Cesare Pietroiusti / Dettaglio evento





Teksid Ghisa Carmagnola

Dal Friday 23 March 2007
al Friday 23 March 2007

Orari:
18.00/23.00

Comunicato stampa evento: Teksid Ghisa Carmagnola

Meeting and dj set

Cesare Pietroiusti / Museo del Martello Autocostruito (www.mumaut.it)
Simona Denicolai & Ivo Provoost / Foreveryoung / Teksid Acid

the Beach° - Murazzi del Po arcate 18-20-22 - Torino
venerdì 23 marzo 2007
dalle 18 alle 23

18.00 meeting
Presentazione di Valter Giuliano (Assessore alla Cultura della Provincia di Torino)
Intervengono Associazione InFondere (Teodoro Tamburiello, Piero Sampò e Giovanna Sordello), Maurizio Cilli (architetto), Rebecca De Marchi (Eco e Narciso), Simona Denicolai & Ivo Provoost (artisti), Lisa Parola (a.titolo), Cesare Pietroiusti (artista), Luca Rastello (scrittore e giornalista)

20.00 dj set (release Teksid Acid)
Ter (UND) con intervento di Tuscania (UND)

ll Laboratorio Artistico Permanente (LAP) è un programma nato nell’ambito del progetto Eco e Narciso della Provincia di Torino con l’intento di coinvolgere amministrazioni pubbliche in pratiche culturali di cittadinanza propositiva.
I progetti del LAP hanno coinvolto, tra il 2005 e il 2006, gli artisti Enzo Umbaca e Marco Vaglieri a Forno Canavese, Sandrine Nicoletta a Nole, Marco De Luca a Settimo Rottaro.

Al the Beach, il 23 marzo 2007 dalle 18, con un incontro e un dj set saranno presentati i lavori di Cesare Pietroiusti (Roma) e Simona Denicolai & Ivo Provoost (Bruxelles) nati nell’ambito del programma LAP a Carmagnola.

LAP / Carmagnola
Nel 2005, dopo una candidatura al programma voluta dalla Giunta precedente, gli artisti invitati hanno scelto come tema di ricerca il lavoro nella grande fabbrica attraverso l’analisi dei materiali che compongono l’archivio Teksid Ghisa, ideato e gestito dall’associazione InFondere costituita nel 2001 da un gruppo di ex operai.
Dalle ricerche degli artisti sono scaturiti: un museo virtuale dedicato al martello, alla sua storia e alla sua simbologia, un disco in vinile che riunisce sul lato A, letture di documenti sindacali e, sul lato B, il canto “acido” di pappagalli allevati a Carmagnola da un pensionato e infine un archivio di immagini in progress che si sviluppa a partire dalla storia del lavoro nello stabilimento Teksid, unendovi poi le immagini della Carmagnola contemporanea e i mutamenti del paesaggio urbano europeo.
A partire dai tre questi progetti, in un meeting, al quale parteciparenno gli artisti, i curatori, alcuni dei fondatori dell’associazione InFondere, uno scrittore e un architetto, ci si interrogherà sulla storia e l’attualità del lavoro nella grande fabbrica in relazione alle giovani generazioni, al lavoro immateriale e alla riconversione dei luoghi industriali della Torino metropolitana; temi e linee di ricerca che, oltre a Carmagnola, hanno caratterizzato anche i progetti artistici realizzati negli altri tre comuni coinvolti nel LAP.

L’appuntamento del 23 marzo 2007 è realizzato in collaborazione con CGIL Torino e the Beach.

