ZEROTRE
Movimento per l’Arte Effimera
GIOVEDI 12 febbraio 2004 - ore 16,30 alle “GIUBBE ROSSE” Piazza della Repubblica 13/14
Firenze
Nell’ambito di Pianeta Poesia diretto da Franco Manescalchi
A cura di Liliana Ugolini
Gianni Broi – Alberto Gallingani – Ivano Vitali – Bruno Sullo
Presentano
ZEROTRE Movimento per l’arte effimera
Con azioni performative di:
Gli Amodali (Dino Sileoni) – Artisti Paralleli (Mauro Andreani e Paolo Bottari) –
Casa dell’Arte (Enrico Mori e Bruno Sullo/i Santini Del Prete/Ivano Vitali) –
Dada-Ensemble ( Martin Bauer, Vera Bauer, Anne) – Free Dog Club (Gianni Broi, Annamaria Caracciolo, Simona Maionchi, Aberto Paniuzza, Giovanna e Liliana Ugolini) – Gallingani&associati ( Alberto Gallingani) – Net-Group (Anna Boschi, Bruno Capatti, Giovanni e Renata Strada) – Gruppo” Poi-sadoMarta” (Paolo Guglielmo Conti, Alex Nasi, Riccardo Vaia) – Gruppo Italiano “Proxima”
In questa sua prima uscita nazionale, ZEROTRE “Movimento per l’arte effimera”, si presenta al pubblico fiorentino alle Giubbe Rosse, dove il filo rosso dell’effervescenza culturale si tesse da lungo tempo, quindi ambiente ideale per un “battesimo”.
E’ questa un’occasione unica per conoscere una formazione nuova, destinata, non solo nell’intenzione dei suoi fondatori, a far parlare di sé in campo nazionale e internazionale: undici gruppi di artisti dell’arte comportamentale o performativa operanti da anni in Italia e all’estero decidono di unificare le forze, sulla base di un sentire comune e di comuni convinzioni sull’arte e sui suoi compiti nella società contemporanea, per darsi un’organizzazione che potenzi la loro presenza e la loro incisività.
Al centro della loro teoria e della loro prassi la cosiddetta “arte effimera” che riprende e rielabora in una prospettiva di mondializzazione e di mutato orizzonte culturale le esperienze dei movimenti d’avanguardia del secolo scorso: anzitutto sul piano organizzativo, contrapponendo al carattere individualistico ed elitario di quelle esperienze, il valore produttivo del gruppo, moltiplicato nella compagine del “movimento”; mentre per quanto riguarda le forme, il tendenziale richiamo ai dati elementari della coscienza e della sensibilità, che non teme di confrontarsi con i progressi delle tecnologie più avanzate, si accompagna alla scelta di una strategia di azioni performative o di installazioni variata e mobile, aperta a tutti gli stili e le tonalità, in dialettica relazione col modello culturale oggi prevalente, basato sulla varietà delle offerte, sul relativismo, sulla transitorietà, sulla commistione dei linguaggi, sulla caduta delle certezze dogmatiche tradizionali.
Arte “effimera”, dunque, non solo perché destinata a consumarsi nella temporalità del suo farsi, lasciando traccia di sé unicamente nella memoria o nella diffusione di testimonianze visuali e oggettuali, ma anche perché, partecipando senza nascondimenti e rinvii alla rifondazione dei rapporti fra arte e vita, supera i confini del fare artistico per assumere valore esistenziale.
Zerotre Coordinamento di Firenze - Info:
http://members.xoom.virgilio.it/arfarf/zerotre/zerotre.html
ESTRATTO DI ATTO DI NASCITA
Domenica 19 ottobre 2003, alle ore 12,00
nella sede de La Casa dell’Arte di Rosignano Marittimo (Livorno)
È NATO
ZEROTRE
Movimento per l’arte effimera
che intende recuperare ed organizzare le varie e diverse esperienze degli artisti comportamentali, e dare maggiore risonanza e migliore visibilità agli incontri ai quali tali artisti saranno chiamati a partecipare.
Il Movimento accetta e propone l’arte effimera come forma di espressione e comunicazione particolarmente adatta a interpretare e rappresentare le pulsioni, le cadute e le speranze di rinascita dell’uomo nel contesto della corrente civiltà e del dominante modello culturale basato sulla relatività, la transitorietà, la commistione dei linguaggi, la caduta delle certezze dogmatiche tradizionali.
