Christian Marclay / Dettaglio evento





Art Experience - international workshops:Christian Marclay

Dal giovedì 01 aprile 2004
al sabato 15 maggio 2004

Ufficio stampa Palazzo Pigorini

Comunicato stampa evento: Art Experience - international workshops:Christian Marclay

Art experience
International workshops in contemporary visual arts and music
(promosso da Domus Academy e Bondardo Comunicazione)


18 - 23 maggio 2004
No Vitrines, No Museums, No Artists. Just A Lot of People
con Rirkrit Tiravanija

15 – 20 giugno 2004
The Listening Eye
con Christian Marclay


Domus Academy, nota scuola milanese di post-graduation e research centre di design, moda e city management, rilancia il suo legame – stretto sin dal 1983, anno della sua fondazione - con l’arte contemporanea e presenta Art Experience, tre seminari ed esperienze di gruppo a contatto con artisti e lecturers di fama internazionale della durata di una settimana.
No Vitrines, No Museums, No Artists. Just A Lot of People (con Rirkrit Tiravanija) e The Listening Eye (con Christian Marclay) si svolgeranno in primavera, mentre il prossimo autunno sarà la volta di Voice and Expression, a cura di Davide Anzaghi.

I primi due appuntamenti, aperti ad un numero limitato di partecipanti, saranno ospitati in un’antico ex-convento nel cuore di Venezia, il Telecom Future Centre a San Salvador, e saranno condotti personalmente da Rirkrit Tiravanija e Christian Marclay. Destinati prevalentemente ad un pubblico di appassionati ed addetti ai lavori, i due seminari d’arte permetteranno ai partecipanti di vivere un’esperienza unica.
La fusione di linguaggi espressivi diversi, l’esplorazione interdisciplinare di sistemi complessi insieme a personalità del mondo dell’arte e della cultura, la possibilità di partecipare ed interagire direttamente con l’artista si coniugheranno ad una serie di attività sperimentali e creative in un luogo e in una città di inusuale bellezza.

Alcune borse di studio saranno bandite per studenti delle Accademie e delle scuole d’arte. La lingua di lavoro dei seminari è l’inglese.

Un evento aperto al pubblico concluderà ciascun appuntamento veneziano. Rispettivamente, il 22 maggio ed il 19 giugno 2004, Tiravanija e Marclay animeranno un incontro più vasto, insieme ai partecipanti al seminario e al pubblico invitato – Rirkrit offrirà un happening a tutto tondo e Christian presenterà una sua installazione video.


No Vitrines, No Museums, No Artists. Just A Lot of People, è il titolo che Tiravanija ha dato al suo seminario. I partecipanti seguiranno con l’artista un percorso inedito attraverso diverse forme di interazione, facendo proprio forse il linguaggio e la dimensione effimera dell’evento che Tiravanija utilizza ed esplora – con i quali egli cerca di abolire i confini per ottenere un campo aperto della creazione. Saranno ospiti, in qualità di lecturers, Daniel Birnbaum - critico d’arte e curatore - e Richard Shusterman - filosofo neopragmatista, scrittore e docente alla Temple University di Philadelphia. Animeranno le relazioni di gruppo, con i loro interventi, gli artisti Phillippe Parreno e Pierre Huyghe, Maurizio Nannucci. Il curatore di No Vitrines, No Museums, No artists. Just A lot of People è Maurizio Bortolotti.

Con The Listening Eye, Christian Marclay, artista noto internazionalmente sia come musicista che come artista visivo, coinvolgerà i partecipanti nell’esplorazione del rapporto tra suono e immagine, ascolto e visione.
Christian Marclay indaga le molteplici manifestazioni – concrete o metaforiche, pubbliche o private – del suono nella cultura contemporanea, attraverso video-installazioni, fotografie, sculture, performance, composizioni musicali.
Christian Marclay si esibirà con proiezioni dal vivo e introdurrà i partecipanti all’interno di quella pratica del mixaggio e della fusione di linguaggi espressivi diversi, forma progettuale dominante non solo nelle arti visive, ma in diversi ambiti della creatività contemporanea.
Saranno ospiti, in qualità di lecturers, Marcella Lista - storica dell’arte, curatrice, critica – e Peter Szendy - musicologo, docente di Musicologia, consulente e critico. Il curatore di The Listening Eye è Antonio Somaini.