I progetti del LAP Carmagnola

Cesare Pietroiusti, MUMAUT (Museo del martello autocostruito)

Il MUMAUT (Museo del martello autocostruito), ideato dell’artista romano Cesare Pietroiusti è una rilettura contemporanea del materiale dell’archivio Infondere - oggetti artigianali, autocostruiti e modificati per rispondere alle esigenze individuali del lavoro in fonderia – attraverso la realizzazione di un museo virtuale che raccoglie la documentazione fotografica di circa 150 pezzi fra martelli e mazze appartenuti agli operai della Teksid Ghisa di Carmagnola. Le diverse sezioni del museo, oltre alle immagini dei martelli, sono accompagnate da interviste, memorie e schede tecniche sulla storia, l’iconografie e utilizzo di questo strumento ( HYPERLINK "http://www.mumaut.it" www.mumaut.it).
Cesare Pietroiusti insegna Tecniche delle Espressione Artistiche presso lo IUAV di Venezia ed è uno dei fondatori del progetto Oreste, invitato da Harald Szemann alla 48° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Molta della ricerca dell’artista romano si sviluppa a partire dalla “storia ordinaria”: narrazioni di persone e luoghi nel quale si trova ad operare.
Tra il 2003 e il 2004, con Matteo Fraterno, Cesare Pietroiusti ha ideato un progetto sulla memoria dell’edificio di Corviale che si sviluppa a partire dal lavoro Storie Comuni nel quale, nell’alloggio di un abitante, i due artisti dialogano ed intervistano persone coinvolte nella progettazione del quartiere.
La ricerca artistica di Cesare Pietroiusti è influenzata dalla laurea in medicina con tesi in clinica psichiatrica, dal Centro Studi Jartrakon di Roma, da lui fondato, e dagli studi della Rivista di Psicologia dell’Arte, una parte della sua ricerca si sviluppa a partire da situazioni paradossali o problematiche nascoste nelle pieghe dell'esistenza ordinaria. Tutto ciò lo ha portato ad esplorare scelte e intenzioni formulate da altri e cercare di farle proprie. Nel 1997 ha raccolto in un volume i Pensieri non funzionali (ed. Morra, Napoli), un centinaio di idee incongrue o comunque prive di scopo apparente, formulate come istruzioni per realizzare progetti artistici. In diverse occasioni alcune di queste “istruzioni” sono state scelte e realizzate da altri, artisti e/o curatori, e poi esposte in mostre a cui l'artista è stato invitato.
Ulteriori informazioni sulla ricerca di Cesare Pietroiusti in: www.iuav.it

Simona De Nicolai & Ivo Provoost, Foreveryoung / Teksid Acid

Foreveryoung, ideato da Simona Denicolai & Ivo Provoost, è un progetto che, con migliaia di immagini, ricostruisce un contesto urbano in continuo mutamento, un archivio visivo che parte da Carmagnola, si modifica e ricompone, durante gli spostamenti degli artisti in residenze e mostre attraverso diverse città europee. Il progetto di Denicolai & Provoost comprende anche Teksid Acid: un disco in vinile nel quale sono riuniti estratti di testi provenienti dagli archivi sindacali della Teksid e il canto “acido” di pappagalli allevati a Carmagnola da un pensionato; un materiale sonoro da proporre in eventi, mostre e affidare alle manipolazioni dei dj.
Simona De Nicolai & Ivo Provoost sono stati coinvolti nel LAP per la loro capacità di innestare processi culturali all’interno dei territori e dei contesti nei quali sono chiamati ad operare. Inoltre, in linea con le principali tematiche del Laboratorio Artistico Permanente, la ricerca dei due artisti è stata valutata particolarmente idonea ad innescare, attraverso l’uso dell’arte contemporanea, letture inedite del territorio nel quale gli attori coinvolti (enti, associazioni, abitanti) svolgono un ruolo attivo e partecipe.
La ricerca artistica dei due autori da sempre verte sui temi dell’archivio inteso come somma di immagini in continua evoluzione e sulla relazione tra spazio pubblico e privato. Entrambe queste aree di ricerca sono, anche in relazione al contesto carmagnolese e in particolar modo alla storia e all’archivio InFondere, uno strumento in grado di innescare una riflessione e una relazione tra la storia operaia e il tempo globale e flessibile.
Ulteriori informazioni sulla ricerca di Simona Denicolai & Ivo Provoost in www.paoloboselli.biz

La Provincia di Torino e i curatori del LAP vogliono ringraziare, per aver messo a dispozione il materiale e aver condiviso le loro memorie, l’associazione In Fondere e in particolare Piero Sampò e Giovanna Sordello; per l’appoggio al progetto Coco Cano, Mauro Fissore, Teodoro Tamburiello.

