Carlo Steiner

Carlo Steiner

Carlo Steiner / Dettaglio evento

Carlo Steiner - Epoché

Gas / Gagliardi Art System gallery

Sede Corso Vittorio Emanuele II 90, Torino 10121
Altre informazioni Tel +39 011 19700031 | gallery@gasart.it | http://www.gasart.it/

Data di apertura sabato 10 novembre 2007
Data di chiusura sabato 05 gennaio 2008

Orari:
martedì/sabato 15.00/20.00
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Comunicato della mostra : Carlo Steiner - Epoché

Epoché, la seconda personale di Carlo Steiner da GAS, Gagliardi Art System presenta sei nuovi lavori dell’artista in un dialogo serrato che si sviluppa sui due piani della galleria dando vita ad una mostra del tutto inedita che conferma e avvalora al tempo stesso gli elementi tipici dell’indagine di Steiner: la sperimentazione sulla materia e lo studio dei fenomeni, naturali e sociali.
Esemplificativa di tutta la sua produzione passata e punto di partenza per quella attuale e futura, la mostra mette a confronto due diverse modalità di percezione del mondo: quella primordiale, ancestrale, e quella moderna, tecnologica.
In questo senso si svela anche come un’indagine da parte dell’artista sul proprio ruolo rispetto al mondo circostante.
Il titolo della mostra, Epoché, è infatti il termine greco che designa l'astensione del giudizio sulle cose e sui fatti del mondo,in modo da permettere ai fenomeni che giungono alla coscienza di essere considerati senza alcuna visione preconcetta (come se li si considerasse per la prima volta). E’ quindi un invito a vivere il nostro tempo - forse una svolta epocale? - senza alcuna presunzione né pregiudizio, a raggiungere, come dice l’artista stesso, «una capacità di sentire che attinga a modalità diverse da quelle che hanno caratterizzato fin qui la nostra civiltà occidentale.»
Carlo Steiner propone una visione “originale” delle cose”, considerandole nel loro primo apparire, conservando di esse lo stupore che accompagna la scoperta.
Al piano inferiore della galleria “Epoché”, con cui l’artista si confronta per la prima volta col linguaggio video, dà il nome alla mostra illustrando proprio lo strappo, la scissione irrisolta, che c’è tra una concezione primordiale e una concettuale; il rapporto enigmatico che c’è tra una farfalla di ostia, un oggetto artefatto, in relazione con il mondo marino, che, privo di coscienza, lo considera invece in altro modo.
Il dialogo tra fysis e tecnè, natura e mondo, continua anche in “Cell”, dove due alveari che diffondono un brano musicale mettono a confronto la perizia quasi scientifica di insetti laboriosi come le api e l’abilità compositiva di un musicista
Al primo piano invece è l’uomo a dettar legge, ad appropriarsi delle leggi della materia, ad attuare la sua volontà attraverso categorie di rappresentazione proprie. Il Cristo di “U’Gioia” racchiude in sé tutto il senso di sacralità di cui da sempre l’uomo si alimenta, ma al tempo stesso il concentrato di pomodoro che gli dà la forma diffonde un aroma di paganità che svela l’irrisolta contraddizione di cui l’uomo è protagonista. “Herald”, allo stesso modo, disegna la gravità di un passato familiare di cui l’araldica è sinonimo, riducendolo ad una stufa da salotto; mentre “Regina”, nella sua splendente preziosità, odora della muffa di una aristocrazia fittizia, vittima di un consumismo inaridente.

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Carlo Steiner (1957, Terni) vive e lavora a Milano.

Mostre personali selezionate: 2006: Carlo Steiner – Frequenze, Roberta Lietti Arte Contemporanea, Como; 2005: Materiale, Chiostro di Voltorre, Gavirate (Va); Piazzole di ritorno, Gagliardi Art System / gallery, Torino; Papier (a cura di E. Fiorani), Galleria 10.2!, Milano; Un ordine improbabile (a cura di F. Fiorella), Flash Art Show, Bologna; 2004: Metallo eccetera (a cura di M. Brevi), Galleria Arte e Altro, Gattinara (Vc); 2003: Fuori controllo (a cura di M. Di Marzio), Spazio Erasmus, Milano; 2002: Invasioni intrusioni (a cura di A. D’Avossa), Galleria Paola Verrengia, Salerno; 1998: Lavori 1992/1998 (a cura di M. Cecchetti), Galleria La Meridiana, Agrate (Mi); Opere (a cura di M. Meneguzzo), Galleria Medusa, Cesena.
Mostre collettive selezionate: 2007: Linee all'orizzonte. Paesaggio tra descrizione e astrazione (a cura di M. Sciaccaluga), Galleria d’Arte Moderna, Genova; 2006: Fuori è un giorno fragile (a cura di K. Gavassa, L. Tadorni), Galleria Studio Legale, Napoli;Outlook #1 - Panorama italiano (a cura di L. Fassi), Palazzo Bricherasio, Torino; Fuori è un giorno fragile (a cura di K. Gavassa, L. Tadorni), Imbiancheria del Vajro, Chieri, Torino; 2005: Contemporanea 3 (a cura di E. Gravagnuolo), Pinacoteca Comunale, Como; Defrag (a cura di F. Fiorella, N. Mangione, I. Quadroni), La Fabbrica del Vapore, Milano; 2004: Packaging (a cura di A. Bonito Oliva, G. Marziani), Riparte, Roma; Allarmi (a cura di I. Quaroni, N. Mangione, I. Zucca, A. Trabucco), Caserma De Cristoforis, Como; Legami (a cura di M. Modana; G. Montrasio), La Fabbrica del Vapore, Milano; BTTB (a cura di I. Quaroni, N. Mangione, S. Castelli), Galleria Obraz, Milano; 2003: Peace and Love (a cura di F. Buzio Negri), Galleria Creo, Varese; Speed generation (a cura di T. Di Caro), Galleria Verrengia, Salerno; No Parachute (a cura di M. Gandini), ArtandGallery, Milano; 2000: Formae (a cura di A. Beolchi), Istituto di Cultura Italiana, Berlino; 1998: Ezra Pound e le arti (a cura di M. Cecchetti), Palazzo Bagatti Valsecchi, Milano; 1997: L’Uovo Vuoto (a cura di A. Bonito Oliva), Spazio Erasmus, Milano.

M° Roberto Andreoni
Dopo gli studi rispettivamente al Conservatorio di Milano, all'Accademia Internazionale della Musica e alla University of California di Berkeley; ha insegnato in California e in Italia, attualmente all'Accademia Internazionale della Musica di Milano. Suoi lavori sono stati eseguiti alla Carnegie Hall di New York, al Teatro alla Scala di Milano, alla Biennale di Venezia, a Settembre Musica di Torino, e in numerosi paesi di Asia, Europa e Sudamerica. In Italia le sue composizioni sono pubblicate da BMG, RAI Trade, Suvini Zerboni, Rugginenti, Eco, Rodaviva.

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Inaugurazione sabato 10 novembre 2007 ore 21.30 - 24.00
L’inaugurazione presenterà inoltre l’ascolto in prima assoluta alle ore 22.00 di “A-B-Cell”,
brano per nastro magnetico di Roberto Andreoni, composto appositamente per l’opera Cell.

11 novembre 2007 – 5 gennaio 2008

Per l’occasione verrà pubblicato un catalogo bilingue (italiano/inglese), edito da Gagliardi Art System, in cui verrà presentata l’intera produzione dell’artista.

Gagliardi Art System / gallery
Corso Vittorio Emanuele II, 90
10121 Torino
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Fax 011 19700032
gallery@gasart.it
http://www.gasart.it