Sono previsti inviti a direttori di testata e giornalisti di settore.
Ufficio stampa Art Experience
pressreleaseundercover press officers&event designers
Diana Marrone pressreleaseundercover@fastwebnet.it
Tel. 02-42414029, 02-69016267, fax 178-2214596,

recapiti per informazioni generali ed iscrizioni, aperte dal 20 febbraio, Domus Academy, Via Savona 97 – 20144 Milano – Italia - Tel. +39 02 42414001 Fax +39 02 4222525 - info@domusacademy.it - www.domusacademy.it.




Biografie

No Vitrines, No Museums, No Artists. Just A Lot of People
18 - 23 maggio 2004


Rirkrit Tiravanija
Il lavoro di Rirkrit Tiravanija consiste principalmente nella realizzazione di happenings nei quali i partecipanti svolgono un ruolo attivo. L’artista crea situazioni e ambienti in cui il confine tra artista e pubblico è spesso messo in discussione. Di origine tailandese, è nato nel 1961 a Buenos Aires in Argentina. Ha compiuto i suoi studi artistici tra il Canada e gli USA e attualmente vive tra la Tailandia, New York e Berlino.
Ha partecipato a numerose iniziative internazionali come Sculpture Projectes in Münster nel 1997, la 48° Biennale di Venezia nel 1999 e la Triennale di Yokohama nel 2001. Ha curato insieme a Molly Nesbit e Hans Ulrich Obrist Stazione Utopia, sezione della 50° Biennale di Venezia, 2003.
Tra le sue ultime personali ricordiamo la mostra alla Ikon Gallery a Birmingham nel 2003 e al GBE Modern di New York. Nel 2002: Secession a Vienna e Untitled (The Raw & The Cooked), al City Opera Gallery di Tokyo.

Phillippe Parreno, artista di fama internazionale, è nato in Algeria e lavora a Parigi. Ha spesso collaborato con Pierre Huyghe in numerose mostre, tra cui: nel 2002 all’Institute of Visual Culture, Cambrige e al Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam e al Kunstverein di Amburgo. Già nel 2001 è presente alla mostra In many ways the exhibition already happened, Pierre Huyghe, M/M, Phillipe Parreno, R&Sie, all’ICA di Londra.
Pierre Huyghe: il suo lavoro è stato presentato da diverse istituzioni tra cui la Neu Nationalgalerie di Berlino, nel 2002; il Musée d'Art Moderne et Contemporain, Ginevra e lo Stedelijk Van Abbemuseum ad Amsterdam; il Museum of Contemporary Art di Chicago e il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris nel 1998.
Huyghe ha rappresentato la Francia nella Biennale di Venezia del 2002, ha partecipato all’ultima edizione di Documenta 11 a Kassel. Nel 2002 vince l’Hugo Boss Prize dal Solomon R. Guggenheim Museum.

Maurizio Nannucci: nato nel 1939 a Firenze, vive e lavora a Firenze. Negli Anni Settanta ha fatto parte delle nuove tendenze dell’arte sperimentale internazionale, usando diversi media come suono, fotografia, radio, video. Ha preso parte alle attività dello Studio di Fonologia Musicale (S2FM) e ha realizzato opere audio a computer collegate a processi visuali. In collaborazione con altri artisti, Nannucci ha curato un grande numero di pubblicazioni, libri d’artista e multipli. Nannucci è presente nelle più importanti antologie di poesia concreta, di arti sonore e multimediali.
E’ il cofondatore di Zona Non-profit Art Space and Archives e Base a Firenze ed è direttore di alcune pubblicazioni d’arte.

Maurizio Bortolotti - critico d’arte, collaboratore della rivista Domus, lecturer all’Università di Urbino. Autore del libro Il critico come curatore.




The Listening Eye
15 – 20 giugno 2004



Christian Marclay
Nato nel 1955 a San Rafael (California) e cresciuto tra la Svizzera e gli Stati Uniti, Christian Marclay si è affermato da anni a livello internazionale sia come musicista che come artista visivo. Tra i suoi cd ricordiamo Records (1997), Bouquet (2000, con William Hooker e Lee Ranaldo), Moving Parts (2000, con Otomo Yoshihide) High Noon (2001, con Elliott Sharp), More Encores (2003). Nel 2002 ha composto per la compagnia di danza di Merce Cunningham e presentato le proprie performances musicali presso l’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, il Museu d’Art Contemporani di Barcellona, la Neue Nationalgalerie di Berlino, il Museum of Contemporary Art di Chicago, l’Opera House di Sidney, ecc.
Tra le sue personali ricordiamo San Francisco Museum of Art, il Museum of Contemporary Art di Chicago, la galleria Paula Cooper di New York. E’ stato incluso in numerose collettive come “Post-Human”, “Re.Direct”, “Electric Body: Le corps en scène”.


