Christian Rainer / Dettaglio evento





Fabio Paris Art Gallery a V07

Dal venerdì 08 giugno 2007
al sabato 09 giugno 2007

Orari:
Inaugurazione:venerdì 8 giugno 2007, alle ore 17.00
Orari: venerdì 8, ore 17.00-22.00; sabato 9, ore 10.00-19.00

Comunicato stampa evento: Fabio Paris Art Gallery a V07

V07 Venice Videoart Fair
VENEZIA - Isola di San Servolo
Venerdì 8 e Sabato 9 giugno 2007

Sabato 9 e domenica 10 giugno 2007, in concomitanza con l’inaugurazione della 52° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, sedici gallerie italiane ed internazionali selezionate da Raffaele Gavarro presenteranno il meglio della recente produzione video. Un’occasione unica per valutare gli sviluppi del mercato del video in fase di netta espansione nel mondo. Vi aspettiamo allo Stand n.6

Opening venerdì 8 alle ore 17

Orari
Venerdì 8 dalle 17 alle 22
Sabato 9 dalle 10 alle 19

http://www.veneziafiere.it/veneziafiere/italiano/2007/venezia_immagine/

Come arrivare
Dalla stazione ferroviaria prendere il traghetto 51 o 82 direzione San Zaccaria, oppure dal Tronchetto prendere il traghetto 82 in direzione San Zaccaria.
Giunti a San Zaccaria (di fronte all’Hotel Londra), prendere il traghetto della linea 20 in direzione Lido e scendere alla prima fermata: San Servolo. Corse ogni 20 min.


ARTISTI
Alterazioni Video, Gazira Babeli, Armida Gandini, Bruno Muzzolini, Christian Rainer, Federico Solmi, Eddo Stern & Jessica Hutchins, UBERMORGEN.COM (Lizvlx/Hans Bernhard).


VIDEO

Alterazioni Video
The sunny side of disobedience
2004, DVD colore sonoro - 10:19 min

Alterazioni Video è un collettivo di 5 artisti nato a Milano nel 2004, con base a Milano e New York. Il collettivo agisce come un network internazionale, disseminato e mobile, e si concentra sulla disinformazione e sul rapporto tra verità e rappresentazione, legalità e illegalità, libertà e censura, incrociando i linguaggi dell'arte con le pratiche dell'attivismo politico. Dal 2004 ad oggi, Alterazioni Video ha partecipato a eventi come Disobedience (Kunst Behetanien Museum & Play Gallery, Berlino 2005) e Remote Control (MoCA, Shanghai 2007), con personali a Location One (New York, 2006), Chelsea Art Museum (New York, 2006) e DDM Warehouse Gallery (Shanghai, 2007). Il collettivo è presente nella Biennale di Venezia con un video, Painting (2007).

Esposto per la prima volta a Disobedience (2005), The Sunny Side of Disobedience è un video girato a Milano, nei pressi del carcere di S.Vittore. Un carcerato esce da una finestra e sale sul tetto del carcere per godersi il pallido sole invernale, estraneo al putiferio che il suo atto di ribellione sembra suscitare fra le guardie. Il gesto del carcerato è il ruggito di libertà di un leone in gabbia: un gesto "leggero", irresponsabile, apparentemente non necessario, ma proprio per questo un autentico gesto di libertà, che restituisce al prigioniero la sua umanità. Un gesto che Alterazioni Video elegge a modello del proprio modo di agire.
www.alterazionivideo.com


Gazira Babeli
Saint Gaz’ Stylite - The Second Temptation
2007, Digital Video - 06:00 min

Gazira Babeli è un'artista e performer che vive e lavora nel mondo virtuale di Second Life (http://secondlife.com/), dove è nata il 31 marzo 2006. In breve tempo si è guadagnata attenzione e rispetto con le sue performance provocatorie, che indagano i temi del corpo, dello spazio e dell'identità nei mondi virtuali. Ha partecipato a festival e mostre in Italia (Peam 2006 - The Diamond, Pescara 2006), all'estero (Deaf 2007, Rotterdam 2007) e in Second Life, e ha appena concluso la sua prima retrospettiva, intitolata "Gazira Babeli: [Collateral Damage]" e organizzata dalla ExhibitA gallery (Odyssey 38,30,23, Second Life, 10 aprile - 31 maggio 2007). Il suo lavoro ha suscitato l'attenzione di testate quali El Pais, La Stampa, Liberazione, Exibart e Kunstzeitung.
Esistendo solo in Second Life, Gazira Babeli concentra il proprio lavoro sulla propria identità di artista virtuale, e sulla costruzione di una personale mitologia - in linea, peraltro, con molti artisti del Novecento, da Marcel Duchamp a Yves Klein, da Joseph Beuys a Matthew Barney. Da questa ricerca nasce il trittico video Saint Gaz' Stylite, che viene presentato qui in anteprima assoluta, e che prelude al film Gaz' of the Desert, il primo film in alta definizione interamente girato in un mondo virtuale. Gazira racconta la propria vita virtuale appropriandosi del genere classico dell'agiografia, e descrive Second Life come una sorta di mondo immaginario a metà strada tra la magia della forma cinematografica (da Méliés a Buster Keaton) e l'irrazionalità apparente della Surrealtà bretoniana. Saint Gaz' Stylite è un film girato dentro un film, il racconto poetico della nostra vita dentro a uno schermo, la metafora perfetta dell'immersione nel virtuale, tra isolamento e socialità, ascetismo e tentazione.
www.gazirababeli.com


