La carta nel processo creativo di 16 artisti
La Galleria Studio Legale è lieta di presentare Cartefatti, una collettiva di artisti italiani e stranieri
accomunati dall’utilizzo della carta quale materia prima del processo creativo.
In mostra una selezione di lavori che riflette sulle potenzialità espressive della carta. Artisti differenti per
nazionalità, formazione, metodologia, si ritrovano ad esplorare questo eccellente supporto per l’arte,
indagandone superficie ed essenza.
Tutt’altro che inerte, la carta manifesta tutta la sua sensibilità nei confronti dell’espressione artistica:
declinata nell’ambito della sua specifica natura bidimensionale, si rivela il più delle volte in simbiosi con il
gesto pittorico, talora indiscutibilmente partecipe ad esso.
Elemento indispensabile affinchè la raffigurazione possa prendere corpo, la carta, con la sua fragilità, si
presta alla ricreazione degli habitat estetici e degli stereotipi del fashion system su cui si concentra Luca
Galfione, mentre, con estrema duttilità, ospita sia l’umanità ritratta con realismo preciso e meticoloso da
Giovanni Iudice sia lo scarabocchio incerto dei disegni di Ryan Mendoza.
Più forte la sua presenza e la complicità nella realizzazione dell’opera d’arte nei lavori di Antonio De Luca
e Federico Lombardo. Del primo accoglie la pittura veemente reagendo e interagendo visibilmente con la
sua corposità materica, laddove gli olii restituiti in superficie completano la composizione; del secondo
assorbe letteralmente l’essenza liquida della sua arte lasciando impregnare le fibre di cellulosa dagli
acquarelli. La giovane Alika Cooper invece, sfrutta le proprietà di una carta non trattata industrialmente
perché il colore giallognolo e la ruvidità del supporto contribuiscano a ricreare l’atmosfera retrò delle sue
gouaches. Nei disegni di Dacia Manto la carta diventa addirittura specchio in cui riflettere la formazione
delle opere, laddove la sovrapposizione ossessiva e paziente di strati e strati di grafite, si rivela la
registrazione della vita che si sviluppa dalle installazioni pensate dall’artista. Parallelamente, poi, alcuni
artisti riservano alla carta un diverso trattamento, scultoreo in un certo senso, per cui il materiale diventa
struttura stessa dell’opera d’arte. Ciò avviene per Carlo Steiner che intaglia la carta, la incide e la trafora
con un filo metallico arroventato, facendo emergere profondità e spessori inaspettati, trasformando il
foglio di carta in una scultura tridimensionale; nella cartapesta modellata da Giuseppe Martino ovvero nei
lavori di Pietro Maietta imperniati su un tipo particolare di carta, la carta stampata. Ancora, un fenomeno
naturale normalmente invisibile come il vento, prende forma sotto i nostri occhi attraverso i delicati
origami creati da Serena Piccinini.
Opere su/e di carta di: Antonio Carrillo, Alika Cooper, Carla Della Beffa, Antonio De Luca, Roberto Di
Bianco, Carlo Galfione, Imma Indaco, Giovanni Iudice, Federico Lombardo, Pietro Maietta, Dacia Manto,
Giuseppe Martino, Ryan Mendoza, Serena Piccinini, Tamara Repetto, Carlo Steiner.
SCHEDA INFORMATIVA
Galleria: Galleria studio legale
Mostra collettiva: Cartefatti
Inaugurazione: giovedì 17 gennaio 2008, alle ore 18.30
Sede: via della Vetrina 9, 00186 Roma
Durata mostra: 17 gennaio – 16 febbraio 2008
Orari: dal martedì al sabato 16.00 - 19.00 (lunedì chiuso) o su appuntamento
Ingresso libero
Per ulteriori informazioni: Tel.: +39 06 681 922 77; Fax: +39 06 691 603 01
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