Charles Avery / Dettaglio evento





Scotland and Venice 2007

Dal domenica 10 giugno 2007
al venerdì 02 novembre 2007

Orari:
martedì/sabato 10.00/19.00
Curatori Philip Long

Comunicato stampa evento: Scotland and Venice 2007

Gli artisti selezionati per rappresentare la Scozia in occasione della 52. Esposizione Internazionale d’Arte sono: Charles Avery, Henry Coombes, Louise Hopkins, Rosalind Nashashibi, Lucy Skaer e Tony Swain, resi noti al pubblico martedi’ 16 gennaio 2007.

Tutti e sei esporranno le loro opere in una mostra dal titolo Scotland and Venice 2007. Organizzata in collaborazione tra Scottish Arts Council, National Galleries of Scotland e British Council Scotland, curata da Philip Long, capo curatore presso la Scottish National Gallery of Modern Art. La mostra sara’ aperta al pubblico da domenica 10 giugno a venerdi 2 novembre 2007 presso il Palazzo Zenobio – Dorsoduro Venezia.
L’anteprima per stampa e professionisti avra’ luogo presso il Palazzo Zenobio giovedi’ 7 giugno dalle 13.30 alle 14.30.

Il curatore di Scotland and Venice 2007 Philip Long ha detto: “l’arte scozzese sta attraversando uno dei momenti piu’ dinamici nella sua storia e gli artisti che abbiamo scelto rappresentano questo dinamismo attraverso l’alta qualita’ della loro arte.
Ogni artista, tuttavia, sembra voler condividere con il pubblico un personale interesse per differenze, similitudini culturali e problemi che tali diversita’ spesso comportano. Alcuni tendono ad utilizzare la fantasia altri invece fanno uso di paragoni presi a prestito dalla realta’ quotidiana o dalla storia. Cio’ che non sfugge e’ che ogni artista lavora con un’abilita’ e una creativita’ in grado di alterare completamente il comune senso di percezione”.

Long ha continuato: “scuole d’arte riconosciute a livello internazionale, un consistente network di artisti, una vasta scelta di gallerie d’arte e musei, molteplici opportunita’ di finanziamento, rendono la Scozia uno dei paesi al quale, artisti dotati di straordinario talento continuano ad essere profondamente legati. Speriamo vivamente che l’invito ad esporre a Venezia incorraggi i sei prescelti e altri a vedere la Scozia come luogo di opportunita’non solo locali ma soprattutto internazionali.

Charles Avery
Avery nato nel 1973 ad Oban (Scozia), esibisce regolarmente all’estero. Nel 2004 e nel 2006 e’ stato nominato per il Premio Jerwood Drawing.
Attraverso l’utilizzo di diversi mezzi, l’arte di Avery e’ caratterizzata da una bellezza formale, un sottile umorismo e un costante spirito di ricerca filosofica. Questo approccio e’ visibile in uno dei suoi progetti non ancora ultimato, dal titolo Islanders, nel quale per un periodo di oltre dieci anni Avery ha descritto, disegnato, dipinto, scolpito la topologia e la cosmologia di un’isola immaginaria, ispirato dalla sua infanzia trascorsa nelle Inner Hebrides.
Vive e lavora a Londra ed e’ rappresentato da doggerfisher/Susanna Beaumont, Edinburgo; Galleria Sonia Rosso, Torino e Galleria S.A.L.E.S. Roma.

Henry Coombes
Henry Coombes e’ da sempre particolarmente interessato a problemi politico, culturali e sociali. Filmati, colori ad olio e acquerelli sono da lui utilizzati al fine di sedurre e catturare lo spettatore all’interno di immagini familiari che inaspettatamente rivelano il loro lato oscuro e sovversivo. Coombes e’ nato a Londra nel 1977 e si e’ laureato alla Scuola d’Arte di Glasgow nel 2002. E’ uno dei recenti vincitori dei premi: Creative Scotland 2007 e Scottish Arts Council/Screen Film nel 2005. Il suo cortometraggio, Laddy and the Lady, fu premiato al Tramway, Glasgow e al Festival di Edinburgo nel 2006. Nel maggio 2007, Coombes ha presentato il suo lavoro alla 53° Edizione del Festival Internazionale del Cortometraggio, Oberhausen, Germania. Vive e lavora a Glasgow dove e’ rappresentato da Sorcha Dallas.

