La Galleria Carbone alla Milano Flash Art Fair
Dal Friday 26 March 2004
al Sunday 28 March 2004
Comunicato stampa evento: La Galleria Carbone alla Milano Flash Art Fair
Per Milano Flash Art Fair, la galleria Carbone.to espone sei artisti italiani: Cristiano Berti, Davide Cantoni, Mario Consiglio, Francesco Lauretta, Maurizio Vetrugno, Laura Viale.
Cristiano Berti presenta "Cristiano Berti": una serie di ritratti fotografici, i cui soggetti sono sei omonimi dell'artista e l'inglese John Steiner, attore molto presente nella cinematografia italiana anni '70 e '80 ed ora ritiratosi dalle scene, che interpretò il critico letterario (e serial killer) "Cristiano Berti" nel film 'Tenebre' (1982) di Dario Argento. Le caratteristiche compositive dei ritratti riprendono l'immagine dell¹attore in una sequenza del film; il ritratto di Steiner, venti anni dopo il film, è realizzato partendo dalle immagini degli omonimi dell¹artista.
Le foto tratte dai quotidiani nel lavoro di Davide Cantoni diventano dei disegni bruciati, leggeri come un pizzo, dove quello che è sottratto è importante come quello che rimane.
Mario Consiglio utilizza una originale tecnica pittorica, partendo da un disegno su compensato i cui elementi vengono ritagliati, ricoperti di gommapiuma e poi rivestiti di lycra e vinile colorati, per essere infine riassemblati secondo il disegno originale.
Francesco Lauretta propone un viaggio nella Sicilia futura, quella dei soli, della metafora dove sublime è il degrado. Con la pittura decanta l'inautentico, rappresentando momenti caratteristici degli 'usi e costumi' siciliani, dalle feste religiose alla mattanza. I video, ispirati dai suoi legami con la città di nascita, Ispica (Ragusa), e rigorosamente recitati in lingua siciliana, trattano con ironia il fatto di essere un siciliano emigrato al nord per fare l¹artista.
Le immagini di Laura Viale hanno la levigatezza della pittura su vetro, in realtà non avendo nulla a che fare con quella, passando invece attraverso lo scatto fotografico, la rielaborazione digitale e il video.
I lavori di Maurizio Vetrugno sia quando si tratti di materiale filologicamente ritrovato (copertine di dischi Lounge, oscure foto di moda) sia filologicamente ricostruito (reportage di viaggi, ritratti con accessori di Haute Couture), attraverso una stupefacente tecnica di ricamo trompe l¹oeil hanno il pregio di creare una vertigine non essendo né pittura né fotografia, ma mimando con esattezza entrambe.