Marcella Lista - Storica dell’arte, curatrice della mostra Sons et lumières programmata per l’autunno 2004 al Musée National d’Art Moderne - Centre Georges Pompidou di Parigi, autrice di saggi sul concetto di opera d’arte totale e sul tema della sinestesia nell’arte delle avanguardie. Dal 2003 dirige il programma delle conferenze dell’Auditorium del Louvre..
Peter Szendy - Musicologo, docente di Musicologia all’Université Marc Bloch di Strasburgo, consulente presso l’IRCAM e la Cité de la Musique di Parigi, autore di testi sulla dimensione sociale dell’ascolto e sul rapporto tra musica e arti visive.
Antonio Somaini – Critico d’arte e filosofo, Docente di Teoria delle Arti Visive presso la Domus Academy e di Estetica presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e l’Accademia Carrara di Bergamo. Curatore della mostra Il dono. Offerta, ospitalità, insidia.

ARTEXPERIENCE
International workshops in contemporary visual arts and music

Artexperience è la nuova iniziativa lanciata da Domus Academy, scuola di fama internazionale nel campo del Design e della Moda, in collaborazione con Bondardo Comunicazione, agenzia leader nel settore del marketing e della comunicazione culturale.

Artexperience, tre workshop di durata settimanale, offre ad un numero selezionato di partecipanti l'opportunità di entrare in contatto con figure di primo piano della creatività contemporanea (arti visive, musica, cinema, teatro, danza). In ogni workshop, l’attività degli artisti sarà esplorata in relazione a un tema scelto ed ai contributi interdisciplinari di alcuni docenti.

Il principio-guida dell’intera serie di workshop sarà la fusione di linguaggi espressivi diversi e la possibilità di partecipare e interagire direttamente con l’artista.
I partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza unica, in modo attivo e creativo nell’esplorazione interdisciplinare di un tema di importanza centrale nella nostra cultura.
Ogni workshop comprenderà una serie di attività sperimentali e creative e un evento aperto al pubblico (concerto, performance, open lecture).

I corsi si svolgeranno, dalla primavera 2004, presso il Telecom Italia Future Centre, che ha sede nel Convento di San Salvador a San Marco, Venezia. Una lista di strutture convenzionate per i pernottamenti saranno messe a disposizione dei partecipanti, che potranno prenotare a loro carico la soluzione preferita.
I workshop saranno riservati a un gruppo di 20 partecipanti e si rivolgono ad un target ampio di pubblico: artisti, critici, curatori e professionisti in diversi campi.
Sono previste borse di studio per studenti.

La selezione dei partecipanti avverrà previo invio di curriculum vitae e di una lettera di motivazione. Saranno prese in considerazione eventuali proposte di temi e oggetti di discussione.

Per informazioni e iscrizioni: Domus Academy, Via Savona 97 – 20144 Milano – Italia - Tel. +39 02 42414001 Fax +39 02 4222525 - info@domusacademy.it - www.domusacademy.it
Coordinatore: Diana Marrone, Tutor: Laura Garbarino
Le iscrizioni sono aperte dal 20 Febbraio 2004.
Per richiesta Borse di Studio inviare il materiale entro il 15 Aprile 2004 per il 1° Workshop ed entro il 15 Maggio 2004 per il 2° Workshop.
_Anticipazioni: Autunno 2004: 3° Workshop: Voice and Expression a cura di Davide Anzaghi




18 - 23 maggio 2004
1° Workshop: No Vitrines, No Museums, No Artists. Just A Lot of People
Artista: Rirkrit Tiravanija
Curatore: Maurizio Bortolotti

_Tema
Un percorso inedito attraverso diverse forme di interazione, in compagnia di un artista che ha adottato come proprio linguaggio la dimensione effimera dell’evento, attraverso il quale egli cerca di abolire i confini tra le varie istituzioni del mondo dell’arte per ottenere una campo aperto della creazione.
Il lavoro di Rirkrit Tiravanija consiste principalmente nella realizzazione di happenings nei quali i partecipanti svolgono un ruolo attivo. L’artista crea situazioni e ambienti in cui il confine tra artista e pubblico è spesso messo in discussione.