Louise Hopkins
Attraverso l’uso di diversi materiali come tessuti per tappezzeria, giornali, spartiti, cartine geografiche e fumetti, Louise Hopkins da vita ad una tecnica pittorica fortemente sensoriale. Tuttavia, l’impulso primario, motore della sua opera, non e’ l’abbellimento estetico ma piuttosto un senso di disgregazione. L’uso che fa della pittura per alterare il signicato dei materiali da lei utilizzati crea molto spesso una sensazione di disorientamento e disturbo. Hopkinks nacque in Hertfordshire nel 1965. Studio’ al Newcastle–Upon–Tyne Politecnico e alla Scuola d’Arte di Glasgow dove completo’ un master in Arti Classiche nel 1994. Vive e lavora a Glasgow dove e’ rappresentata da doggerfisher/Susanna Beaumont, Edinburgh e Andrew Mummery, Londra.

Rosalind Nashashibi
Laureata alla Scuola d’Arte di Glasgow nel 2000, Rosalind Nashashibi e’ stata la prima donna a vincere il Beck’s Future’s premio nel 2003 per il suo film the State of Things, il quale mostra una donna anziana mentre rovista tra una pila di vestiti ad uno dei saldi dell’esercito della salvezza con sottofondo una canzone d’amore egiziana.
Utilizzando come fonte primaria il video ma anche la fotografia, l’osservazione di persone e le loro attivita’ diventano punto di partenza nell’opera di Rosalind Nashashibi. Nei suoi film, lo scorrere del tempo, gesti e modelli sono motivi ricorrenti, in quanto da sempre interessata al lavoro interculturale. Nashashibi innauguro’ la sua mostra personale a Chisenhale (Londra) nell’aprile del 2007; esibira’ inoltre a Statements, Art Basel, giugno 2007 e al Museo D’Arte Contemporanea Donnaregina (Napoli) come parte della mostra itinerante del British Council, nel maggio 2007. Nata a Croyden nel 1973, vive e lavora a Londra dove e’ rappresentata da doggerfisher/Susanna Beaumont, Edinburgo e Harris Liebermann, New York.

Lucy Skaer
Lucy Skaer lavora concettualmente in tre e due dimensioni. Utilizzando comunemente immagini ricavate da reportage fotogiornalistici, lavora su carta – larghi fogli in scala simili a striscioni strotolati, bandiere o giganti stendardi, disegna utilizzando graffite, smalto, inchiostro e foglie d’oro, produce immagini che appaiono fluide e mutevoli aperte ad ogni interpretazione. Skaer e’ inoltre famosa per le sue pubbliche installazioni, e’ stata nominata per Beck’s Futures nel 2003 dove presento’ una serie di poster pubblicitari in testimonianza dei suoi fuggitivi interventi in spazi pubblici. Segretamente colloco’ un bozzolo di farfalla nel London’s Old Bailey sperando si potesse un giorno aprire durante un processo e ancora posiziono’ uno scorpione e un diamante alle due estremita’ di un marciapiede in centro ad Amsterdam. Nata a Cambridge nel 1975 Skaer studio’ alla Scuola d’Arte di Glasgow, dove si laureo’ nel 1997. Dopo aver trascorso parte del tempo tra Berlino, Amsterdam e New York esibisce al Museo D’Arte Contemporanea Donnaregina a Napoli. Skaer e’ rappresentata da doggerfisher/Susanna Beaumont, Edinburgo.

Tony Swain
Una pagina o semplicemente un frammento di giornale sono le basi attraverso le quali Swain crea meticolosamente dipinti di surreali e privati mondi. Utilizzando diverse immagini, Swain lavora su queste al fine di distorcerle, abbellirle, estenderne la prospettiva e introdurre nuovi elementi visivi creando un immaginario attraente e ipnotico. Swain naque a Lisburn nel Nord Irlanda nel 1967 e studio’ alla Scuola d’Arte di Glasgow, dove si laureo’ nel 1990. La sua mostra a Venezia segue l’innaugurazione di un’esposizione personale alla Galleria Marianne Boesky a New York nel Maggio 2007. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni private e pubbliche come il Museo d’Arte Moderna di San Francisco, il Museo d’Arte Moderna di New York e le National Galleries in Scozia. Vive e lavora a Glasgow dove e’ rappresentato dall’Istituto di Arte Moderna Toby Webster Ltd, Glasgow.

Testo in italiano di Silvia Corradini

Anteprima per la stampa giovedì 7 giugno 2007 dalle 13.30 alle 14.30

Vernissage (Press & Preview Days): giovedì 7 - sabato 9 giugno 2007, 10.00 - 18.00

10 giugno - 2 novembre 2007

Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’agente stampa:
Wendy Grannon
Tel. +44 (0)7916 137 632
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