Carlo Maria Mariani / Dettaglio evento





Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo

Dal sabato 16 luglio 2005
al venerdì 16 settembre 2005

Comunicato stampa evento: Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo

“Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo”.

Tre omaggi a Sergio Vacchi, Sandro Trotti e Salvo Russo.
Ancona, Mole Vanvitelliana
In collaborazione con la Collezione di Arte Contemporanea Serafino Fiocchi di Ascoli Piceno
Inaugurazione: 16 luglio 2005. Durata: 2 mesi
Curatore: Armando Ginesi - Organizzazione: Agenzia NoiCultura e Provincia di Ancona


Grandi nomi ad Ancona. La realtà dagli occhi di Merz, Cucchi, Guttuso, Schifano, Rotella, Ontani, Baj, Festa…
Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo dal 16 luglio in mostra

Centotre artisti italiani. La realtà fermata, interpretata, ormai arte, sulle loro opere, centosessanta in mostra. Saranno alla Mole Vanvitelliana di Ancona, dal 16 luglio, per due mesi, per l’esposizione “Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo”. A confronto le diverse tendenze figurative che hanno contrassegnato il finire del nostro Novecento, per un’iniziativa della Provincia di Ancona e dell’agenzia di Jesi organizzatrice di eventi culturali NoiCultura, a cura del critico d’arte Armando Ginesi.

Presenti con uno o più lavori tanti nomi fondamentali del panorama artistico italiano. Dalla risposta che la Transavanguardia ha dato al concettualismo, ripristinando il valore dell’opera e recuperando la figurazione, sia pittorica che plastica, con Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, al clima della citazione e dello spirito eclettico, con la “Pittura Colta” o “Anacronismo” e il suo massimo rappresentante Carlo Maria Mariani, per ripercorrere anche i contatti con l’arte figurativa del protagonista dell’“Arte povera”, Mario Merz.
E anche la citazione neomanierista di Bruno d’Arcevia (caposcuola della linea espressiva definita “Nuova Maniera”), poi di Ubaldo Bartolini, Floriano Ippoliti… Non manca il realismo in opposizione all’astrattismo, con le sue espressioni di chiara leggibilità didascalica e narrativa, di Renato Guttuso o di Orfeo Tamburi. Alla suggestiva Mole di Ancona disegnata dal Vanvitelli, adagiata sul mare Adriatico, anche l’inusitato linguaggio di rappresentazione della realtà di quel fenomeno che è stato definito – più o meno propriamente – Pop Art italiana, con Mario Schifano, Mario Ceroli e Tano Festa.
Ed ecco i décollages di Mimmo Rotella, che assume a protagonismo le immagini massmediali, la cultura figurativa ingenua dei manifesti con i loro divi. O le opere del libertario dell’arte figurativa, Enrico Baj, cultore della scienza dell’assurdo. Figurazione agli estremi livelli con Luigi Ontani e l’esibizione del proprio corpo inteso come opera d’arte.
E tanti altri nomi, tra cui tre artisti a cui sono stati tributati omaggi, per rappresentare anche tre diversi momenti generazionali: Sergio Vacchi, Sandro Trotti e Salvo Russo.

Tutte le centosessanta opere provengono dalla collezione Serafino Fiocchi. La mostra è curata dall’insigne critico d’arte marchigiano Armando Ginesi, specialista nell’arte contemporanea, con particolare riferimento alle Avanguardie storiche del XX secolo, e componente del Comitato scientifico della Fondazione Matalon di Milano.
“Pittori figurativi italiani nella seconda metà del XX secolo” rientra nel progetto culturale della Provincia di Ancona “Leggere il ‘900”. L’agenzia jesina NoiCultura affianca la Provincia nell’organizzazione, per un evento che garantisce qualità e prestigio.






Ufficio Stampa NoiCultura
Via Mura Occidentali, 3 bis – Jesi
0731 215656 / 213685
info@noicultura.it - www.noicultura.it