_Rirkrit Tiravanija, di origine tailandese, è nato nel 1961 a Buenos Aires in Argentina. Ha compiuto i suoi studi artistici tra il Canada e gli USA e attualmente vive tra la Tailandia, New York e Berlino.
Ha partecipato a numerose iniziative internazionali come Sculpture Projectes in Münster nel 1997, la 48° Biennale di Venezia nel 1999 e la Triennale di Yokohama nel 2001. Ha curato insieme a Molly Nesbit e Hans Ulrich Obrist Stazione Utopia, sezione della 50° Biennale di Venezia, 2003.
Tra le sue ultime personali ricordiamo la mostra alla Ikon Gallery a Birmingham nel 2003 e al GBE Modern di New York. Nel 2002: Secession a Vienna e Untitled (The Raw & The Cooked), al City Opera Gallery di Tokyo.


_Lecturers
Daniel Birnbaum - critico d’arte e curatore, collaboratore delle riviste Art Forum, Parkett, Frieze. Direttore Hochschule für Bildende Kunst di Francoforte, co-curatore della Biennale di Mosca
Richard Shusterman - filosofo neopragmatista, autore di testi come Pragmatist Aesthetics, Living Beauty, Rethinking Art e Performing Live. Aesthetic Alternatives for the Ends of Art, Professore di Filosofia presso la Temple University di Philadelphia.

_ Special Guests
Phillippe Parreno – artista di fama internazionale, nato in Algeria e attivo a Parigi. Ha spesso collaborato con Pierre Huyghe in numerose mostre, tra cui: nel 2002 all’Institute of Visual Culture, Cambrige e al Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam e al Kunstverein di Amburgo. Già nel 2001 è presente alla mostra In many ways the exhibition already happened, Pierre Huyghe, M/M, Phillipe Parreno, R&Sie, all’ICA di Londra.
Pierre Huyghe: il suo lavoro è stato presentato da diverse istituzioni tra cui la Neu Nationalgalerie di Berlino, nel 2002; il Musée d'Art Moderne et Contemporain, Ginevra e lo Stedelijk Van Abbemuseum ad Amsterdam; il Museum of Contemporary Art di Chicago e il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris nel 1998.
Huyghe ha rappresentato la Francia nella Biennale di Venezia del 2002, ha partecipato all’ultima edizione di Documenta 11 a Kassel. Nel 2002 vince l’Hugo Boss Prize dal Solomon R. Guggenheim Museum.
Maurizio Nannucci: nato nel 1939 a Firenze, vive e lavora a Firenze. Negli Anni Settanta ha fatto parte delle nuove tendenze dell’arte sperimentale internazionale, usando diversi media come suono, fotografia, radio, video. Ha preso parte alle attività dello Studio di Fonologia Musicale (S2FM) e ha realizzato opere audio a computer collegate a processi visuali. In collaborazione con altri artisti, Nannucci ha curato un grande numero di pubblicazioni, libri d’artista e multipli. Nannucci è presente nelle più importanti antologie di poesia concreta, di arti sonore e multimediali.
E’ il cofondatore di Zona Non-profit Art Space and Archives e Base a Firenze ed è direttore di alcune pubblicazioni d’arte.

_Curatore: Maurizio Bortolotti - critico d’arte, collaboratore della rivista Domus; lecturer all’Università di Urbino. Autore del libro Il critico come curatore.

_Programma

Martedì Arrivo e benvenuto – presentazione dei partecipanti, dei collaboratori e dell’artista. Give and
Take: Working with Rirkrit Tiravanija: Daniel Birnbaum presenta la propria versione
critica del lavoro di Rirkrit Tiravanija, interventi.
Mercoledì Aesthetics, Body, and the Art of Living: incontro con Richard Shusterman, interventi.
Giovedì 1° incontro con Rirkrit Tiravanija e gli artisti Pierre Huyghe, Philippe Parreno, Maurizio Nannucci: presentazione del lavoro e proposta di interazione.
Venerdì Discussione tra l’artista, gli artisti ospiti e i partecipanti sull’ipotesi di lavoro
Sera: aggiornamento e incontro con gli imprenditori (partecipanti solo nel week end).
Sabato Sviluppo dell’ipotesi di lavoro di collaborazione tra l’artista, gli artisti Invitati e i partecipanti
Realizzazione di un evento pubblico serale presso il Telecom Italia Future Centre, Venezia.
Domenica Conclusione workshop, presentazione proposte e impressione dei partecipanti.

