Carlo Gloria

Carlo Gloria

Carlo Gloria / Dettaglio evento

Giuliana Cunéaz | Carlo Gloria

Gas / Gagliardi Art System gallery

Sede Corso Vittorio Emanuele II 90, Torino 10121
Altre informazioni Tel +39 011 19700031 | gallery@gasart.it | http://www.gasart.it/

Data di apertura martedì 31 maggio 2005
Data di chiusura giovedì 23 giugno 2005

Gli artisti correlati Carlo Gloria, Giuliana Cunéaz

Comunicato della mostra : Giuliana Cunéaz | Carlo Gloria

Giuliana Cunéaz
I mangiatori di patate
a cura di Laura Cherubini
1 giugno – 23 luglio 2005

inaugurazione: martedì 31 maggio 2005 ore 18.30 - 21.00

La Gagliardi Art System_gallery presenta I mangiatori di patate di Giuliana Cunéaz, un progetto espositivo unitario, composto da una videoinstallazione ricca e articolata, accompagnata da una serie di sculture e fotografie.

Il titolo, I mangiatori di patate, evoca il celebre dipinto di Vincent Van Gogh risalente al 1885 dove il maestro olandese ritrae un gruppo di contadini a figura intera inseriti un un ambiente claustrofobico colti nel gesto di consumare il pasto serale costituito da un unico piatto di patate.

Giuliana Cunéaz stravolge i termini di quell'opera pur mantenendo inalterati i contenuti e l'indifferenza alienante che caratterizza il contesto del quadro.

Il video si sviluppa proiettando il gesto semplice e primario di personaggi reali colti nell'atto di mangiare le patate inseriti in un contesto totalmente artificiale creato con la tecnica del 3D.

Un senso di vertigine e di sradicamento progressivo assale lo spettatore che si trova di fronte ad un universo non più riconoscibile, totalmente ibridato e non più classificabile secondo gli schemi tradizionali. La profonda ambiguità è tanto più percepibile in quanto il video celebra un rito primario legato alla terra con personaggi eterogenei che appartengono al contesto urbano. Tale rito si svolge intorno a un tavolo virtuale, inizialmente verde, lo stesso colore che avvolge l'opera di Van Gogh. Le patate e il tavolo sviluppano un processo di continua mutazione di forme e di colori assumendo l'aspetto di atomi e particelle tratte dal mondo della scienza e in particolare della nano-scienza. Questi frutti della terra, così come le loro metamorfosi virtuali, diventano vere e proprie sculture, protagoniste di un'installazione dove l'ambiguità delle forme diventa reale.

L'alimento dalle umili origini evoca una natura totalmente distorta. Sono forme dove le patate possono apparire come elementi velenosi e tossici, mentre in altre circostanze si presentano come gioielli impreziositi da perle. "Comunque sia", spiega Giuliana Cunéaz, "sono frutti impazziti, frutti che non conoscono più la terra e per questo i loro germogli tendono altrove".

E’ disponibile un catalogo bilingue (italiano - inglese) prodotto da Gagliardi Art System_gallery con testo critico di Laura Cherubini


Giuliana Cunéaz (Aosta, 1959) vive e lavora tra Aosta e Milano.
Mostre personali selezionate: 2003: Terrains Vagues, Play Gallery, Berlino;Turbe Celesti, B&D Studio, Milano; 2002: In Absentia, Galleria ArteContemporanea, Catania; 2001:Officine Pastello, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea - Università La Sapienza, Roma; Corpi & Corpi, Zuni Arte Contemporanea in collaborazione con Osservatorio sulla Fotografia del Comune di Ferrara, Ferrara; Sguardami, Castello Ursino, Catania; 2000: Il Cervello nella Vasca, B&D Studio, Milano; Officine Pastello, Torre del Lebbroso, Aosta; 1996: Corpus in Fabula, Théatre des Guetteurs d’ombre, Clermont-Ferrand; Sub Rosa, Galleria Anonimus, Lubljana.

Mostre collettive selezionate: 2004: Video Dia Loghi, Centre Culturel Français, Torino;Omaggio a Joseph Beuys, Museo d’Arte Moderna, Ascona; XIV Quadriennale di Roma Anteprima, Palazzo della Promotrice delle Belle Arti di Torino, Torino; Querschnitt Sezione Trasversale, Gas Art Gallery, Torino; 2003: Biostory, Annecy Cinéma Italien, Bonlieu Scène Nationale, Annecy; Gli Altri, Gas Art Gallery, Torino; 2002: Exit, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Europa Video Art, Chiesa San Paolo, Modena; Castellò de la Plana, Canem (E); Acc Galerie Weimar, Turingia (D); Lune Parlanti, Museo d'Arte Contemporanea, Repubblica di San Marino; Medienturm, Museum of Contemporary Art, Bucarest; 2001: Riflessi della memoria, Complesso monumentale dell'Annunziata, Tivoli; Trieste Contemporanea - Central European Video Art Presentation, Trieste;Videotape, L'Arengo del Broletto, Novara; 2000: Videoformes 2000, Musée des Beaux Arts, Clermont-Ferrand; Trapassatofuturo, Cartiere Vannucci, Milano; Artiste a confronto, Centro per le Arti Visive Pescheria, Pesaro; Fotoalchimie, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Détails, La Giarina, Verona



Carlo Gloria
Il tempo delle promesse
a cura di Victor De Circasia
1 giugno - 23 luglio 2005

inaugurazione: martedì 31 maggio 2005 ore 18.30 - 21.00

Carlo Gloria nasce a Torino nel 1964. Studia grafica a Milano, lavora a Parigi e inizia nel 1996 l'attività espositiva creando un dialogo personale con la natura attraverso installazioni di materiali naturali e tradizionali quali stoffe, foglie, gesso.

