Cracking Art / Dettaglio evento





Cracking Art Group: la cultura che non c’era

Dal sabato 07 maggio 2005
al martedì 31 maggio 2005

Gli artisti correlati Cracking Art

Comunicato stampa evento: Cracking Art Group: la cultura che non c’era

Mostra: Cracking Art Group: la cultura che non c’era
Vernice: 7 maggio 2005 ore 17,00 con la presenza degli
artisti del gruppo
Luogo Chiari: via XXVI Aprile, 38
Periodo: dal 7 al 31 maggio 2005


MANIFESTO “CRACKING ART” 1993

1 Il movimento CRACKING ART si colloca (nell’apparente antinomia di questo tempo), tra vita naturale e artificiale per comunicare una visione “altra” del mondo e della storia.
2 L’ecumene concettuale di CRACKING ART, con la sua rete di simboli e prerogative chimiche /fisiche, è racchiuso nella materia PETROLIO/PLASTICA.
3 Nell’arte di questo fine millennio, precipitata in un nichilismo senza ritorno, noi poniamo tutta la potenza dirompente di una sostanza organica antica come le primordiali forme di vita in rapporto simbiotico con l’uomo contemporaneo, nell’orizzonte di un futuro prossimo venturo.
4 Il PETROLIO/PLASTICA è memoria del presente: nella sostanza organica sono imprigionati infiniti microrganismi vegetali e animali: (l’origine dell’esistere).
5 Il PETROLIO/PLASTICA è depositario dell’essenza stessa della storia: nel totale organico che confluisce come humus e come linfa convive tutto ciò che si è manifestato in forme viventi e di vissuto. Nella sostanza PETROLIO, esiste per conseguenza non solo la soluzione dell’energia vitale, ma anche l’essere stesso di questa energia (l’agire secondo un progetto, ossia la cultura). Nel PETROLIO, per paradosso, vi è dunque tanto l’antropomorfo quanto il genio abitatore di ogni tempo.
6 Il PETROLIO/PLASTICA è vita in quanto calore e movimento. La sostanza organica si genera ad una temperatura che è doppia di quella umana-corporea: il PETROLIO dunque è vita. IL PETROLIO/PLASTICA, lungi dall’essere sostanza inerte, ha una sua circolarità: spinto dall’energia della madre terra, scorre in arterie sotterranee e si raccoglie in anse riposte per erompere alla luce nell’incontro con l’uomo.
7 Il CRACKING catalitico è il processo tecnologico che trasforma la sostanza organica in sintetica. CRACKING ART trasforma la sintesi plastica nel racconto poetico della transizione bidirezionale dall’organico al sintetico e ritorno
8 CRACKING ART non è la fossilizzazione di una materia: è un momento del processo che le restituisce con l’azione dell’artista una forma virtuale.
9 CRACKING ART, ribaltando il luogo comune che considera la plastica negazione della natura, testimonia che non vi è, al di là dell’impiego e del suo fine, materia buona o cattiva. CRACKING ART evidenzia con il linguaggio creativo il punto di biforcazione tra evoluzione armonica e mutazione genetica disarmonica.
10 L’uomo non è vittima di questo tempo: ne è protagonista positivo o negativo.
CRACKING ART è pratica creativa che al di là del vittimismo fatalistico, riscopre il principio universale ed eterno del fare e del creare, in opposizione al solo produrre per il consumo.


Organizzazione: Galleria d’Arte L’Incontro, via XXVI Aprile, 38 25032 Chiari (BS)
tel. 030 712537, fax 030 7001905,
e-mail: info@galleria-incontro.it
sito web: www.galleria-incontro.it

Orario feriale: dalle 16 alle 19;
sabato e festivi: dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 19
lunedì chiuso

Informazioni: Erminia Colossi