15 – 20 giugno 2004
2° Workshop: The Listening Eye
Artista: Christian Marclay
Curatore : Antonio Somaini

_Tema
Christian Marclay, artista noto internazionalmente sia come musicista che come artista visivo, coinvolgerà i partcipanti del workshop nell’esplorazione del rapporto tra suono e immagine ed ascolto e visione.
Christian Marclay indaga le molteplici manifestazioni – concrete o metaforiche, pubbliche o private – del suono nella cultura contemporanea, attraverso video-installazioni, fotografie, sculture, performance, composizioni musicali.
Nel corso del workshop Christian Marclay si esibirà con proiezioni dal vivo e introdurrà i partecipanti all’interno di quella pratica del mixaggio e della fusione di linguaggi espressivi diversi, forma progettuale dominante non solo nelle arti visive ma in diversi ambiti della creatività contemporanea.

_Christian Marclay
Nato nel 1955 a San Rafael (California) e cresciuto tra la Svizzera e gli Stati Uniti, Christian Marclay si è affermato da anni a livello internazionale sia come musicista che come artista visivo. Tra i suoi cd ricordiamo Records (1997), Bouquet (2000, con William Hooker e Lee Ranaldo), Moving Parts (2000, con Otomo Yoshihide) High Noon (2001, con Elliott Sharp), More Encores (2003). Nel 2002 ha composto per la compagnia di danza di Merce Cunningham e presentato le proprie performances musicali presso l’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, il Museu d’Art Contemporani di Barcellona, la Neue Nationalgalerie di Berlino, il Museum of Contemporary Art di Chicago, l’Opera House di Sidney, ecc.
Tra le sue personali ricordiamo San Francisco Museum of Art, il Museum of Contemporary Art di Chicago, la galleria Paula Cooper di New York. E’ stato incluso in numerose collettive come “Post-Human”, “Re.Direct”, “Electric Body: Le corps en scène”.

_Lecturers
Marcella Lista - Storica dell’arte, curatrice della mostra Sons et lumières programmata per l’autunno 2004 al Musée National d’Art Moderne - Centre Georges Pompidou di Parigi, autrice di saggi sul concetto di opera d’arte totale e sul tema della sinestesia nell’arte delle avanguardie. Dal 2003 dirige il programma delle conferenze dell’Auditorium del Louvre.
Peter Szendy - Musicologo, docente di Musicologia all’Université Marc Bloch di Strasburgo, consulente presso l’IRCAM e la Cité de la Musique di Parigi, autore di testi sulla dimensione sociale dell’ascolto e sul rapporto tra musica e arti visive.
_Curatore: Antonio Somaini – Critico d’arte e filosofo, Docente di Teoria delle Arti Visive presso la Domus Academy e di Estetica presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e l’Accademia Carrara di Bergamo. Curatore della mostra Il dono. Offerta, ospitalità, insidia.


_Programma

Martedì Arrivo e benvenuto – presentazione dei partecipanti, dei collaboratori e dell’artista.
Mercoledì 1° incontro con Christian Marclay e definizione delle attività del workshop.
Giovedì Lecture di Marcella Lista su Impronte sonore: metafore tattili del suono nell’arte e nei media del XX secolo, dibattito con l’artista.
Venerdì Lecture di Peter Szendy sul tema Alla ricerca dell’ascoltatore nello spazio musicale: Monteverdi, Mozart, Berio, dibattito con l’artista
Sera: aggiornamento sui lavori del workshop per chi partecipa solo nel weekend.
Sabato 2° incontro con Christian Marclay e dibattito con i partecipanti: Mixaggio, citazione, sintesi: la creatività contemporanea di fronte al ready-made
Sera: evento pubblico presso il Telecom Italia Future Centre, Venezia.
Domenica Conclusione workshop, presentazione proposte dei partecipanti.


Immagine:
Christian Marclay
Echo
1993
monoprint, acrylic paint on paper
16 1/2 x 23 3/8 in. (41.9 x 59.3 cm)
artist signature and date verso