Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti
Via A. Forti, 1 - 37121 Verona
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e-mail
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ORIZZONTI APERTI
Da Felice Casorati a Vanessa Beecroft
Opere in collezione
26 febbraio 2004
Palazzo Forti, Verona
Orizzonti aperti. Da Felice Casorati a Vanessa Beecroft è il titolo della
mostra che sarà inaugurata a Palazzo Forti il prossimo 26 febbraio.
Si tratta di un excursus attraverso le opere della collezione della
Galleria stessa, sia per quanto riguarda il patrimonio da tempo esistente,
sia per quanto riguarda le più recenti acquisizioni e i depositi.
I lavori di Vanessa Beecroft, Debora Hirsch, Jaume Plensa, Botto & Bruno,
Robert Gligorov, John Isaacs, Giovanni Sesia, Cindy Sherman, Olga
Tobreluts, Spencer Tunick, Bill Viola, Chen Zhen, costituiscono
naturalmente l’occasione di apprezzare alcune delle più attuali e affermate
ricerche a livello internazionale.
La sezione si completa con le altrettanto importanti opere di Roberto
Barni, Matteo Basilè, Louis Bourgeois, Loris Cecchini, Dormice, Catherine
Doyle, Jan Hamilton Finlay, Donata Lazzarini, David Ligare, Carlo Maria
Mariani, Giulio Paolini, Paola Pezzi, Vanessa Jane Phaff, Fabrizio Plessi,
Graziano Pompili, Sergio Regalzi, Bernardì Roig, Sara Rossi, Jim Shaw,
Francesco Vezzoli, Antonio Violetta, Italo Zuffi.
Non mancano nella collezione le testimonianze di un recente e ancora
attualissimo passato, vale a dire le esperienze minimaliste e le poetiche
degli anni ’60 -’70 di Gino De Dominicis, Sol LeWitt, Joseph Kosuth,
Richard Tuttle e ancora Rodolfo Aricò, Vittorio Guarnieri, Giuseppe Uncini,
Giorgio Olivieri, Claudio Verna.
Nell’occasione entrerà a far parte della collezione permanente
l’installazione di Medhat Shafik “La dimora del poeta”, 2003, donata a
Palazzo Forti e appositamente realizzata per la cosiddetta “Sala Rosa”.
Shafik, artista egiziano, in Italia dal 1976, ha ricevuto il Leone d’Oro
alle Nazioni nella Biennale di Venezia del 1995. Pittore, ma anche
scultore, di successo internazionale, abile alchimista nel mescolare
materiali e tecniche diverse, riesce a coniugare le suggestioni delle terre
d’oriente con le più avanzate modalità compositive delle avanguardie
occidentali.
Il nuovo allestimento, che rimarrà aperto al pubblico per circa sei mesi,
rivolge infine la propria attenzione ai grandi protagonisti, le cui opere
sono ormai consolidate nella storia, come Birolli, Casorati, De Pisis,
Guidi, Guttuso, Paolucci, Romagnoni, Scipione, Semeghini, Sironi, Soffici,
Soldati, Tancredi, Tosi, Turcato, Vedova.
Un’apposita sezione intende inoltre sottolineare il grande tessuto
culturale della Verona degli anni ’20, con i protagonisti dell’epoca quali
Beraldini, Nardi, Trentini, Zamboni, Zancolli.
Una breve ma intensa sezione è dedicata ai linguaggi di fine secolo che
hanno anticipato il crogiolo culturale veronese degli anni ’10 e ’20:
Dall’Oca Bianca, De Stefani, Longoni, Morbelli e Savini.
La mostra si sviluppa su due piani degli ampi spazi di Palazzo Forti, con
allestimenti intesi a dialetizzare i linguaggi più avanzati con i
suggestivi spazi architettonici dell’antico palazzo.
E’ in preparazione il catalogo generale delle opere in collezione edito da
Marsilio Editori. Il primo volume è previsto per il mese di aprile ed è
dedicato alle acquisizioni recenti.
Conferenza stampa: 26 febbraio 2004 ore 12.00, Palazzo Forti
Inaugurazione: 26 febbraio 2004 ore 17.30, Palazzo Forti