Armida Gandini
Noli me tangere
2007, DVD colore sonoro - 06:40 min

Con ‘Noli me tangere’, Armida Gandini ripropone attraverso il linguaggio del video la stratificazione formale che caratterizza il suo lavoro di disegno abbinato alla fotografia, sovrapponendo immagini filmate ad immagini di animazione. La scena si colloca in un limbo asettico, pervaso da un’atmosfera sospesa e carica di presagi, che lascia intendere cambiamenti improvvisi e imprevedibili. Forse i pericoli che arrivano dal quotidiano, ma anche dalla natura (basti pensare alle catastrofiche notizie che il mondo della scienza sta diffondendo come ammonimenti), rappresentati visivamente da insetti e uccelli, che invadono lo spazio in cui si trova solitaria la protagonista femminile (un omaggio al celebre film di Hitchcock). Sono il colore nero che si insinua in campo bianco, il pieno che invade il vuoto, e, penetrandolo, lo attraversa fino a saturarlo; sono le esperienze che trascorriamo e che definiscono la nostra identità, le paure reali o immaginarie, gli incontri e le crisi che ci cambiano la vita, per ritornare ad esserci, ad agire, ogni volta con una nuova corazza inevitabilmente tracciata sulla nostra pelle.
è un desiderio vano e infantile quello di non essere toccati dagli eventi? tornano in mente le parole di Oscar Wilde che nel De profundis affermava “Respingere le proprie esperienze equivale ad arrestare il proprio sviluppo. Rifiutare le proprie esperienze significa porre una bugia sulle labbra della propria vita”.


Bruno Muzzolini
one step forward two steps back
200, DVD colore sonoro - 03:05 min

Un piccolo asino meccanico balla senza coordinazione e senza continuità sullo schema grafico che dovrebbe educarne l’azione, indicando le traiettorie e il ritmo della danza. Il clima inquieto che si crea nel breve video nutre un senso di ansia e spaesamento, determinando uno stallo percettivo e allo stesso tempo una riflessione sul rapporto tra possibilità e limite.
La determinata ostinazione con cui il soggetto ripete lo stesso passo evidenzia sempre di più l’inadeguatezza e l’impossibilità di trovare una coincidenza tra desiderio e progetto. Da A a B ci si arriva solo tramite un movimento istruito e conforme, ogni esitazione ti pone fuori dal gioco.

A little mechanical donkey dances jerkily and clumsily on the graphic layout that should be its guide, showing the steps and rhythm to follow. The unsettling atmosphere that this brief video creates gives rise to a feeling of anxiety and disorientation, stalling our perception and at the same time leading us to consider the relations between potential and restrictions.
The determination with which the subject repeats the same steps increasingly emphasizes the impossibility of reconciling desires and plans. You can only get from A to B in coordinated, orderly movements, and every hesitation spells game over.


Christian Rainer
April Woods
200, DVD colore sonoro - 03:10 min

In contemporanea all’opening di V07 (venice Videoartfair), l’Isola di San Servolo ospiterà, tra gli altri eventi, Turn Love to Video: progetto di Christian Rainer, curato per l’occasione da Marcello Carriero. ‘Turn Love to Video’ è un progetto che coinvolge 11 artisti che hanno realizzato un’ opera video su ognuno dei brani dell’ultimo album di Christian Rainer, intitolato “Turn Love to Hate”.
Tra questi video c’è April Woods, da noi presentato in questa Fiera, diretto da Christian Rainer stesso, concepito a metà tra la video arte ed il videoclip. L’opera esplora le possibilità di inversione e confusione di ruoli nel normale ordine delle cose, instaurando così un dialogo inedito tra Nature che tra loro non comunicano nella normalità. Tutto e tutti, spettatori, assistono al chaos che li coinvolge, in attesa di conoscere la propria sorte e nuova identità.
Gli interni e gli esterni dialogano grazie ad un continuo scambio, sino a generare dei paradossi che hanno la funzione di rileggere le consuetudini, intraprendere una ricerca ad uno stadio più profondo nel mondo sensibile, di un senso nascosto che aspetta di essere svelato.


