Daniel Blaufuks / Dettaglio evento





Identità al di là dell`Identità

Dal Saturday 05 November 2005
al Sunday 27 November 2005

Comunicato stampa evento: Identità al di là dell`Identità

Premio di fotografia Contemporanea Federico Vender 2005

"Identità al di là dell`Identità"



Igor Savchenko riscopre e sottolinea il peso reale delle immagini fotografiche della memoria appartenente non ad un singolo individuo ma a tutto un periodo di pensiero, leggendo i titoli e le serie delle sue opere è chiaramente presente la traccia profonda che le unisce. Da un dettaglio fotografico ci illustra un atteggiamento, sono istanti collettivi, la gestualità dimostra una imprecisa identità ma non vi è una totale assenza.Christian Rothmann è un viaggiatore libero, viaggia con se stesso e con le presenze altrui, un viaggiatore egoncentrico ma allo stesso momento molto, molto altruista, fotografa se stesso in una fotografia di diretta spontaneità preceduta dal dialogo con la stessa scenografia umana, nuovi luoghi e nuove reazioni, egli si intromette, si fa spazio nel gruppo, nella famiglia, nell´attimo dell´azione, si sorride in questi incontri.
Daniel Blaufuks nelle pagine del suo diario a San Pietroburgo raccoglie gli elementi del viaggio stesso e della memoria collettiva, egli è alla ricerca quasi di una propria origine, sono queste sensazioni di incontri e di particolari a prima vista senza importanza, di ritagli di giornali, di biglietti di viaggio, di francobolli commemorativi, istantanee che lo hanno preceduto visivamente nella trascorsa e recente storia Russa e che ora egli stesso vive, è quindi scrittore con penna e macchina fotografica, stimola le verità, ci fa rimanere attenti, sensibili.
Adela Picón reeinventa con le sue proiezioni floreali un desiderio di apparire, di presentarsi in momento di sogno da parte delle persone che incontra durante la sua azione fotografica, un set di ripresa e la possibilità di vestirsi di natura, certo una natura floreale che appartiene alla Svizzera, infatti queste immagini proiettate sui corpi sono una raccolta di diapositive donategli da una signora vicino a Berna, una raccolta della flora elvetica. La ricerca di Adela è molto profonda, per intenderla a pieno bisogna anche conoscere le identità che la circondano, la sua Svizzera sociale e politica, non smarritevi nel pensare si tratti di sola e pura estetica. Katia Michelotti, dalle sinuose gestualità e l´intenso colore nelle sue tele di pittrice, ci offre qui nella ripresa fotografica sospesi respiri meditativi; inanzi ad una sua luce oppure in una sua oscurità non bisogna fuggire, è necessario contemplare il visibile e l´immaginabile. Le opere di Katharina sono tra fotografia e installazione. Le sue immagini istantanee appaiono in perimetri precisi di scatole, esse trattengono e contengono una situazione umana di leggerezza proiettata al bello come assoluto come simbolo di raggiungimento di una sicurezza dell´esistere ma che infine è parte di un sogno e di una nebulosa di celluloide pubblicitaria.
Adidal Abou-Chamat visualizza in una sequenza di nove immagini la propria infanzia, i ricordi teneri e marcati della propria relazione con i genitori, le culture di provenienza, i luoghi ed il ripetersi di questa situazione in altre similari, tutto questo è un vissuto personale ma riscontrabile anche in altre “diversità umane” intese per alcuni erroneamente e negativamente solo come tali.
Identità al di là dell´identità sono le fotografie e le immagini sempre, per quanto esse siano strettamente tratte da un diario intimo dell´artista oppure nascano dal raccogliere le sensazioni altrui, vengono filtrate poi dal susseguirsi degli eventi, rimangono un foglio dopo l´altro, una parola dopo parola, identità da pensare.

Fulvio de Pellegrin

Con le opere di:
Igor Savchenko, Christian Rothmann, Daniel Blaufuks, Adela Picón, Katia Michelotti, Katharina, Adidal Abou-Chamat


Inaugurazione Sabato 05 Novembre ore 18.00

La mostra rimarrà allestita dal 05 al 27 novembre 2005
Dalle 10.00 – 12.00 e 15.30 – 19.00
lunedì chiuso

Catalogo in mostra


Per Informazioni: TEL 0464-583608 - FAX 0464-583615 email:cultura@comune.arco.tn.it


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Via Segantini 9 – 38062 ARCO- Trento

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