Nota / l’arte nel territorio della politica

I progetti di Cesare Pietroiusti e di Simona Denicolai & Ivo Provoost presentati a Torino avrebbero dovuto trovare la loro conclusione e relativa presentazione alla cittadinanza lo scorso 8 settembre in un evento pubblico a Carmagnola. Dopo le ultime elezioni amministrative e il cambio di maggioranza, l’attuale Assessore alle Manifestazioni Delfo Chialva, in un incontro tenutosi lo scorso giugno con i curatori del programma, ha voluto interrompere il rapporto di collaborazione dichiarando che il tema individuato dagli artisti non rientrava nelle “priorità del suo programma”.
La Provincia di Torino, gli artisti e i curatori hanno comunque deciso di portare a conclusione i progetti avviati e cercare i fondi ancora necessari per la produzione dei lavori arrivati ormai ad uno stato avanzato di realizzazione.
L’obiettivo che, fin dal 2005, gli attori coinvolti nel LAP Carmagnola si sono dati è stato principalmente quello di creare un patrimonio contemporaneo capace, con strumenti non convenzionali, di raccontare e comunicare alle nuove generazioni il lavoro della fabbrica, la storia del sindacato e la loro relazione con il territorio. Non a caso documenti, oggetti, suoni e immagini, in parte recuperati dall’archivio di InFondere e in parte colti nel contesto urbano ordinario, sono stati rivisitati per essere inseriti in rete o presentati come prodotti musicali e digitali di ampia diffusione.
Entrambi i lavori, avendo come oggetto di indagine il lavoro in fabbrica, avrebbero voluto proporre proprio a Carmagnola un tema importante, che ha disegnato la storia del Paese, in particolare quella del Nord Italia e del territorio metropolitano oggi in fase di ridisegno.
La grande fabbrica proprio qui ha lasciato un patrimonio “minimo” e inedito, raccolto dagli operai durante lo smantellamento dello stabilimento Teksid Ghisa nel 2001 e che si compone oggi in un archivio ancora chiuso al pubblico.
Questi oggetti (documenti sindacali, segnaletica, strumenti e indumenti di lavoro, etc.) e le storie delle donne e degli uomini che li hanno vissuti, scritti, costruiti, ed utilizzati, sono una testimonianza storica che l’associazione carmagnolaese, la giunta precendente e gli artisti intendevano proporre soprattutto alle nuove generazioni con l’obiettivo di mantenere viva ed attuale la storia della grande fabbrica che ha segnato in modo indelebile la fisionomia di questo territorio e che rischia invece di essere destinata all’oblio, senza concedere ai cittadini la possibilità di una lettura critica e consapevole.

Hanno sostenuto la produzione di lavori di Simona Denicolai & Ivo Provoost:
la Comunità Fiamminga di Bruxelles e il bkSM (beeldende kunst di Strombeek Mechelen).

PER INFORMAZIONI

TEL. 011 8615327
INFO@ECOENARCISO.IT
www.ECOENARCISO.IT

IN COLLABORAZIONE E CON IL CONTRIBUTO DI

COMUNE DI FORNO CANAVESE
COMUNE DI NOLE
COMUNE DI SETTIMO ROTTARO

COMUNITA’ FIAMMINGA (BELGIO)
BKSM (BELGIO)

ECO E NARCISO È UN PROGETTO DI

PROVINCIA DI TORINO
www.PROVINCIA.TORINO.IT
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VIA BERTOLA 34
TORINO

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