Federico Solmi
The Evil Empire
2007, DVD colore sonoro - trailer da 40” dal video di 07:00 min circa

‘The Evil Empire’, è il titolo dell’ultima videoanimazione di Federico Solmi. è ambientato nell’anno 2046, nel cuore della Città del Vaticano. Circondato dal lusso e dai gloriosi soffitti del suo appartamento all’interno della Basilica di San Pietro, un Papa immaginario viene ritratto come un giovane uomo che sta lottando contro la dipendenza alla pornografia online. Come tutti gli altri uomini, anch’egli nononostante la sua divina missione non puo’ evitare le tentazioni terrene che vengono offerte dalla società contemporanea.


Eddo Stern & Jessica Hutchins
Landlord Vigilante
2006, DVD - 30:00 min

Eddo Stern è nato a Tel Aviv e vive attualmente a Los Angeles. Artista digitale, Stern investiga la dimensione narrativa e documentaria dei nuovi media. È affascinato dal rapporto tra fiction e storia, e dalle rappresentazioni cross-mediali di vari aspetti della cultura contemporanea. Le sue opere spaziano da progetti di game design a sculture cinetiche, performance e produzioni audio/video.
Con Landlord Vigilante (2006), il suo ultimo machinima (video girato all'interno di un videogame online), Stern sviluppa una narrazione serrata e avvincente, tutta costruita su un personaggio da Far West metropolitano: una donna dura e cinica, che dopo aver guidato un taxi nelle periferie di Los Angeles per tutta la vita, entra nel business degli affitti. Convinta che gli inquilini siano degli “esseri umani difettati”, Leslie Shirley – un nome che si è inventata nella costruzione del suo credibile e rassicurante personaggio di affittacamere – capitalizza sulle loro sporche abitudini, cercando di trarre il massimo dal suo investimento. Per dare un contesto credibile a questa narrazione nera, Stern si è affidato agli scenari urbani di GTA San Andreas, per passare a The Sims nel momento in cui ha dovuto mettere in scena la finzione di Leslie Shirley, il suo personaggio di padrona di casa educata e compiacente che vive in un “country cottage” lindo e ordinato.


UBERMORGEN.COM (Lizvlx/Hans Bernhard)
[F]original Media Hack no. 1, Web 2.0, 2006
2006, DVD colore 00:42 min

Il 2 maggio 2006 un vastissimo indirizzario si vede recapitare una e-mail con oggetto: “Police officer killed in Berlin?”. Nella email, Hans Bernhard sembra inoltrare ai suoi contatti un messaggio ricevuto da una certa Barbara Alex, che gli allega un video girato col cellulare a Berlino durante le manifestazioni del 1 maggio: una scena confusa e a bassa risoluzione, ma in cui si individuano dei teppisti incappucciati che picchiano a sangue un poliziotto per le strade della città. UBERMORGEN.COM rivendica questo presunto “found footage” come opera d'arte, una sorta di ready-made che intitola Foriginal Media Hack no. 1, Web 2.0. In realtà la storia del video – pubblicato su Google Videos e Youtube, e che lascia sconcertati molti spettatori – è ben diversa. L'operazione viene pianificata da UBERMORGEN.COM in collaborazione con Alister Mazzotti di Mazzotti Action, un team di stuntman. Mentre Mazzotti Action gira il video, Hans Bernhard concettualizza l'azione mediatica, inventandosi un personaggio fittizio (Barbara Alex), esplorando la blogosfera, scrivendo il testo dell'email: “Deve restare semplice, ma con un alto livello di ambiguità. Questo aprirebbe a diverse possibilità di comprensione (non solo se credere alla storia o no; si tratta di portare la storia ad un livello in cui la storia diventa una storia perchè è una storia, un prodotto facile da vendere, diciamo)”, scrive nel dettagliato protocollo che descrive l'azione. Alla fine decide di rivendicare il video “trouvée” come opera d'arte, aggirando abilmente il lettore che potrebbe essere indotto dal coinvolgimento di UBERMORGEN.COM a pensare a un falso mediatico. Così, una email, un telefono cellulare e un utilizzo consapevole dei meccanismi di rete riescono a mettere in scacco i media: “Puro Media Hacking: nessuna etica, nessun contenuto, nessun messaggio. Si tratta semplicemente di infiltrare i mass media con strumenti low-tech (email, cellulari, web/blog) e dati ambigui. Questa azione è la semplice e chiara messa in atto di questa missione, un esperimento all'interno di questa cornice concettuale, fondendo realtà e finzione.”