Christian Boltanski

Christian Boltanski

Christian Boltanski / Dettaglio evento

Christian Boltanski - ultime notizie

PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea

Sede Via Palestro 14, Milano 20100
Altre informazioni Tel +39 02 62086537 | http://www.comune.milano.it/pac/

Data di apertura giovedì 17 marzo 2005
Data di chiusura sabato 18 giugno 2005

Ufficio stampa Studio de Angelis
Gli artisti correlati Christian Boltanski

Comunicato della mostra : Christian Boltanski - ultime notizie

Curatore Jean-Hubert Martin
Conferenza stampa mercoledì 16 marzo 2005, ore 11.30
Inaugurazione giovedì 17 marzo 2005, ore 18.30
Apertura al pubblico 18 marzo – 12 giugno 2005
Sede PAC Padiglione d’Arte Contemporanea - Via Palestro 14 - Milano


Dopo i 7 artisti italiani alle prese con la trasformazione dei luoghi per il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano è giunto il tempo di Christian Boltanski. L’artista francese (Parigi, 1944), oggi riconosciuto come uno dei più grandi artisti contemporanei, ritorna in Italia con una mostra dedicata alla dimensione temporale, al trascorrere del tempo e alla sua percezione. L’evento in programma allo spazio espositivo milanese dal 18 marzo al 12 giugno 2005 è curato da Jean-Hubert Martin.

Le opere presenti al PAC, tutte di recente produzione, sono state costruite per permettere al visitatore di entrare in contatto con la personale elaborazione estetica del concetto di tempo elaborata da Boltanski durante tutta la sua attività artistica: non sviluppo storico, ma fragile e instabile passaggio, fine inesorabile e scorrere decadente. Il linguaggio artistico di Boltanski è concettuale come è concettuale l’arte funeraria di molte culture: un sistema di semplici segni e di suoni ripetitivi per dare forma all’inarrestabile flusso del tempo e quindi all’improrogabile appuntamento con la morte. Gli oggetti che Boltanski impiega nelle sue installazioni sono trattati come marionette, non sono usati per se stessi, per la loro forma o per ciò che rappresentano, ma piuttosto per la loro arcana capacità di evocare e richiamare alla mente avvenimenti passati, strappandoli così all’oblio, alla dimenticanza.
Opere che si focalizzano sull’ultimo grande dubbio dell’uomo, che sprofondano nella paura della fine, sempre minacciosa all’orizzonte. E’ la sensazione del passaggio, della precarietà effimera dell’esistenza, è la domanda insoluta sul senso della nostra presenza.

Nella mostra milanese vengono quindi affrontati due temi fondamentali per tutto il genere umano:
-il trascorrere del tempo è percepibile con forza e crudezza in diversi modi, dall’opera sonora Horloge Parlante che con una voce sintetizzata scandisce ininterrottamente l’orario, all’opera video Entre temps che propone in sequenza le immagini fotografiche del volto di Boltanski nelle diverse tappe della sua vita, o ancora dal video interattivo 6 septembre che ci presenta ad alta velocità consequenziale i fatti accaduti ogni 6 settembre, giorno di nascita dell’artista, con possibilità però di selezionarne uno da analizzare, da ricordare. I suoi lavori tendono essenzialmente a richiamare alla mente il passato, evidenziandone le tracce e l’azione sacralizzante;
-il tema della scomparsa, della morte viene evocato non solo da fotografie, ma anche dall’inequivocabile e lapidaria opera TOT (“morto” in tedesco) scritta a parete con l’impiego di lampadine luminose.
Il tempo – che siano pochi giorni o una vita intera - avvalora l’intento di documentare la realtà quale essa sia, comune, quotidiana, ripetitiva, assumendo il sapore della Memoria.
Una mostra quindi di grande impatto, una sorta di memento mori dove la verità apparente delle cose fatta di istantaneità e transitorietà si ribalta nel suo opposto complementare e immerge i visitatori nell’implacabile fluire del tempo. Un trascorrere leggibile però solo attraverso la lente soggettiva del Ricordo.
L’esposizione è accompagnata da un raffinato libro d’artista pubblicato da Charta.

In occasione della personale di Boltanski, la Sezione Didattica del PAC organizza Dai tempo al tempo!, laboratori e attività per bambini e visite guidate per il pubblico e le scuole, iniziative realizzate con il sostegno del Gruppo COOP Lombardia. In programma inoltre la rassegna PACinConcerto, incontri fra arte e musica contemporanea, e Appuntamenti contemporanei, conferenze e letture legate alle tematiche della mostra e visite agli studi di artisti.
Prosegue, infine, l’iniziativa di aperture gratuite con Apriti PAC!, ingresso libero tutti i giovedì sera dalle 18 alle 21.

La mostra è realizzata con il sostegno di TOD’S.


Sede:
PAC Via Palestro 14 20121 Milano tel 02 76009085 fax 02 783330 – www.comune.milano.it/pac
Orari:
9.30 – 17.30 da martedì a sabato - giovedì fino alle 21.00 – domenica fino alle 19.30
chiuso il lunedì e il 1° maggio
Ingresso:
€ 5,20 intero - € 2,60 ridotti - € 1,80 scuole in gruppo –
bambini fino 8 anni gratuito, da 8 a 14 ridotto
Ufficio stampa:
De Angelis Relazioni Stampa Via Ollearo 5 Milano tel 02 324377 fax 02 3270919
info@deangelispress.it