In particolare accetta come elemento costitutivo l’introduzione della componente tempo nello statuto dell’opera d’arte e risale così dal fatto (opera fisica o prodotto) al fare, offrendo alla visione opere in divenire, còlte nell’atto e entro i limiti cronologici della loro produzione (performance e installazione, video, ecc.). Il carattere di effimero delle opere eseguite non contrasta con la persistenza della memoria, con la diffusione di testimonianze visuali e oggettuali, con l’aspirazione alla continuità dell’operare artistico continuamente rinnovato e riproposto.
ZEROTRE
- è l’anno di nascita del Movimento,
- contiene il numero 0 (zero) che indica il nulla, il vuoto, l’assenza di quantità e qualità,
- contiene il numero 3 (tre) che indica il tutto, la proporzione perfetta, il pieno potere creativo,
- è il nome del Movimento, col quale si è dunque inteso indicare e assumere il ventaglio dei rischi e delle aspirazioni cui allude l’intervallo racchiuso tra i due estremi numeri-simbolo.
L’arte effimera, mezzo mediante il quale l’artista partecipa senza nascondimenti e rinvii alla rifondazione dei rapporti fra arte e vita, costituisce l’ambito identificativo e il campo di azione del Movimento e configura di fatto una proposta culturale che supera i confini specifici del fare artistico per assumere valore esistenziale generale.
Rosignano Marittimo, dicembre 2003
I Fondatori di ZEROTRE
Mauro Andreani e Paolo Bottari (Artisti Paralleli)
Martin Bauer (DadaEnsamble)
Anna Boschi (Net - Group)
Gianni Broi (Free Dog Club)
Paolo G. Conti (Gruppo Poi-SadoMarta)
Guglielmo Di Mauro (Gruppo Proxima)
Alberto Gallingani (Gallingani & Associati)
Emilio Morandi (Gruppo Puls/Plus)
Gruppo Sinestetico (Albertin M , Perseghin M, Sassu A , )
Dino Sileoni (Gli Amodali)
Bruno Sullo, Ivano Vitali, I Santini Del Prete (La Casa dell’Arte)
PERSONAL IDENTIFICATION
Sunday 19th October, 12 a.m.
At the La Casa dell’Arte, in Rosignano Marittimo (Livorno)
ZEROTRE (Zerothree)
Movement for ephemeral art
The aim of this movement is to recuperate and organise the various experiences of performing artists and to promote greater interest in and give higher visibility to events in which these artists will be called on to participate.
The Movement acknowledges and proposes ephemeral art as a means of expressing and communicating the drives and pitfalls and the hopes for the rebirth of men, in contemporary civilization and the predominant cultural model, which are based on relativism, flow, the mixing of languages and the demise of traditional dogmatic certainties.
In particular, the Movement acknowledges, as its main constitutive feature, the introduction of the time factor into the set of elements that underpin a work of art. We therefore see a progression from the made (the physical work or product) to the act of making, offering the opportunity to observe works in progress during their performance and within their chronological limits of production (performance and installation). The ephemeral nature of these works does not come into conflict with the persistence of memory, the spread of visual and concrete evidence, or the wish for a continuity of artistic activity that is endlessly renewed and reproposed.
ZEROTRE
- is the year in which the movement was founded;
- contains the number 0 (zero) which denotes nothing, emptiness, lack of quantity and quality;
- contains number 3 (three) which denotes everything, perfect proportion and complete creative power;
- is the name of the Movement, thus it expresses and acknowledges the range of risks and aspirations that are hinted at by the gap between the two number-symbols.
Ephemeral art is the medium that allows the artist to make art with complete transparency in order to participate in setting up a new relationship between art and life. It constitutes the domain in which the Movement can be identified and its workplace; it also shapes a cultural proposal which goes beyond the specific limits of artistic creation, towards general existential values.
Rosignano Marittimo, December 2003
I Fondatori di ZEROTRE
Mauro Andreani e Paolo Bottari (Artisti Paralleli)
Martin Bauer (DadaEnsamble)
Anna Boschi (Net - Group)
Gianni Broi (Free Dog Club)
Paolo G. Conti (Gruppo Poi-SadoMarta)
Guglielmo Di Mauro (Gruppo Proxima)
Alberto Gallingani (Gallingani & Associati)
Emilio Morandi (Gruppo Puls/Plus)
Gruppo Sinestetico (Albertin M , Perseghin M, Sassu A , )
Dino Sileoni (Gli Amodali)
Bruno Sullo, Ivano Vitali, I Santini Del Prete (La Casa dell’Arte