Bruno Gorgone / Dettaglio evento

Nato a: Cuneo Italia



Bruno Gorgone

Dal Friday 13 May 2005
al Monday 13 June 2005

Gli artisti correlati Bruno Gorgone

Comunicato stampa evento: Bruno Gorgone

Bruno Gorgone
Opere recenti
Fidia Arte Moderna - Via A.Brunetti,49 – 00186 Roma
tel.06 3612051-fax 06 97613319 E-mail: info@artefidia.com

Mostra personale nell’ambito della PRIMAVERILE ROMANA A.R.G.A.M. 2005

promossa da:
COMUNE DI ROMA-Assessorato alle Politiche Culturali

SOVRAINTENDENZA COMUNALE-Mostre e Manifestazioni Culturali

organizzata da: Associazione Romana Gallerie d’Arte Moderna (A.R.G.A.M.)

13 maggio – 13 giugno 2005

Si inaugura venerdì 13 maggio, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, alla Galleria Fidia Arte Moderna la mostra personale di Bruno Gorgone “Opere recenti”. L’allestimento comprende una selezione di oli su tela, tecniche miste su carta e vetri di Murano realizzati con la particolare tecnica dell’incisione su lamina d’oro a caldo su vetro sommerso.

La mostra è corredata dal catalogo generale della manifestazione e dal catalogo monografico “Bruno Gorgone”, con testo di Gabriele Simongini e testimonianze di Germano Beringheli, Silvia Bottaro, Costanzo Costantini, Carlo Franza, Milena Milani,Pierre Restany,Giorgio Seveso,Vittorio Sgarbi,Tommaso Trini.(Sabatelli Editore).

Orario mostra: 10.30-13.00 / 16.00-19.30, chiusura festivi e lunedì mattina

“Bruno Gorgone è un artista che sa contemplare e quindi è un artista tipicamente italiano. Per lui lo spazio e il tempo sacro del guardare rivelano misteri sorgivi,mitici e archetipi,soprattutto quelli relativi alla “Natura naturans”,nel perpetuo divenire della sua ripetizione variata…

All’avvio degli anni Novanta (in quadri come “Le azzurre tracce del vento”,del 1991,oppure in “Naturale fluttuante”,del 1993) una sorta di repentina scossa elettrica ha scompaginato i quieti ritmi precedenti per dare spazio ad una corrente dinamica che ora,nelle opere più recenti,si visualizza soprattutto tramite i contrasti simultanei dei colori,sonori e festanti,perentori e poetici al tempo stesso nei loro accostamenti audaci ed eleganti: ne danno felice testimonianza opere come “Speculare (1)” e “Speculare (2)”,del 2004. Affiorano sulla superficie forme curvilinee che rimandano chiaramente all’idea primigenia della “Magna Mater”,ad una femminilità accogliente,feconda e sensuale, evocata anche dalla carnalità dei rosa così magistralmente usati dall’artista. In tal modo Gorgone è approdato da alcuni anni ad una dimensione mitopoietica e universale,ben al di là di quel sia pur sfumato determinismo catalogatorio che innervava le sue opere d’avvio. Come un giardiniere della pittura Bruno coltiva con grande cura la crescita dei segni,delle forme e dei colori,facendoli fiorire con tutte le loro fragranze. I suoi pensieri sensuali,trasformatisi in immagini,ora tendono all’infinito…

Gorgone è un osservatore curioso ed attento,sensibile anche alle spregiudicate malie cromatiche della contemporaneità pubblicitaria o rispecchiata dalla moda. Parecchi accostamenti di colori,nel loro azzardo,vengono proprio da queste realtà (si pensi ad un’opera come “Mitocromia 1”,del 2001),ma quasi sempre sono “corretti” dalla riflessione di Bruno sulle sperimentazioni dei maggiori coloristi del ‘900. Vengono così purificati dal virus del cattivo gusto che infesta la nostra società.

Metodico e paziente,il nostro artista è giunto a distillare le esperienze simboliche della vita contemporanea alla luce di immemorabili presenze mitiche e di una lunga oltre che fiera difesa della pittura come imperitura unione di “homo faber” e di “homo ludens”….

Ecco, per certi versi Bruno Gorgone propone i suoi personali giardini delle delizie per il terzo millennio,sospesi fra echi primigeni e tensioni verso la virtualità ma intenti anche a non farci dimenticare i tragici contrasti della nostra epoca. In tal senso egli sembra tendere ad una visualizzazione del mito concepito secondo il punto di vista di Claude Lévi-Strauss: “il pensiero mitico procede dalla presa di coscienza di talune opposizioni e tende alla loro mediazione progressiva: o meglio,l’oggetto del mito è fornire un modello logico per risolvere una contraddizione”….
Gabriele Simongini
(estratto dal catalogo monografico)

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