Vivaio, 1 a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano

Bernardí Roig (Palma di Maiorca, 1965), è uno dei grandi riferimenti dell’arte spagnola degli ultimi quindici anni. In questa occasione presenta all’Instituto Cervantes di Milano dieci disegni, una videoproiezione e una serie di serigrafie digitali che illustrano il processo evolutivo della creazione dell’opera L’Uomo della luce.

Il video mostra la prima versione di El hombre de la lámpara (2001) che sta alla base della ispirazione della scultura pubblica milanese. La struttura narrativa è incentrata su un personaggio che porta sulle spalle una lampada di ragnatela, che gira, tracciando dei cerchi, nella densità della notte, in cerca del nulla. Nel mezzo della notte, dopo ossessivi giri senza fine, incontra un travestito di nome Azabache con cui tenta un approccio amoroso, ma viene da questi rifiutato, insultato e condannato ad un eterno girovagare.

I disegni e le serigrafie sono gli studi che hanno portato l’artista a maturare l’idea definitiva dell’opera.

Il risultato è una figura realizzata in dimensioni reali, che porta sulle spalle 17 tubi fluorescenti accesi. La figura cammina su un’asse di circa sette metri di altezza. La luce che emette l’opera non è una luce che illumina, bensì una luce che impedisce di vedere la scultura con chiarezza, per cui serve solo a costruire lo spessore della nostra cecità. Cecità intesa non come mancanza di vista, ma come possibilità di rappresentare, precisamente, ciò che è sottratto allo sguardo e definisce il nostro sguardo interiore, baluardo di resistenza a quella ipervisibilità che oggi è il modo definitivo di risolvere l’azione di guardare.

Bernardí Roig

Premi
1995 Premio Ufficiale - XXI Biennale Internazionale di Arte Grafica. Ljubljana, Slovenia.

1997 Premio Speciale - Pilar Juncosa e Sotheby’s 1997. Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca.

2002 Premio Ufficiale - XXI Biennale di Alessandria, Egitto.

2003 XXXVII Premio di Arte Contemporanea - Fondazione Principessa Grace, Monaco.

Inaugurazione 6 maggio alle ore 18.00

Dal 6 maggio al 2 giugno 2008

Salón de Arte
Instituto Cervantes
Via Dante 12
Milano
www.milan.cervantes.es

Per chi volesse approfondire la conoscenza dell’artista, dall’8 maggio fino al 30 giugno alla Galleria Cardi di Milano sarà allestita la seconda mostra personale di Bernardì Roig Appunti per una lucida cecità in cui sarà presentata una selezione di lavori recenti.

Per informazioni sulle attività dell’Istituto:
Dott.ssa Carmen Canillas del Rey
Responsabile Attività Culturali
Instituto Cervantes di Milano
Via Dante 12
20121 Milano
tel +39 02 72023450
fax +39 02 72023829
cultmil@cervantes.es
http://milan.cervantes.es/
www.cervantes.es