Nel 2000 inizia ad esplorare la figura umana, rappresentandola attraverso le tecnologie digitali. Nasce così il ciclo delle Comparse e la tecnica degli affreschi digitali: la fotografia è stampata a grandezza naturale e la parete è il supporto diretto dell'immagine digitale che appare come un affresco della tradizione antica. I soggetti sono uomini e donne colti in diversi aspetti del quotidiano o in momenti particolari dell'esistenza, sottoposti talora a deformazioni, accelerazioni, alterazioni della figura.

La gamma delle opere eseguite negli ultimi anni comprende pittura, scultura, fotografia, video-arte, installazione e performance di scrittura.

Nella mostra Il tempo delle promesse - locuzione che richiama un brano dell’Ecclesiaste a cui l’artista ha dedicato un ciclo di lavori nel 2004 - Gloria prosegue lo studio sui caratteri umani e sulla struttura grafica del testo. Figure umane tratte dal quotidiano si muovono, interagiscono tra loro, si alterano in vorticose gestualità, rimandando ai processi deformativi applicati ai segni grafici e alle immagini in movimento trasmesse da monitor televisivi.

“C’è un terreno comune su cui crescono le promesse della vita quotidiana. Il titolo della mostra Il tempo delle promesse è un’espressione popolare utilizzato nel nostro universo comunicativo […] Gloria ci invita a partecipare in un tempo di promesse. Le opere non sono testimoni muti, ma pretendono un contatto diretto. […]

I suoi messaggi criptici, che alternano dimensione verbale e composizioni visive, esemplificano la mancanza di distinzione fra le affermazioni chiare e quelle lasciate aperte all’interpretazione: le promesse. (Victor De Circasia)

E’ disponibile un catalogo bilingue (italiano - inglese) prodotto da Gagliardi Art System_gallery con testo critico di Victor De Circasia.


Carlo Gloria (1964, Torino) vive e lavora a Torino.
Mostre personali selezionate: 2005: Il tempo delle idee (a cura di G. Curto), Fondazione Enrico Mattei, Torino (video-installazione promossa da Italgas); 2004: Il tempo del respiro, Santo Spirito in Saxia, Roma (video-installazione promossa da Italgas); G30 – S14, Gas Art Gallery, Torino ( video-installazione); Ecclesiaste (a cura di V. De Circasia), Italian Home Project, Torino; 2003: Invito a nozze, NAC, Novara Arte Cultura, Novara; 2002: Dodici milionesimi_Outside (a cura di G. Curto), Palazzo Bricherasio, Torino; Girotondo, Galleria Piercarlo Borgogno, Milano; 1997: Canoni, Amantes, Torino. Mostre collettive selezionate: 2005: In Sede (a cura di F. Poli), Divisione Servizi Culturali, Torino; 2003: Bacardi Breezer, grandi affissioni a Milano, Torino, Napoli, Salerno, Palermo; 2002: Vision of Europe. Photography and sociology (a cura di C. Zanfi), VI Biennale Internazionale di Fotografia, Plovdiv, Bulgaria; 2001: Farsi spazio (a cura di F. Bernardelli), Museo Nazionale del Cinema, Torino; Alta velocità (a cura di A. Pace e G. Curto), San Pietro in Vincoli, Torino; Suite, Galleria Franz Paludetto, Castello di Rivara, Rivara (To); 2000: 18x24, Galleria 41 Arte Contemporanea, Torino; Cyberinterazioni, Palazzo Florio, Udine; Periscopio (a cura di A. Madesani, F. Tedeschi, P. Campiglio), Cascina Grande, Rozzano (Mi); Camere senza tempo (a cura di A. Madesani), Museo Civico, Treviglio (Mi); 1999: S-Culture, Galleria Maze, Torino; 1998: Paraxo '98 (a cura di M. Vescovo), Andora (Sv); Proposte XIII (a cura di G. Curto, D. Curti, V. Coen), Torino; Premio Arte & Design (a cura di G. Curto), Lingotto Fiere, Torino; 1997: Aperto '97, Trevi Flash Art Museum, Trevi (Pg); Boys and Toys, Galleria Massimo Carasi, Mantova.


Gagliardi Art System_gallery, Torino
Corso Vittorio Emanuele II, 90 - Tel. +39.011.19700031_Fax. +39.011.19700032
www.gasart.it _ gallery@gasart.it - Ma-Sa: ore 15.00 -20.00.