II Edizione ETNORAMI
Workshop
con gli artisti
Marcel.lì Antunez Roca, Botto & Bruno, Gülsün Karamustafa
a cura di Teresa Macrì
L’Accademia di Belle Arti de L’Aquila insieme alla Regione Abruzzo e al Mubaq si è fatta pilota di una iniziativa collaterale ai corsi accademici per arricchire i contenuti degli studi e offrire agli allievi la possibilità di seguire un workshop con tre artisti fra i più rappresentativi della scena internazionale.
Il workshop è aperto tramite bando pubblico e rintracciabile sul sito dell’Accademia sia agli allievi iscritti all’Accademia sia agli studenti già diplomati. Tra tutti gli iscritti verrà fatta da una commissione accademica una selezione di 18 studenti che avranno l’opportunità di seguire una delle tre differenti sezione del workshop.
Ogni artista realizzerà il workshop con un gruppo di sei studenti con i quali lavorerà insieme per la preparazione di una mostra collettiva che si inaugurerà il 16 dicembre 2006
Il workshop si terrà negli spazi dell’Accademia di Belle Arti.
Le tre diverse sezioni saranno così organizzate:
Marcel.lì Antunez Roca terrà un workshop sulla cyber-performance e video-animazione., Botto & Bruno sulla fotografia e Gülsün Karamustafa sull’installazione.
Il workshop è curato da Teresa Macrì (docente di Fenomenologia delle arti contemporanee nella stessa Accademia) che ha scelto come ispirazione la tematica dell’OZIO. L’ozio come diritto, nella sua accezione e significazione filosofica (da Paul Laforgue nel suo libretto IL DIRITTO AlL’OZIO fino a Jolliffe Gray nel suo L’OZIO NON è IL PADRE DEI VIZI).
L’ozio inteso come riacquisizione di tempo,contestatario e liberatorio. L’ozio non come negazione ma come riaffermazione del Sé disinteressato e costruttivo. L’ozio non come vizio ma come virtù. L’ozio come opposizione del negotium ossia della frenesia produttiva capitalistica, inculcataci nell’epoca moderna.
Ozio come loisir, ocio, divertimento, relax, riappropriazione delle proprie passioni.
Marcel.lì Antunez Roca (Barcellona 1959) è stato il fondatore del famosissimo gruppo di teatro di ricerca catalano la Fura dels Baus. Il lavoro di Antunez è oramai sedimentato in un orizzonte tecnomutativo in cui si profila una corporeità in continua ricerca. Ha realizzato cyber-performance e conferenze sui temi delle nuove tecnologie in tutto il mondo.
Botto & Bruno torinesi, sono tra i più interessanti artisti della nuova generazione. La loro ricerca è fondata sulla manipolazione della fotografia attraverso materiali sintetici ed è sempre legata ad una complessità sociale in cui la metropoli contemporanea con le sue periferie è il simbolo del disagio quotidiano.
Gulsun Karamustafa (Istanbul 1950) è una artista che ha partecipato a moltissime Biennali e kermesses internazionali e ha sempre concentrato la sua ricerca su tematiche che seguono la storia contemporanea dell’individuo: i conflitti di ruoli e classi, il gender, le immigrazioni, le diaspore continue. L’artista utilizza tutti i mezzi espressivi possibili: fotografia, scultura, installazioni, video, film.
Teresa Macrì è critico d’arte e curatrice indipendente. Si occupa di studi visuali. Ha pubblicato Il Corpo postorganico (1996) e Cinemacchine del desiderio (1998) per Costa & Nolan, Metamorfosi do sentir(1998) Assirio Y Alvim, Postculture (2002) Meltemi. E’ appena uscito la nuova edizione de Il Corpo postorganico per Costlan. E’ la direttrice del concorso pubblico Pagine Bianche d’Autore della Seat. Collabora a Il Manifesto.
Inaugurazione mostra sabato 16 dicembre 2006 ore 11.30
12-16 dicembre 2006
Accademia Belle Arti
Via Leonardo Da Vinci
67100 L'Aquila
Tel 0862.317360/317380
Fax 0862.317370
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