Claudia Mongini

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Claudia Mongini / Dettaglio evento

Claudia Mongini

Atrium

Sede Piazza Solferino, Torino 10121
Altre informazioni Tel +39 011 19701780 | info@atriumtorino.it | http://www.atriumtorino.it/

Data di apertura sabato 25 novembre 2006
Data di chiusura venerdì 01 dicembre 2006

Orari:
tutti i giorni 10.00 / 19.00
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Comunicato della mostra : Claudia Mongini

Claudia Mongini - Il libro delle scienziate dimenticate


Claudia Mongini, in bilico tra scienza e arte, racconta una storia segreta eppure sotto gli occhi di tutti: la presenza spesso contrastata delle donne nel mondo della scienza nell’età moderna. In epoche in cui ancora era interdetto l’ingresso femminile nelle accademie, moltissime furono infatti le personalità che riuscirono a forzare un blocco imposto da cultura, religione e società, portando mutamenti notevolissimi alla ricerca. /Il libro delle scienziate dimenticate/ si sfoglia, quindi, pagina dopo pagina, rivelando l’esistenza di identità peculiari, innovative, sorprendenti. È il caso di Ada Lovelace, legata a Byron, che vaticinò il computer in un’epoca in cui la macchina non era realizzabile, oppure di Sofia Kovalevskaja, amica di Dostoevskij e Gauss, che fu la prima docente di matematica al mondo, pur trovando sempre tempo da dedicare alla causa della libertà di pensiero e alla scrittura narrativa. Blanche Wittmann poi, a cui è stata dedicato di recente un magnifico romanzo dallo scrittore svedese Per Olov Enquist, /Il libro di Blanche e Marie /(edito da Iperborea, all’inaugurazione verrà presentato un breve estratto in lettura) era stata a lungo “isterica professionista” nelle dimostrazioni tenute nella clinica parigina diretta da Charcot, prima di passare a fare l’assistente di Marie Curie, sacrificandosi a tutti gli effetti per il lavoro sul radio. Atrium ospita quindi il catalogo di un mondo affascinante, una perduta Atlantide delle idee, di cui parlerà anche la giornalista de “il Venerdi di Repubblica” e scrittrice Stefania Maurizi.

Luca Scarlini

Biografie femminili in oblio, trattati scientifici ed esperimenti innovativi rimasti all´ombra: come avvicinarsi ad un tessuto frammentario, ma anche estremamente complesso se ne vengono presi in considerazione tutti i suoi molteplici aspetti? Qual`e´ il ruolo che l´arte puo´ assumere in proposito?

Il libro qui in questione non e´ inteso in termini di un lineare susseguirsi di fatti ed eventi; ho scelto invece, di vederlo come una sorta di diagramma, che si biforca a partire da frammenti relativi a quattro protagoniste della nostra cultura scientifica pressoche´ ignorate dall´immaginario collettivo (crf. il testo di Scarlini). Sono aspetti singolari, come le lettere della Kowalewskaja a Gauss, bruciate da quest´ultimo dopo la morte di lei per non destare sospetti su di una relazione sentimentale per altro mai avvenuta, o le uniche due fotografie di Blanche Wittmann pervenuteci, che voglio ri-proporre in termini estetici, materializzati sotto forma di “prodotto” artistico; un tentativo di costruire un complesso di sensazioni, che invita, forse, a rileggere la storiografia scientifica in nuova veste.

Claudia Mongini



Inaugurazione 25 Novembre 18.00


25 novembre - 1 dicembre 2006



Atrium
Piazza Solferino
Torino